Ztl convertite in aree pedonali, annullate tutte le multe Napoli, l’annuncio del sindaco De Magistris


“L’amministrazione comunale ha deciso di annullare tutte le multe emesse nelle zone in cui nelle scorse settimane si è passati da ztl a pedonalizzazione. Va specificato che nessun errore è stato commesso dal Comune in quanto la procedura amministrativa è stata rispettata. Ci siamo resi conto, però, che la segnaletica non perfetta e la comunicazione non sempre efficace hanno contribuito ad indurre in errore, in buona fede, tantissime persone che hanno attraversato i varchi nella convinzione che non vi fosse area pedonale”. Così il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, su Facebook: “Dal momento che la pedonalizzazione, fortemente voluta – continua – serve per migliorare la qualità della vita e rilanciare l’economia del territorio, appare paradossale che diventi un costo, ingiusto, se pur legalmente corretto, nei confronti della popolazione. Mi sono dunque assunto la responsabilità di dare l’indirizzo politico ed amministrativo di annullare tutte le multe, comprensive dei costi già sostenuti. 
Nelle prossime ore sarà approvata una delibera puntuale ed innovativa. Non è stato per nulla facile e ringrazio tutti. Soprattutto ai tempi della pandemia, legalità formale e giustizia sostanziale debbono provare a coincidere”, conclude De Magistris.

 

Covid, 195 positivi e tre decessi in Campania Aumentano ancora i contagi

Positivi del giorno: 195 (*)

Tamponi del giorno: 8.473

Totale positivi: 9.732
Totale tamponi: 520.008

Deceduti del giorno: 3
Totale deceduti: 455

Guariti del giorno: 82
Totale guariti: 4.970 (di cui 4.966 completamente guariti e 4 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

* Di cui 21 casi di rientro o connessi ad essi

Petagna: “Un onore essere al Napoli” L'attaccante: "Ho tanta fame di gol. Gattuso? E' un grande"

Prima intervista da azzurro per Andrea Petagna. L’attaccante del Napoli ha parlato ai microfoni di radio Kiss Kiss Napoli. Il bomber nella lunga intervista ha toccato diversi temi. “E’ un onore venire questa maglia. Sto molto bene qui, sono arrivato da poco ma già mi sento a casa. E’ gratificante e stimolante avere compagni di squadra di un livello così alto. C’è una rosa ampia, c’è qualità e competizione e questo è importante per essere una squadra che punta in alto”.

Questo potrebbe essere l’anno della consacrazione? “Io sono abituato a tenere i piedi per terra. Ho fatto tanta gavetta in vita mia e ora sono contento di aver conquistato la maglia prestigiosa del Napoli. Ho tanta di fame di gol, di crescita e sono veramente contento di essere in questa città”. Petagna ha parlato poi di Gattuso: “E’ un grande, l’ho conosciuto da giocatore e adesso lo vedo come allenatore, con la stessa grinta e la stessa carica. Voglio seguirlo perchè per me è un campione e un esempio. Che io giochi una partita o un solo minuto, sarò a disposizione del mister e del gruppo per il bene della squadra”.

L’attaccante si è soffermato anche sulle sue caratteristiche tecniche: “Le mie caratteristiche migliori sono quelle di giocare con la squadra e aprire spazi. Poi sono migliorato in zona gol. Questa è la squadra ideale per maturare sotto tutti i punti di vista”.

Ma quale è stato l’impatto avuto con Napoli?

“Devo dire che non vedevo l’ora di conoscere Napoli ed ho già visto, in quei pochi giri che ho fatto in taxi, che è una città meravigliosa. Oltre la bellezza del territorio c’è anche tanta energia che si percepisce tra la gente. Sono davvero felice dell’impatto. Il club ha creduto in me, adesso devo essere io a dimostrare cosa valgo. Sarei potuto venire già a gennaio, ma sono arrivato adesso e non vedo l’ora di inziare”.

Infine l’attaccante ha concluso parlando degli obiettivi personali. “Il mio obiettivo personale è quello della squadra, ovvero puntare alla zona Champions per tornare nei primi 4 posti. Poi chiaramente cercheremo di fare strada in Europa League, competizione molto importante alla quale teniamo. Personalmente ho tutte le carte in regola per poter contendermi una maglia e per imparare tanto dai campioni che ha il Napoli. Ribadisco che la concorrenza aiuta a crescere. Io sono aperto a tutte le decisioni del mister, conosco le mie potenzialità e cercherò di metterle a disposizione della squadra”.

foto sscnapoli

 

Medico del Pascale indagato per violenza sessuale Le indagini della squadra mobile della questura

Un medico del Day Surgery Senologia dell’Istituto Pascale di Napoli è stato raggiunto da un’ordinanza di misura cautelare interdittiva dell’attività. La misura è stata notificata dagli agenti della squadra mobile di Napoli e prevede la sospensione per un anno. “Il medico è stato ritenuto dal Gip presso il Tribunale di Napoli – si legge in una nota della questura – gravemente indiziato del delitto di violenza sessuale commesso, in più occasioni, in danno di due pazienti”.

