Maradona, Insigne: “Ti ameremo per sempre”

Molti i calciatori della Ssc Napoli che hanno ricordato Maradona. Tra questi il capitano Insigne: “Dal primo giorno in cui sei arrivato nella nostra amata Napoli, sei diventato un Napoletano doc. Hai dato tutto per la tua gente, hai difeso questa terra, l’hai amata. Ci hai regalato la gioia, i sorrisi, i trofei, l’amore.  Sono cresciuto sentendo i racconti della mia famiglia sulle tue gesta vedendo e rivedendo le tue infinite partite. Sei stato il più grande giocatore della storia, sei stato il Nostro Diego. Ho avuto la fortuna di incontrarti, parlarti, conoscerti e non ti nego che mi tremavano le gambe. Per me hai sempre avuto belle parole, parole di conforto che non potrò mai dimenticare e che custodirò per sempre dentro di me. Da tifoso, da Napoletano, da Calciatore: Grazie di tutto D10S.  Ti ameremo per sempre”.

Toccanti anche le parole di Mertens: “Quando 7 anni fa mi hanno proposto di firmare per il Napoli, il mio pensiero è subito andato alle magie che ti ho visto fare in maglia azzurra. Se negli ultimi anni il mio nome è stato messo accanto al tuo mi scuso, perché non potrò mai essere alla tua altezza, quello che hai fatto per la “nostra” città resterà per sempre nella storia. Da domani indossare la maglia azzurra sarà una responsabilità maggiore. Ciao idolo, è stato un orgoglio conoscerti”.

Borriello: “Già da domani lavoreremo per intitolare lo stadio a Maradona”

“Già da domani lavoreremo per intitolare lo stadio San Paolo a Maradona. Lo stadio è nostro e lo possiamo fare. Ci sono dei passaggi burocratici da rispettare, convocheremo la commissione toponomastica, ma non credo ci saranno problemi. Diego è stato il più grande di tutti. Mi sono appena sentito con il sindaco e da domani lavoreremo per questo. Maradona era la città di Napoli”. Così l’assessore allo Sport del comune di Napoli, Ciro Borriello, ai microfoni di radio Kiss Kiss Napoli.

Maradona, luci accese al San Paolo. Bandiere e striscioni nei vicoli

A Napoli è stato proclamato il lutto cittadino per la morte di Diego Armando Maradona. Le luci del San Paolo resteranno accese tutta la notte per omaggiare il più grande di sempre. Le strade dei Quartieri Spagnoli si sono tinte di azzurro. Tante le bandiere esposte ai balconi e tanti gli striscioni comparsi nei vicoli per ricordare il campionissimo. Alcuni tifosi hanno da subito raggiunto il luogo dove c’è il murales del Pibe de Oro. Sui social la proposta di un flash mob: “Domani attaccate alla ringhiera del balcone o a una finestra una sciarpa, una bandiera, una maglietta. Insomma tutto quello che avete del Napoli. Ciao Diego”.

Su tutti i campi, nel prossimo turno di campionato, ci sarà un minuto di raccoglimento. In Argentina, intanto, sono stati proclamati tre giorni di lutto nazionale e il Boca Juniors non scenderà in campo nel match di Coppa Libertadores contro l’Internacional.

