Riapertura stadi al 25%, no del Cts Il Comitato tecnico scientifico: “Non ci sono le condizioni”

Il Cts (Comitato tecnico scientifico) ha bocciato il documento  approvato delle Regioni per aumentare al 25% la capienza degli impianti sportivi. “Gli eventi sportivi – si legge nella nota del Cts – rappresentano la massima espressione di criticità per la trasmissione del virus, anche in considerazione del recente avvio dell’anno scolastico, il cui impatto sulla curva epidemica dovrà essere oggetto di analisi nel breve periodo, il Cts ritiene che, sulla base degli attuali indici epidemiologici ed in coerenza con quanto più volte raccomandato, non esistano al momento le condizioni per consentire negli eventi all’aperto e al chiuso, la partecipazione degli spettatori nelle modalità indicate dal documento predisposto dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome”.

PROGRAMMARE UN ITINERARIO DI VIAGGIO Consigli utili per rendere perfetta la tua vacanza!

 Di Flavia Perrella

Lo sappiamo tutti: un viaggio regala emozioni che non possono essere descritte a parole.

Ma quando comincia esattamente un viaggio?

C’è chi pensa che esso cominci nel momento in cui si sale su un aereo o su un treno, o chi crede che è solo nel momento in cui si mette piede in un nuovo territorio si può parlare ufficialmente di vacanza.

Ma oggi vi dirò di più, perché un viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo realizzi e quando lo ricordi.

Alla luce di questa riflessione l’attesa della partenza è considerata parte del viaggio stesso, ed è proprio di questo che andremo a parlare.

Immagina di aver appena ricevuto la email di conferma del tuo biglietto aereo e del tuo hotel, sei felice vero?

Adesso è il momento di programmare l’itinerario di viaggio, e per fare ciò è fondamentale conoscere bene il luogo nel quale ti recherai e puoi farlo facilmente poiché oggi disponiamo di tanti strumenti: libri, internet, blog di giovani viaggiatori, consigli di amici che già sono stati lì, gruppi sui social network e così via..

Ma cosa è davvero importante conoscere per rendere una vacanza perfetta?

  • La cultura del luogo.

E’ importante conoscere usi, tradizioni e costumi degli abitanti del posto per essere così sicuri di rispettarli. Ad esempio vi sono paesi in cui non è possibile entrare all’interno di luoghi di culto senza un velo.

  • I piatti tipici.

Preparare un elenco dei piatti che troverai sul luogo, con la specifica dei relativi ingredienti, ti sarà sicuramente utile per capire in anticipo cosa sei disposto ad assaggiare oppure no. Ricorda però che un vero viaggiatore è colui che è aperto alla scoperta di sapori ed odori che non ha provato mai prima d’ora.

  • La storia ed i monumenti.

In vacanza bisogna ottimizzare i tempi e cercare di vedere quante più cose possibili nel tempo stabilito. Informarsi sui luoghi di interesse e sui monumenti da visitare sarà utile per fissare le priorità e per organizzarsi. La cosa più importante è capire dove essi sono situati in modo tale che l’itinerario può essere organizzato per zone. Ogni giorno potrai recarti in una diversa zona e vedere tutti i punti di interesse presenti lì.

  • Ristoranti e locali per il post cena

Siamo fortunati rispetto alle generazioni passate che non avevano a disposizione gli strumenti di cui oggi beneficiamo. Per capire quale è il ristorante che cucina il piatto tipico più buono oppure quale è il locale più accogliente sarà sufficiente utilizzare internet e leggere le recensioni degli utenti che sono stati lì. Informarsi in anticipo è utile perché potrebbe capitare che le persone del posto o gli hotel stessi, consiglino dei ristoranti turistici con cui potrebbero avere delle convenzioni e quindi il loro suggerimento nascerebbe da un mero interesse. Navigando in rete o nei blog dei viaggiatori, invece, avrai la possibilità di scoprire dei luoghi tipici e soprattutto soddisfacenti.

Una volta che avrai raccolto tutte queste informazioni sarai ancora più curioso ed impaziente di vivere la tua avventura e non ti resta che preparare la valigia e dare inizio al countdown!  

Allerta meteo fino a lunedì in Campania Nuovo bollettino della Protezione Civile

Continua l’allerta meteo in Campania. Difatti la Protezione civile della Regione Campania ha prorogato di ulteriori 24 ore l’allerta attualmente in vigore, innalzando il livello di criticità idrogeologica: dalle 6 di domani mattina si passa infatti all’arancione sull’intero territorio regionale fino alle 6 di lunedì 28 settembre.

La lingua napoletana e la presenza del genere neutro Un viaggio alla scoperta della storia della lingua partenopea

di Valerio Chiusano

Cosa sappiamo del dialetto napoletano?

