Pubblicato il: 30 settembre 2020 alle 4:12 pm

Le 10 cose che non possono mancare nella valigia per un viaggio culturale E tu invece.....a cosa non potresti rinunciare per il tuo viaggio?

Di Sharon D’Agostino

Il turismo culturale si concretizza dietro al concetto di patrimonio.
Il turismo culturale comprende, oltre alla visita di siti storici e culturali, l’opportunità di godere dei successi umani passati. Visitare questi luoghi diventa così oggetto di ammirazione, e riscoperta del passato dei nostri antenati.
Il patrimonio storico-artistico non solo delle città, ma anche dei piccoli centri urbani sparsi in tutto il territorio nazionale e regionale, è un ottimo requisito che consente di indirizzarsi con successo verso questa motivazione.
Non a caso le attrattive storico-culturali risultano essere il primo fattore del flusso turistico proveniente dall’estero. Occorre però considerare che ad attirare il popolo dei turisti culturali, non c’è solo un interesse specifico per la visita di monumenti, chiese, musei e siti storici e archeologici, ma anche una motivazione più ampia che spinge a cercare di vivere il fascino della città e dei luoghi d’arte.
Ma, buona parte dei turisti culturali non è alla ricerca dell’arte, ma dell’atmosfera della città e dei luoghi d’arte.
Affinché un viaggio culturale si svolga nella maniera più adeguata, ci sono le 10 cose che ad un turista non dovrebbero mancare:

1 Macchina fotografica, nel bagaglio di un vero viaggiatore è un oggetto immancabile in quanto ci sono tanti i luoghi da scoprire, molti momenti che vorrai immortalare e di cui vorrai avere un ricordo tangibile.

2 scarpe comode per escursioni e giri turistici, aiuterà il turista a girare i luoghi storici con comodità senza stancarsi di camminare o salire ripide salite.

3 mappa, che non può mancare nel bagaglio di un viaggiatore, infatti, potrà avere una panoramica generale dei luoghi che ancora deve visitare, ma sarà anche un modo per condividere con gli amici che la vedono consigli, suggerimenti e qualche aneddoto divertente.

4 libro, che aiuterà al turista a non pensare al tempo che rimane per raggiungere la destinazione, e magari un libro se c’è che da indicazioni sul luogo di destinazione per scoprire quali sono curiosità e cosa vale di più la pena visitare.

5 cuscino da viaggio, soprattuto quando si affrontano lunghe ore in volo bisogna stare comodi: per questo un valido aiuto arriva dai cuscini che si mettono intorno al collo;

6 tenda da campeggio, viaggiare in tenda è un’esperienza certamente fuori dagli schemi tradizionali del viaggio, che richiede una grande dose di adattabilità e un grande senso dell’avventura, e soprattutto di vivere in una dimensione più autentica i luoghi che si visitano, a contatto con il meglio che la natura può offrire nel mondo.

7 beauty, soprattutto se sei in partenza per un viaggio lungo, magari itinerante, avrai il dubbio su quale accessorio da viaggio portare nel tuo beauty case per portare con se tutti gli accessori necessari per la cura della pelle, e per la pulizia.

8 adattatore per corrente, perché viaggiare senza adattatore in un paese che ha prese elettriche diverse dall’Italia significa non poter usare il proprio phon o qualunque altro apparecchio che necessita di essere collegato alla rete elettrica. Significa anche non poter ricaricare i vostri dispositivi elettronici come smartphone, tablet o macchina fotografica digitale.

9 Minuscole, comode e tascabili. Ecco le cuffie Bluetooth che servono per un viaggiatore. Basta estrarre gli auricolari dal case di ricarica e si collegheranno automaticamente al tuo telefono, per godersi in viaggio in compagnia di un’ottima musica.

10 zainetto, perché pensiamo di poter usufruire di una quantità di accessori minore, riesca a far capire meglio al viaggiatore professionista quali siano davvero “gli indispensabili” e quello che, invece, può tranquillamente rimanere a casa.