Napoli e il mondo piangono Maradona

Napoli e il mondo piangono Diego Armando Maradona, il più grande calciatore di tutti i tempi. Incredulità, dolore e commozione per la sua scomparsa. La Ssc Napoli lo ricorda sui profili ufficiali con una N listata a lutto: “Per sempre, ciao Diego. Tutti si aspettano le nostre parole. Ma quali parole possiamo usare per un dolore come quello che stiamo vivendo? Ora è il momento delle lacrime. Poi ci sarà il momento delle parole”. “È triste perdere amici in questo modo. Sicuramente un giorno giocheremo a calcio insieme in cielo”. Così Pelè, il più grande dopo Maradona. “Grazie eterno. Eterno Diego” . Il Boca Juniors gli rende omaggio come tutta l’Argentina che ha proclamato tre giorni di lutto nazionale. “Sono talmente sconvolto che non riesco a parlare”. In lacrime Ottavio Bianchi, ex allenatore del numero 10 così come il suo ex presidente, Corrado Ferlaino: “Non era solo un giocatore, era lo spirito di Napoli”.  Migliaia e migliaia e i messaggi di cordoglio giunti da tutto il mondo. “Diego ha fatto sognare il nostro popolo, ha riscattato Napoli con la sua genialità, ci ha reso protagonisti di un’era calcistica. Nel 2017 lo abbiamo reso nostro cittadino onorario, ma non perché fosse necessario, visto il legame viscerale con la nostra città, ma perché era un atto dovuto. Diego, napoletano e argentino, ci hai donato gioia e lacrime di felicità! Napoli ti ama, Napoli ti piangerà per sempre”. Questo il ricordo del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. “Unico, irripetibile genialità, il più grande di tutti, il più amato di tutti. Un grande uomo di calcio, un grande uomo di sport che prima del mondo intero, ha fatto innamorare Napoli perché di slancio e senza ipocrisia ha saputo scoprirne e interpretarne l’anima. Ha contribuito a riaccenderne l’orgoglio, unendo generazioni che lo hanno saputo amare, capire e anche perdonare”. Così il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca.  Carlo Alvino, ha chiesto di intitolare subito lo stadio San Paolo a Maradona e così tanti consiglieri hanno avanzato già la proposta all’assessore allo sport Ciro Borriello che, nel frattempo, ha annunciato il lutto cittadino.

E poi i tifosi, il popolo, un dolore incredibile che ormai da ore corre sui social. Un dolore per colui che ha rappresentato il riscatto di un popolo, che ha regalato a Napoli gioie ed emozioni immense. Un dolore per chi non sarà mai dimenticato. Il ricordo di Maradona sarà eterno.

E’ morto Maradona

E’ morto Diego Armando Maradona, che il 30 ottobre scorso aveva compiuto 60 anni: un arresto cardiorespiratorio gli è stato fatale nella sua casa di Tigre, dove si era ritirato due settimana fa dopo l’operazione al cervello.

Covid, 2.815 nuovi positivi in Campania nelle ultime 24 ore

Positivi del giorno: 2.815
di cui:
Asintomatici: 2.391
Sintomatici: 424
Tamponi del giorno: 23.130

Totale positivi: 143.010
Totale tamponi: 1.484.741

Deceduti: 47 (*)
Totale deceduti: 1.434

Guariti: 3.471
Totale guariti: 39.428

* Deceduti tra il 7 e il 24 novembre

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 192
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 2.282

* Posti letto Covid e Offerta privata

Conte: “Più cautele a Natale”

Conferenza stampa a Palma di Maiorca per il premier Giuseppe Conte al vertice italo-spagnolo con Pedro Sanchez: “Pensiamo si debbano introdurre maggiori cautele per prevenire un’impennata nei contagi, la dobbiamo evitare – ha affermato il presidente del Consiglio – Non vogliamo invadere scelte di natura nazionale, ci stiamo premurando per evitare che ci siano trasferimenti transfrontalieri, evitando che nel caso si vada all’estero si possa rientrare senza nessun controllo sanitario”. Poi Conte si è soffermato anche sulla scuola: “Va riaperta appena possibile. Noi non dobbiamo procurare disagi, in particolare ai nostri giovani”.

