Covid, 2.729 nuovi positivi in Campania

Positivi del giorno: 2.729
di cui:
Asintomatici: 2.461
Sintomatici: 268
Tamponi del giorno: 22.007

Totale positivi: 151.671
Totale tamponi: 1.552.810

​Deceduti: 49 (*)
Totale deceduti: 1.595

Guariti: 2.279
Totale guariti: 45.693

* 34 deceduti nelle ultime 48 ore e 15 deceduti in precedenza ma registrati ieri

​Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 186
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 2.164

** Posti letto Covid e Offerta privata

Allerta meteo in Campania

La Protezione Civile Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di livello Giallo sull’intero territorio.

A partire dalla mezzanotte e per l’intera giornata di domani, domenica 29 novembre, si prevedono:
Precipitazioni sparse, anche a locale carattere di rovescio o temporale, puntualmente anche intense.
Venti temporaneamente forti dai quadranti orientali, soprattutto sulle isole e sul settore costiero nella prima parte della giornata.
Mare temporaneamente agitato, soprattutto lungo le coste esposte nella prima parte della giornata”.

Il dissesto idrogeologico sarà localizzato con possibili fenomeni quali:
– Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale;
– Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
– Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse;
– Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc);
– Possibili cadute massi in più punti del territorio;
– Occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli.

Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, sia in ordine alle precipitazioni e al conseguente dissesto idrogeologico che in ordine alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.

Scuola, dalla seconda elementare didattica a distanza fino al 7 dicembre

“A conclusione della riunione dell’Unità di Crisi, si anticipano le decisioni che saranno contenute nell’Ordinanza che sarà pubblicata oggi”. Così in una nota ufficiale la Regione Campania.
“Sulla base della situazione epidemiologica rilevata e dello stato degli screening ad oggi effettuati, su base volontaria, sulla platea scolastica relativa alle classi seconda-quinta della scuola primaria e prima della scuola secondaria di primo grado, nonché sui familiari e sul personale scolastico, l’Unità di Crisi regionale, ha ritenuto necessaria una proroga dell’attuale regime di didattica a distanza, per le classi indicate, fino al 7 dicembre 2020.
È stata quindi confermata la possibilità di didattica in presenza per gli alunni dei servizi e della scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria, nonché per gli alunni di eventuali pluriclassi collegate alla prima”.

Alluvione in Sardegna, tre morti

E’ di tre vittime  il bilancio  dell’alluvione a Bitti, in provincia di Nuoro in Sardegna. Ci sarebbero anche dei dispersi. Il paese ormai è isolato da ore. Il violento nubifragio si è abbattuto questa mattina.

Oltre a Bitti, si vivono ore di apprensione anche a Galtellì, uno dei paesi della valle del Cedrino, dove stanno arrivando grosse portate d’acqua dalla diga di Preda Othoni. Centinaia le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni. Da ore è in moto la macchina dei soccorsi: amministrazioni locali, protezione civile, vigili del fuoco e volontari e forze dell’ordine.

Un museo dedicato a Diego Armando Maradona

Un museo dedicato a Diego Armando Maradona. E’ questa la proposta del consigliere comunale Nino Simeone, presidente della Commissione Trasporti del comune di Napoli.

“La morte di Diego Armando Maradona ha rappresentato per noi napoletani, tifosi e non tifosi, un momento di profonda tristezza per tutto quanto questo immenso talento ha regalato alla città intera, dal punto di vista sportivo e di riscatto sociale.

Intitolargli lo stadio è il minimo che si possa fare ed ho apprezzato l’enorme condivisione di tale iniziativa, ma le sue gesta calcistiche che lo hanno reso “immortale” per coloro che amano questo sport e questa città, devono essere necessariamente un patrimonio per le future generazioni.

Propongo pertanto al Sindaco ed al Presidente della S.S.C. Napoli di condividere un progetto finalizzato alla realizzazione di un museo, come giusto riconoscimento a colui che è stato il miglior giocatore di tutti i tempi.

E quale miglior luogo potrebbe accogliere i ricordi ed i cimeli della sua carriera sportiva se non lo stesso Stadio San Paolo – futuro stadio Diego Armando Maradona – che lo ha visto protagonista indiscusso di successi per la squadra e per la città.

A tal proposito si evidenzia che i tifosi, spontaneamente, hanno già individuato un’area esterna allo stadio, dove sono stati deposti tantissimi ricordi e cimeli, ai quali potrebbero essere aggiunti altrettanti ricordi provenienti dai tifosi di tutto il mondo.

Si chiede pertanto, nelle more dell’individuazione di un’area all’interno dello stadio da adibire a museo, di predisporre anche una adeguata “struttura” esterna per accogliere degnamente tutto quanto i tifosi hanno lasciato e lasceranno in ricordo del nostro grande campione”.

Covid, Brusaferro: “Niente aggregazioni a Natale”

“Il Natale avrà una sua unicità, ma è il tempo di abbassare la curva. Con questi numeri è molto difficilie immaginare qualsiasi tipo di spostamento di massa, aggregazioni e raduni, in particolare di persone che provengono da quadri epidemiologici diversi”. Così il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro.

Bombe carta sotto casa di De Luca, quattro indagati

Quattro sono le persone indagate dalla Procura della Repubblica di Salerno con l’accusa di devastazione, saccheggio e resistenza a pubblico ufficiale in relazione agli incidenti avvenuti a Salerno lo scorso  25 ottobre, quando gruppi di manifestanti esplosero bombe carta sotto l’ abitazione del governatore della Campania Vincenzo De Luca. A condurre le indagini gli agenti della Digos. Gli indagati sono tutti salernitani, tra i 30 e i 50 anni.

