sabato, Novembre 26, 2022
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Esame di avvocato: rinvio a Primavera 2021 con un post su Facebook

Di Alessandra Orabona
L’esame scritto di Avvocato, programmato per le date del 15-16-17 dicembre 2020, è stato rinviato a causa dell’attuale situazione epidemiologica: nessun provvedimento ministeriale né alcuna dichiarazione ufficiale in conferenza stampa o in Parlamento ad annunciarlo, bensì un post sulla pagina Facebook del Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.
Vero è che siamo nell’era dei social e che ormai i giovani se ne servono anche per attingervi notizie di attualità, ma è lecito attendersi, almeno dalle Istituzioni dello Stato, un certo rigore nella scelta dei mezzi adoperati per divulgare informazioni di una simile portata.
L’informalità del Ministro non è stata affatto apprezzata dai 25.000 praticanti, i quali lo hanno piuttosto avvertito come una forte mancanza di rispetto nei loro riguardi. A far discutere, infatti, non è tanto la misura decisa, doverosa ed ormai già nell’aria anche in vista dell’ultimo Dpcm, ma il modo in cui è stata resa pubblica, nonostante la programmazione di un apposito Question time in Parlamento la settimana scorsa, anch’esso rinviato.
Nessuno può mettere in dubbio che, in un momento come questo, riunire un numero così cospicuo di candidati in un luogo chiuso per più di 8 ore durante le tre prove scritte costituirebbe un rischio troppo grande ed un probabile nuovo focolaio diffuso in tutta Italia. Tuttavia, ad alimentare lo sconforto della categoria è la totale assenza di qualsiasi riferimento ad un eventuale piano alternativo da adottare nella malaugurata ipotesi in cui la situazione epidemiologica non dovesse essere sotto controllo nemmeno nel periodo primaverile, al fine di scongiurare un altro rinvio sine die e l’ingiusta perdita di un anno per i praticanti. Basti pensare che per l’esame dei commercialisti è stato già previsto solo l’orale abilitante in luogo delle due prove scritte.
“Per cercare di ridurre i tempi della procedura, il Ministero, confrontandosi con gli altri interlocutori coinvolti, sta già lavorando a tutte le soluzioni organizzative che possano consentire di accelerare la correzione delle prove scritte e diminuire quanto più possibile gli effetti di questo rinvio. A breve indicheremo la nuova data dell’esame: al momento, sembra ragionevole ipotizzare che la prova si possa tenere nella primavera del 2021”, si legge nel post.
L’unica consolazione è che almeno “coloro che hanno superato gli scritti svolti nel 2019, invece, proseguiranno le prove orali perché è possibile, al momento, implementare modalità che garantiscano la sicurezza e la salute dei candidati e dei membri delle commissioni”.

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