Gattuso: “Orgoglioso di questa squadra, serve più cattiveria”

Il tecnico del Napoli, Rino Gattuso e Kalidou Koulibaly hanno parlato alla vigilia del match di Europa League, al San Paolo, contro il Rijeka: “Contro il Milan – ha sottolineato Koulibaly – è mancata la mentalità. Sappiamo cosa abbiamo sbagliato e lavoriamo su questo”. E sulle critiche negli ultimi giorni: “Le vedo come motivazioni. Vogliamo dimostrare che non c’è alcun problema con il gruppo e staff. Il mister – ha continuato – sa che siamo con lui al 100%. Siamo a sua disposizione. Nessuno sa cosa succede nel nostro spogliatoio, dimostreremo sul campo il nostro valore”.

Poi tocca a mister Gattuso: “Quello che è stato scritto non è in parte vero. Non ho litigato con la squadra, ho espresso il mio pensiero. Vedo sempre l’impegno durante la settimana ma voglio vedere qualcosa in più, non vorrei che giocare bene ci faccia sedere. Non possiamo giocare con il fioretto, serve la lettura delle partite che è fondamentale. In questo momento dobbiamo ricominciare ad annusare il pericolo. Nella mia squadra pensano a lavorare, firmiamo dei contratti importanti, cifre importanti e siamo tutelati. Io lavoro a 300 all’ora tutti i giorni, voglio persone con passione. Io vedo tutto questo nella mia squadra, mi segue, i numeri dicono che gioca un grandissimo calcio ma serve più malizia, cattiveria, ma sono contento della squadra, poi qualcuno a Napoli pensa che dovevamo fare 130 punti e non perdere mai, ma io so che calcio proponiamo, possiamo fare meglio, ma la strada che abbiamo intrapreso mi piace molto. Forse – continua Gattuso – c’è un problema di approccio alle gare. Anche domenica abbiamo sbagliato tanto. E’ un dato che deve farci riflettere. Bisogna migliorare”.

Poi il tecnico ha rilanciato: “Sono orgoglioso di questa squadra. In tutto quello che è uscito c’è qualcosa di vero ma per il resto sono cose che non stanno né in cielo e né in terra”.

foto sscnapoli

Furti nei supermercati, quattro denunce

Furto aggravato in concorso: è questo il reato di cui dovranno rispondere un uomo e tre donne (tutti di origini romene e residenti a Napoli, di età compresa tra i 17 e i 32 anni), bloccati e denunciati dai Carabinieri della Compagnia di Avellino.

I fatti si sono verificati nella mattinata di ieri nel capoluogo irpino. Un Carabiniere, libero dal servizio, nota uno strano movimento poco lontano da un supermercato: non esita quindi ad allertare la Centrale Operativa che subito invia una pattuglia presso l’esercizio commerciale.

Uno dei malfattori, vistosi scoperto, abbandona l’auto con a bordo una complice e scappa via, prontamente rincorso dal militare. Ma quel maldestro tentativo di fuga è andato ad infrangersi contro il dispositivo tesogli dai Carabinieri: questi infatti, con matura esperienza, erano intervenuti fin dall’inizio con una seconda Gazzella della Sezione Radiomobile che partecipava apparentemente in sordina all’azione ma in realtà, ipotizzando già tale possibile epilogo, si disponeva in modo da tagliare ogni via di scampo ad eventuali fuggitivi.

Condotto in Caserma unitamente alle tre complici (due delle quali bloccate all’interno dell’esercizio commerciale), per i quattro è scattata la denuncia in stato di libertà alle competenti Autorità Giudiziarie.

Nel bagagliaio dell’auto (che è stata sottoposta a sequestro) sono stati rinvenuti prodotti alimentari che, all’esito dell’immediata attività, sono risultati oggetto di furti perpetrati poco prima in altri supermercati.

La refurtiva recuperata, per un valore di circa 650 euro, è stata restituita agli aventi diritto.

Sottoposta invece a sequestro l’autovettura utilizzata dai quattro malfattori.

Attesa l’illiceità della condotta posta in essere dai quattro soggetti e l’ingiustificata presenza in quel Comune, gli stessi sono stati inoltre proposti per l’emissione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio.

 

 

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