Amianto, sequestrata discarica abusiva L'operazione dei Carabinieri del gruppo Forestale a Mirabella Eclano

Permane alta l’attenzione dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino nella pianificazione ed attuazione dei servizi finalizzati all’accertamento di violazioni connesse alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica e, in particolare, alla gestione illecita di rifiuti.

Non è la prima volta, e probabilmente non sarà neppure l’ultima, che si individua una discarica abusiva. È successo a Mirabella Eclano dove i Carabinieri della locale Stazione Forestale hanno scoperto in un’area comunale di circa 1.100 mq la presenza di 8 lastre in fibrocemento contenete presumibilmente amianto (dalle dimensioni di 4 mq cadauna), pneumatici dismessi, circa 10 mc di laterizi dismessi di vario genere nonché 2 cumuli di rifiuti vegetali.

Inoltre sulla stessa area, facilmente accessibile da terze persone, insiste un fabbricato di circa 130 mq con all’interno ulteriori rifiuti presumibilmente pericolosi per un ammontare di circa 7 mc. Conseguentemente i Carabinieri hanno provveduto a sottoporre a sequestro l’area ed il fabbricato, informando la Procura della Repubblica di Benevento del reato commesso da parte di ignoti. Sono in corso indagini tese all’individuazione dei responsabili dell’illecito smaltimento di rifiuti.

Gravina: “Final eight per assegnare lo scudetto” Il presidente della Figc: "Sto lavorando ad un campionato diviso in tre fasi"

Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport, in cui, tra le altre cose, ha parlato di quello che potrebbe essere il nuovo format del campionato di serie A: “Il nostro campionato rischia di perdere pubblico, se in alcune fasi non è più decisivo per squadre che hanno già acquisito un risultato di retrocessione o di salvezza, o di piazzamento. E a quel punto non vale più chi vince o chi perde. Ma uno sport dove non si vince e non si perde non ha senso. Sto lavorando a un campionato diviso in tre fasi, con una final eight per assegnare il titolo”.

Anziana sventa una truffa grazie ai consigli dei Carabinieri Montella, sono in corso le indagini per identificare i malviventi

È andata male a una coppia di malviventi che hanno tentato una truffa ai danni di una ultraottantenne di Montella.

Nella mattinata di ieri la vittima prescelta è stata contattata telefonicamente da una donna che, piangendo e spacciandosi per sua nipote, le chiedeva di consegnare 4mila euro ad un corriere che di lì a poco l’avrebbe raggiunta a casa; subito dopo telefonava all’anziana un sedicente corriere chiedendole l’esatta ubicazione dell’abitazione per consegnare il pacco e riscuotere la somma necessaria.

Insospettita, ricordando anche quanto letto sulla locandina realizzata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, la signora ha rivolto alcune domande che hanno messo in difficoltà l’impostore il quale, vistosi scoperto, ha chiuso la conversazione.

Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Montella finalizzate all’identificazione dei malfattori.

Nonostante i ragguardevoli risultati conseguiti, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ricorda ancora una volta i consigli riportati con la succitata iniziativa, principalmente rivolta agli anziani, potenziali vittime di truffa, ma anche a tutti gli operatori pubblici e privati, reti parentali o amicali che, venendo a contatto con persone anziane a vario titolo, possono assumere un ruolo nella prevenzione e nella tutela nei confronti di questa categoria di persone. È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio, conoscere gli elementi che possono far pensare che sia in atto un tentativo di truffa e, di conseguenza, i comportamenti da assumere. Spesso è la condizione di solitudine della persona che favorisce i truffatori: le persone anziane con pochi amici e scarse relazioni sociali, con minore prontezza di riflessi o minor conoscenza dei fenomeni di truffa possono essere ingannate con maggiore facilità.

Prestare attenzione se qualcuno telefona o si presenta a casa, chiedendo del denaro o oggetti preziosi per pagare debiti o acquisti di merce, con la scusa che lo ha mandato un parente: in tal caso rinviare l’appuntamento o chiedere al familiare interessato di partecipare al successivo incontro, segnalando immediatamente ogni situazione sospetta al 112 o al più vicino Comando.

Bufera Tik Tok: i giovani utenti si fingono vittime dell’Olocausto Dopo le critiche bloccata la #HolocaustChallange

di Valerio Chiusano    

TikTok, il social network cinese che conta quasi 2 miliardi di iscritti nel mondo, e i suoi giovani utenti sono al centro di una controversa polemica, nata da quando è stata lanciata la #HolocaustChallange ( sfida) nella quale i ragazzi, con brevi video, si fingono deportati ebrei durante la Shoah.

Si mostrano pallidi, ricoperti di cicatrici e ustioni davanti alla fotocamera, alcuni con pigiami a righe per rendere più caustica l’interpretazione. I video sono corredati da una descrizione, in alcuni casi, di una simulata testimonianza post-mortem delle vittime del genocidio: “Un giorno ci hanno detto di andare alle docce, mia madre ed io ci tenevano per mano. Sono morta nelle camere a gas”, recita una delle utenti dalla maglietta bianca come il volto.