 

Nuovo Dpcm, a Natale regioni “blindate”

Si va delineando il nuovo Dpcm che sarà in vigore dal 4 dicembre. Al momento, l’unica certezza, è che l’Italia resterà divisa in zone. Il premier, dopo il lungo incontro dei giorni scorsi, tornerà a confrontarsi con i capi delegazione prima della bozza definitiva. Ma quali potrebbero essere le novità? Poche, perché sta prevalendo la linea del rigore per evitare una terza ondata. Lo spostamento tra le regioni dovrebbe essere possibile solo per residenti. Chiusura alle 18:00 per bar e ristoranti, prolungamento di orario, invece, per i negozi. Si ipotizza fino alle 21:00. Coprifuoco confermato alle 22:00 anche alle vigilie di Natale e Capodanno. Sulla scuola, discussioni sono in corso. Sembra prevalere la linea della riapertura a gennaio. Ma sono tutte ipotesi. Sono ancora molti i nodi da sciogliere.

La Bcc di Napoli con il suo “rating umano” scommette sulla ripresa

Il Consiglio di Amministrazione della Bcc di Napoli ha approvato la trimestrale al 30/9/2020 con dati in forte incremento sotto tutti i profili e che confermano il ruolo centrale svolto dalla Banca nel delicato momento che il territorio di Napoli e provincia stanno affrontando negli ultimi mesi.In particolare, dopo i forti accantonamenti richiesti dalla normativa per gli effetti del Coronavirus, il bilancio al 30 settembre 2020 presenta un utile lordo di periodo di ben 1,4 mln di euro.I dati di bilancio confermano ed esprimono positività in ogni comparto ad iniziare dagli Impieghi(prestiti alla clientela) che presentano un +45% da inizio anno e che assieme agli Impieghi prodotti per il tramite di società del Gruppo Bancario Iccrea raggiungono i 300 mln di euro di finanziamenti erogati ad imprese e famiglie dell’area metropolitana di Napoli. La Raccolta Diretta (depositi da clientela) dall’inizio dell’anno segna un forte incremento pari ad un + 50% e la Raccolta Complessiva un + 48%, dati che esprimono la fiducia che la Bcc di Napoli suscita sul proprio territorio di competenza. Notevoli gli accantonamenti previsti sia per le Sofferenze (coverage al 82%) che per i Crediti Deteriorati (coverage 72%) e che portano il livello delle Sofferenze nette alla contenuta percentuale dello 0.48%  (tra le più basse d’Italia).Il Patrimonio Netto che segna ancora un +5,34% da inizio anno 2020 consente di esprimere un CET1 Capital Ratio (Coefficiente di adeguatezza patrimoniale) pari al 36 % (tra i maggiori d’Italia).Tutti positivi i dati aziendali ed economici con particolare riferimento al cost-income ratio pari al 58.44% ed al Mol pari al 7.92% espressione di efficienza e modernità.“Sono particolarmente orgoglioso per i risultati straordinari che la Banca, assieme alla città di Napoli, sta esprimendo poiché non si tratta soltanto di numeri, bensì di emozioni e di promesse mantenute, dell’applicazione dei nostri valori. In questi mesi, mentre i Tg nazionali raccontavano di morte, di crisi economiche, di PIL in forte decrescita, di apocalisse finanziaria, la Bcc di Napoli ha continuato ed incrementato la sua opera di concreto sostegno al territorio. Il Credito Cooperativo in Italia ed in Campania ha praticamente raddoppiato le quote di mercato detenute portando a circa il 16% (rispetto al totale erogate) le operazioni di finanziamento alla clientela previste dai Decreti che il Governo ha emanato durante il periodo emergenziale. La Bcc di Napoli sta facendo la sua parte, con coraggio, visione ed attenzione alle famiglie ed alle imprese, sospendendo rate di mutuo ma soprattutto fornendo ‘speranza e fiducia’ ai napoletani con l’erogazione di credito a chi ne aveva bisogno, sia per affrontare il quotidiano che per programmare la ripresa post Covid-19 sulla quale stiamo fortemente puntando.Attraverso l’approvazione di questo bilancio al 30/9/2020 si evidenzia che la prudenza applicata, stressando gli accantonamenti, è sostenibile grazie alla redditività, l’efficienza e le performance che la Banca assicura costantemente da tanti anni. Il mio ringraziamento va ai soci ed ai clienti per le attestazioni di stima e di fiducia, nonché alle donne ed agli uomini del Credito Cooperativo partenopeo che in questo difficile momento stanno dando il massimo, anteponendo gli interessi generali a quelli propri.Ciò si realizza soprattutto grazie all’innovativo concetto del ‘Rating Umano’, riassunto nella considerazione che il consumatore ha bisogno di fiducia e riferimenti personali, non accontentandosi del rapporto digitale, di cui si avvale ma non si nutre. Peraltro, il Rating Umano, inteso quale capacità di essere moderni ed evoluti ma mettendo al primo posto la persona e la conoscenza del territorio, è l’innovativo modello che ha portato la Bcc di Napoli a coniugare efficienza nel bilancio di esercizio e nel bilancio sociale.” Così ha commentato Amedeo Manzo, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli.