Pubblicato il: 30 maggio 2020 alle 7:00 am

Un tour da cinefili nel mare della Campania In questo delicato e difficile momento ricordiamoci del nostro mare vicino, location di celebri film

di Vittoria Maddaloni.

Napoli, 30 Maggio 2020 – Come sarà la nostra estate sulle spiagge? Il decreto del governo per le riaperture del 18 (e del 25) maggio rinvia alle linee di indirizzo stabilite dalle Regioni, ma in generale dovremo sottostare a precise misure per mantenere adeguate distanze tra ombrelloni, all’uso di mascherine sul bagnasciuga, fino alla nuova organizzazione dei servizi negli alberghi e ristoranti. Visto che si tratta di un settore cruciale per la nostra economia, gli esperti sono al lavoro insieme ai gestori di stabilimenti balneari, ristoratori e titolari di locali per mettere a punto norme le fasi successive.

Proprio in questo forte momento di difficoltà che il Paese sta attraversando, è opportuno ricominciare a godere delle bellezze del territorio italiano e scoprire e riscoprire ciò che ha da offrire la nostra Regione tornando al “turismo di prossimità”.

La lista dei film stranieri ambientati a Napoli non comprende solo pellicole la cui ambientazione principale è la città partenopea- non tutti sanno che Napoli è entrata subito nel mondo del cinema già con i fratelli Lumière che effettuarono qua, nel 1898, alcune delle loro prime riprese – ma anche quelli in cui le riprese sono state in parte o in tutto effettuate alle falde del Vesuvio, isole comprese.

Iniziando il nostro tour dal Golfo di Napoli, ricordiamo i numerosi film “vacanzieri” degli anni 50 e 60, quando gli italiani scoprivano le ferie, e Capri e Ischia erano un sogno, un mito, un miraggio, un desiderio, un capriccio, una leggenda, da  Appuntamento ad Ischia, con Mina e Domenico Modugno, a Diciottenni al sole, ai più vecchi ma indimenticati L’imperatore di Capri (1949) e Totò a colori (1952), Cleopatra, con Liz Taylor e Richard Burton, che vide coinvolte tante comparse ischitane, a La baia di Napoli del 1960 con Sofia Loren e Clark Gable.

Ci sono poi le eleganti produzioni francesi En Plein Soleil (Ischia), con Alain Delon, e Il disprezzo (Capri), splendido film Jean-Luc Godard e tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia, con una statuaria Brigitte Bardot attrice del momento, idolatrata dai napoletani che si affollavano intorno al set, tenuti a bada a fatica dalla troupe. Il film è girato a Villa Malaparte, splendido esempio di architettura razionalista italiana opera dello stesso Curzio Malaparte scrittore, intellettuale, giornalista e poeta che per anni visse proprio in questa sua magnifica dimora.

Più di recente troviamo Il talento di Mr. Ripley, Mangia prega ama, Passione, docu-film musicale del 2010 diretto da John Turturro.

A Sorrento come non citare Pane, amore e…, del 1955, diretto da Dino Risi, film simbolico e indimenticabile con la scena del Mambo Italiano della focosa smargiassa Sofia Loren, nel pieno della sua procace bellezza, e Vittorio De Sica, rappresentativa della commedia italiana degli anni ’50. Le scene sono girate in Technicolor in una Sorrento calda, florida e sgargiante.

Ma anche il Cilento, con le sue bellezze paesaggistiche, le sue coste, le acque cristalline e con i suoi panorami mozzafiato, è stato più volte set per diversi film di successo, ad esempio Gli Argonauti, un kolossal mitologico girato nel 1961 tra Agropoli, Paestum e Palinuro, che racconta il mito di Giasone e degli Argonauti.

Impossibile non citare un film più recente che ha riscosso enorme e inaspettato successo di pubblico: Benvenuti al Sud, che unisce la bellezza dei luoghi alla colorita ed esuberante cultura meridionale.

Mario Martone, regista e protagonista del rinascimento napoletano degli anni ’90, ha scelto Roscigno Vecchia, Pollica, Castellabate e Camerota nel 2010 per le riprese del suo film Noi Credevamo, che racconta i moti cilentani del 1828, e principalmente del contributo portato alla causa del risorgimento italiano dai tanti giovani patrioti cilentani.

Anche col turismo di prossimità troveremo una Campania meravigliosa, ricca di caratteristiche molto differenti tra loro ma che, con la loro combinazione, creano un mix di bellezza unico in Italia. E se non potremo frequentare i luoghi un tempo affollati dai vip potremo spostarci facilmente verso le altre spiagge poco conosciute al turismo di massa.

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