Banalizzazione del dolore o tentativo maldestro di sensibilizzazione?

Il nuovo trend imperversato su TikTok ha sollevato numerose polemiche. Omaggio maldestro ad uno dei momenti più aberranti della storia dell’uomo o semplice esibizionismo da social? La ricerca estrema della popolarità scomoda la memoria e la sofferenza di vittime innocenti per la gratificazione di essere visualizzati, senza preoccuparsi delle conseguenze, sembra l’ipotesi più acclarata.

Mentre gli psicologi parlano di pornografia del dolore e ricerca di fama, il Memoriale di Auschwitz si è espresso negativamente ritenendo questa tipologia di messaggi dannosa e offensiva: “Alcuni video sono pericolosamente vicini o hanno già superato la linea di trivializzazione della storia.” TikTok, dopo le pesanti critiche, ha bloccato l’hastag #HolocaustChallage.

Napoli, nuovo dispositivo traffico in corso Umberto I Entrerà in vigore dal 21 settembre fino al 16 ottobre

Nuovo dispositivo traffico in corso Umberto I a Napoli per i lavori della linea 1 della metropolitana. Il dispositivo entrerà in vigore dal 21 settembre fino al 16 ottobre. Saranno due le nuove aree di cantiere. Il comune ha revocato in corso Umberto I: tra via San Giovanni in Corte e piazza Nicola Amore, gli stalli di sosta regolamentata a tariffa; al civ. 173 angolo via San Giovanni in Corte, stallo di sosta riservato ai veicoli per il carico e scarico merce; al civ. 197, stallo di sosta generalizzato per persone diversamente abili; al civ. 203, uno stallo di sosta regolamentato a tariffa. E’ stato istituito in corso Umberto I, al civ. 203, uno stallo di sosta generalizzato per persone diversamente abili.
Inoltre dal 21.09.2020 al 16.10.2020 è stato demoralizzato l’attraversamento pedonale semaforico da corso Umberto I all’incrocio via Starace / via S. Giovanni in Corte al
civ. 177 (lato piazza N. Amore) a corso Umberto I incrocio via Starace / via S. Giovanni in Corte al civ. 171 (lato piazza Bovio); l’attraversamento pedonale semaforico da corso Umberto I all’incrocio via Renovella / via Seggio del Popolo al civ. 195 (lato piazza N. Amore) a corso Umberto I incrocio via Renovella / via Seggio del Popolo al civ. 197
(lato piazza Garibaldi).

 

Come promuovere una destinazione turistica Molto è cambiato negli ultimi vent'anni

Di Sharon D’Agostino

Ogni destinazione ha delle peculiarità che la rendono unica e appetibile per uno o più target di turisti. È fondamentale identificare i plus dell’offerta e i segmenti di turisti potenzialmente interessati a quei plus per definire una strategia di comunicazione efficace volta a promuovere il brand di destinazione e a favorire la migliore occupazione delle strutture ricettive.
Per poterlo fare è necessario mettere in campo gli strumenti idonei: un piano marketing pluriennale, un sito web efficiente e un sistema di prenotazione in grado di supportare le strategie di marketing.
Ogni struttura tende a curare il proprio orto e a difenderlo dagli attacchi dei vicini. Questa impostazione è però fondamentalmente sbagliata. È necessario cambiare questa visione in modo radicale e comprendere che, oggi, la competizione non è più tra singole strutture all’interno di una destinazione, ma tra destinazioni. È necessario fare squadra e unire gli sforzi per promuovere e valorizzare un territorio, per intercettare e portare nuovi flussi turistici con benefici per tutti gli operatori.
Se fino a 20 anni fa i costi di trasporto influivano in modo notevole sulle scelte di vacanza, oggi non è più così: partire da Berlino per andare a Rimini, a Mallorca o a Santorini, ha lo stesso costo. Significa che una singola struttura di Rimini oggi compete con un hotel suo vicino, ma anche con un hotel di Mallorca e uno di Santorini. In questo contesto lo sforzo da sostenere per la singola struttura è inaffrontabile. Unire le forze, anche economiche, per presentarsi con un forte brand di destinazione, rende più agevole la competizione in un mercato ampio in cui è ancora possibile ritagliarsi la propria fetta di clientela.
Non sempre, ma in molti casi formazione e informazione possono contribuire a risolvere i gap culturali e a rimuovere i blocchi e le paure delle singole strutture. Inoltre, siamo dell’idea che la promozione del territorio non possa prescindere da un profondo coinvolgimento di tutti i soggetti che il territorio lo vivono. Coinvolgere i cittadini, oltre che le strutture ricettive, è un ottimo modo per creare una strategia di promozione realmente sostenibile e che faccia ricadere i benefici economici su tutto il territorio. Un cittadino coinvolto diventa esso stesso veicolo di marketing del territorio, amplificatore della comunicazione dello stesso.

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