Pubblicato il: 29 settembre 2020 alle 11:21 pm

De Luca: “Penultima ordinanza prima di chiudere tutto” L’avvertimento del governatore

La stretta alla movida con il divieto di vendere alcol dopo le 22:00 e il limite di venti persone alle feste: “E” la penultima decisione prima di chiudere tutto”. Così Vincenzo De Luca ospite di Porta a porta si Rai1: “Sono molto allarmato – ha continuato il governatore della Campania – credo che dobbiamo aprire gli occhi e dire con chiarezza ai  cittadini che siamo già nella seconda ondata dell’epidemia. Ricordo che la Campania è la Regione che ha la più alta densità abitativa d’Italia e il 60% dei positivi oggi sono nelle Asl Napoli 1 e 2 e a Caserta, cioe’ quelle a maggiore congestione abitativa. Abbiamo quasi il 90% di positivi al covid che sono asintomatici ma questo non ci tranquillizza, perché intanto hanno aperto le scuole, una novità rispetto a sei mesi fa e l’assembramento all’ingresso e all’uscita è totale. “E davanti alle scuole – ha concluso De Luca – nessuno controlla nulla. Se vogliamo convivere per altri dieci mesi con il covid19, perché se ci va bene tra dieci mesi avremo il vaccino, il sistema di controllo del territorio deve essere rigoroso e capillare. Io rilevo che da due, tre mesi le forze dell’ordine sono scomparse, non trovo più una pattuglia dedicata al controllo anticovid e infatti il governo fa un decreto per l’obbligo della mascherina dopo le 18:00 e nessuno la porta. O facciamo l’ordinanza e la facciamo rispettare oppure perdiamo tempo”.