Parma-Napoli, ecco i convocati Domani il match al Tardini

Ecco i convocati da mister Gattuso per la prima sfida di campionato domani alle 12:30 al Tardini contro il Parma: Meret, Ospina, Contini, Di Lorenzo, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Luperto, Maksimovic, Manolas, Rrahmani, Mario Rui, Demme, Elmas, Lobotka, Fabian Ruiz, Zielinski, Insigne, Lozano, Mertens, Osimhen, Petagna, Politano.

Anche il Veneto apre gli stadi, Dal Pino: “Non ci hanno interpellato” La replica del ministro Spadafora: "Sono stupito, abbiamo fatto tanto"

 

Dopo l’Emilia Romagna anche il Veneto ha deciso di riaprire gli stadi ad un massimo di mille spettatori. Ma è scontro tra Lega di serie A e Governo. Non è piaciuta al presidente Paolo Dal Pino la decisione del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora: “A luglio abbiamo fatto con i migliori consulenti in circolazione uno studio di 300 pagine su come riaprire gli stadi in totale sicurezza – ha sottolineato Dal Pino ai microfoni di Radio Deejay – nessuno ci ha mai chiamato nemmeno per affrontare questo discorso. Il Cts fa enormi sforzi per occuparsi del paese, siamo grati a loro per quello che stanno facendo. Ma rispetto al nostro ministero dello sport il dialogo non è quello che dovrebbe essere. Il calcio – ha concluso – rappresenta una delle più grandi industrie italiane, con un grande gettito tributario e previdenziale, dà lavoro a 300mila persone fra diretto e indiretto, e rappresenta un fenomeno sociale importante. Mi spiace dirlo, ma devo dirlo a voce alta, c’è bisogno di rispetto. Da parte nostra c’è un movimento che ha poco ascolto”. Non si è fatta attendere la risposta del ministro: “Ho letto con stupore le dichiarazioni di Dal Pino. L’attenzione è stata costante, le soluzioni trovate per portare a termine lo scorso campionato e iniziare nei tempi quello che comincia oggi sono state condivise. Abbiamo assicurato – afferma Spadafora – un’attività continua e giornaliera di supporto: solo per citare alcune delle cose, l’audizione di lunedì scorso al Comitato tecnico scientifico, richiesta da me a seguito della bocciatura del protocollo per la riapertura degli stadi, che non è affatto stato ignorato come sostiene Dal Pino, ha avuto come oggetto anche i protocolli per l’alleggerimento della frequenza dei tamponi, su cui ha discusso nuovamente il Cts ieri e su cui stiamo attendendo le decisioni. Ricordo poi la norma per il corridoio per gli atleti stranieri che possono quindi derogare alla quarantena e senza la quale non sarebbero ripartiti i campionati, e le tante singole segnalazioni che abbiamo ricevuto da molti club e che abbiamo aiutato a risolvere, dalle partite fino ad arrivare ai protocolli per la riapertura di tutto il calcio dilettantistico nonchè il grande risultato ottenuto dell’apertura del Cts in merito all’apertura degli stadi a partire da ottobre. Pochi giorni fa – conclude Spadafora – il presidente della Figc è stato ricevuto dal presidente del Consiglio, e a seguito dell’incontro a Palazzo Chigi si è confermata la volontà comune di riaprire gradualmente gli stadi a partire da ottobre, in attesa dell’analisi delle curve dopo la riapertura delle scuole. Il Dpcm in vigore dai primi di agosto e rinnovato a settembre consente dei margini di intervento ai presidenti delle Regioni, ed alcuni hanno deciso di aprire gli stadi nei loro territori, seguendo le norme previste. Riceverò con piacere il presidente Dal Pino nei prossimi giorni: la ripresa del campionato è una buona notizia per tutti gli appassionati e gli sportivi, tra cui il sottoscritto. Spero in una stagione di sport entusiasmante e faccio il mio in bocca al lupo a tutte le squadre coinvolte”.

Puglia: terra del sole, del mare e degli ulivi La regione tra le mete più gettonate dell’estate 2020

 


Di Flava Perrella

Quella di quest’anno è stata definita come l’estate italiana per eccellenza, ed i numeri parlano chiaro.

La Puglia è stata un vero e proprio colpo di fulmine per tantissimi cittadini italiani che, in fuga dalle rumorose città, hanno deciso di ritirarsi nelle tranquille zone pugliesi.

La regione si presta a diverse tipologie di vacanze: quelle per coppie di fidanzati, gruppi di amici, famiglie con bambini e così via.

La varietà paesaggistica, i paesi ricchi di storia e la flora selvaggia hanno fatto innamorare centinaia di italiani e non solo.