In primo luogo il napoletano è una vera è propria lingua, in quanto dotata di una grammatica e regole fisse. La lingua napoletana è un’esplosione di suoni vivaci, opulenti, capaci di catturare e stigmatizzare con una semplice parola, una sensazione o un’azione con forza pregnante.“Schizzichea”, ad esempio, tradotta in italiano sarebbe “leggera pioggerellina sottilissima quasi impercettibile simile alla nebbia”. Insomma la traduzione non rende un termine che risulta peculiare e a dir poco emotivo.

LA LINGUA NAPOLETANA E LA PRESENZA DEL CASO NEUTRO

Forse in pochissimi sanno che la lingua napoletana (a differenza dell’italiano) conserva, accanto al genere maschile e al genere femminile, anche il caso neutro per indicare materiali e cose inanimate. Quello che in pochi immaginano è che un napoletano sia solito usare parole appartenenti al genere neutro tutti giorni, non sapendolo.

Pasquale, pigliamm’c o’ccafè.

Ebbene O’ccafè come tutti i nomi di bevande e generi alimentari appartengono al caso neutro, cosi come i colori  “o’rrusso”(il rosso), i nomi astratti riferiti a categorie generali come “o’bbene” e o’mmale”(il bene e il male) e gli infiniti sostantivati “o’ppenzà”(il pensare).

COME RICONOSCIAMO I NOMI NEUTRI?

I nomi neutri si presentano con caratteristiche ben definite e subito riconoscibili: sono preceduti dall’articolo determinativo “ o’ “ e con la consonante rafforzata: o’ ffierro ( il ferro inteso come materiale), o’llatte, o’ccafè, o’ mmale, o’bbene.

Vi chiederete, ma o’ in napoletano non lo usiamo come articolo determinativo maschile? O’ guaglione, per esempio. Ebbene l’articolo o’ usato davanti a parole di genere neutro deriva dal pronome dimostrativo di caso neutro latino ILLUD, da non confondersi con o’ seguito da nome maschile, in quel caso l’articolo determinativo deriva dal pronome dimostrativo maschile ILLUM.

Senza indugi, presentiamo un modo per individuare il genere neutro da quello maschile quando ci si esprime in napoletano e che farà ritrovare la bussola ai lettori di quest’articolo, presumibilmente caduti in coma appena avranno letto la parola: latino.  Il raddoppiamento della consonante iniziale di parola è la vostra prova del nove.  Quando diciamo o’rrusso, parliamo del colore rosso, se invece ci imbattiamo nella parola o’russo ci riferiamo ad una persona con i capelli rossi.

La lingua napoletana, come potete osservare, nun’è na pazziella ma un mondo da scoprire e riscoprire per chi vuole entrare in contatto con una cultura più radicata e profonda di ciò che si possa immaginare.

Tentato colpo al bancomat, ladri in fuga La vicenda a Pietrastornina, indagini in corso

Tentato colpo questa notte presso la filiale della Banca Popolare Emilia Romagna in piazza Aldo Moro, a Pietrastornina, in provincia di Avellino. I malviventi hanno fatto esplodere la postazione bancomat dell’istituto di credito ma non sono riusciti a portare via il denaro per l’intervento immediato dei carabinieri della compagnia di Avellino. I ladri si sono dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Sul posto oltre ai militari dell’Arma anche i Vigili del Fuoco.

Maltempo, notte di passione in Campania: danni e disagi Le zone più colpite: il napoletano e l'avellinese

La Protezione Civile ha prorogato l’allerta meteo per tutta la giornata di oggi, riducendone, però, la gravità, al livello giallo. Le ultime 24 ore sono stati difficili per la Campania stretta nella morsa del maltempo. Pioggia e raffiche di vento hanno provocato danni e disagi. A Napoli un albero è caduto sulle auto in sosta in via Scarlatti al Vomero. Alla Pignasecca, a ridosso di via Toledo, una tettoia ha invaso la sede stradale. Sono state centinaia le telefonate giunte ai Vigili del Fuoco soprattutto dalle zone di Scampia, Secondigliano e Piscinola. Ma non solo Napoli e l’hinterland sono state colpite dal maltempo. Danni anche in tutte le altre province. Da Salerno dove una tromba d’aria ha fatto scattare l’allarme ad Avellino. Numerosi gli smottamenti che si sono registrati. Le aree più colpite sono state quelle dell’altopiano del Laceno, dove in alcuni casi è stato necessario l’intervento dell’idrovora dei Vigili del Fuoco per svuotare locali con anche tre metri di acqua al loro interno; altra area molto colpita è stata quella del Montorese, con diversi allagamenti. Decine gli alberi e i rami caduti in tutta la provincia, a Paternopoli, Manocalzati, Fontanarosa, Mercogliano, Torella Dei Lombardi, Solofra, Monteforte Irpino, Serino, Nusco, Atripalda e Lioni. Ad Avellino città, sono stati circa 20 gli interventi effettuati dai caschi rossi.