Per gli alloggi i viaggiatori hanno privilegiato le masserie immerse negli ulivi. Tra le mura delle stesse infatti si respira tutta la storia e la tradizione del posto e la frequente gestione familiare di tali luoghi fa sentire il cliente come a casa propria.

La sabbia fine e bianca accarezzata dalle acque cristalline del lato di Punta Prosciutto, contrapposta alle coste rocciose e al mare verde della zona di Polignano, sono la vera forza di questa splendida regione che si adatta alle esigenze di ogni turista.

Le statistiche mostrano che le famiglie hanno optato per le grandi distese di sabbia come Salina dei Monaci, Porto Cesareo e le Dune di Camponarino mentre i più giovani hanno scelto di tuffarsi da grandi scogliere come quella dei Faraglioni di Sant’ Andrea o Grotta della Poesia.

La Puglia non è solo mare ma anche storia e cultura come quelle che si respira nei paesini di Alberobello ed Ostuni.

L’altura sulla quale è collocata e lo splendente bianco, rendono Ostuni un luogo unico al mondo con i suoi vicoli stretti ed antichi.

Alberobello invece lascia senza parole anche grazie alle particolari abitazioni definite Trulli. I tanti negozietti presenti rendono il luogo molto vivace, e la cordialità degli abitanti è quasi toccante.

Infine non bisogna dimenticare che un viaggio in Puglia regala emozioni anche al palato. I piatti tipici come le orecchiette alle cime di rapa accompagnate da un calice di vino Primitivo di Manduria rendono l’esperienza del turista ancora più soddisfacente!

Nessuno dovrebbe lasciarsi sfuggire una fuga pugliese, perché il tacco dell’Italia è ricco di tesori da scoprire!

Sorpreso ai domiciliari con droga, 46enne in manette Avellino, dopo un controllo dei carabinieri

La lotta senza quartiere allo spaccio in Irpinia da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, in questi ultimi giorni, sta permettendo di assicurare vari spacciatori alla giustizia e, nel contempo, sequestrare svariati quantitativi di stupefacenti.

In questo contesto un’altra importante attività è stata condotta ieri ad Avellino dai Carabinieri della Sezione Operativa della locale Compagnia, che hanno tratto in arresto di un 46enne del posto, già detenuto ai domiciliari, ritenuto responsabile di “Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.

Quando i Carabinieri hanno bussato alla porta l’uomo era convinto che si trattasse di un normare controllo. Fin dal loro ingresso i militari dell’Arma si sono accorti di aver colto nel segno in quanto un caratteristico odore pungente si stava propagando per l’intero immobile.

I sospetti hanno trovato conferma all’esito della perquisizione che ha portato al rinvenimento di circa 250 grammi di hashish e marijuana, occultati nella sua camera da letto e, sul balcone, due piante di cannabis, alte circa un metro e mezzo e recanti infiorescenze già idonee alla produzione di marijuana.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, unitamente a due bilancini di precisione ed alla somma di 650 euro, probabile provento dell’illecita attività di spaccio.

D’intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, il 43enne è stato quindi dichiarato in stato di arresto e, dopo le formalità di rito, tradotto alla Casa Circondariale di Bellizzi Irpino.

Anm, oltre 200 dipendenti impegnati per le elezioni Possibile riduzione dei servizi domenica e lunedì

I servizi dell’Anm per i due giorni elettorali, domani e dopodomani, sono a rischio. Possibile riduzione delle corse. Difatti, sono 242, i dipendenti dell’azienda che saranno impegnati ai seggi elettorali. “Anm – si legge in una nota dell’azienda mobilità – nel rispetto delle scelte di impegno politico dei dipendenti, sta cercando di organizzare al meglio possibile il servizio di trasporto per i due giorni delle elezioni, pur con la consapevolezza che ci potrebbero essere delle ripercussioni sul servizio”.

Si ripete il miracolo di San Gennaro Il cardinale Sepe: "Sangue sciolto senza neanche un grumo"

Di Valerio Chiusano
Ore 10.02 si ripete il miracolo della liquefazione del Sangue di San Gennaro.
L’annuncio del cardinale Sepe: “Il sangue si è sciolto senza neanche un grumo”.

Le celebrazioni legate al miracolo del Santo patrono di Napoli sono state condizionate dalle misure anti-Covid.
L’accesso è stato limitato e su prenotazione per 200 persone all’interno del Duomo, cui si aggiungeranno altri 300 fedeli sul sagrato. Le altre migliaia di fedeli, che ogni anno accorrono per lo scioglimento del sangue, hanno dovuto accontentarsi di seguire la cerimonia dalla diretta tv di Canale 21. Ulteriore novità, quest’anno, ha riguardato il rito, con il divieto assoluto, anche per lo stesso vescovo di Napoli, di baciare teca e ampolla del sangue.