Insigne: “Questa vittoria è per Maradona”

“Sicuramente questi giorni dopo la morte di Maradona ci hanno dato una spinta in più, è venuto a mancare il nostro idolo e fa male. Oggi ci tenevamo più del solito a fare prestazione e risultato, per lui e per tutta la città che sta soffrendo. Dedichiamo a lui la vittoria. Abbiamo affrontato la partita nel migliore dei modi, l’abbiamo studiata e preparata bene. Noi siamo una squadra con tanta qualità, ma a volte facciamo degli errori e non ci siamo con la testa, questo è sbagliato. La partita di stasera deve essere un punto di partenza, se giochiamo così possiamo battere chiunque. Testa bassa e lavorare, possiamo fare grandi cose”. Così Lorenzo Insigne intervenuto ai microfoni di Sky.

foto sscnapoli

Maradona, l’omaggio più bello: il Napoli travolge la Roma

Napoli: Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Demme (83′ Lobotka), Fabian Ruiz, Lozano (67′ Politano), Zielinski (77′ Elmas), Insigne, Mertens (83′ Petagna). A disp.Ospina, Contini, Malcuit, Ghoulam, Maksimovic, Llorente. All.Gennaro Gattuso

Roma: Mirante, Mancini (38′ Juan Jesus), Cristante, Ibanez, Karsdorp, Veretout (46′ Villar), Pellegrini (79′ Borja Mayoral), Spinazzola, Pedro, Mkhitaryan, Dzeko (71′ Perez). All. Paulo Fonseca

Arbitro: Di Bello di Brindisi
Marcatori: 31′ L. Insigne, 64′ F. Ruiz, 81′ D. Mertens, 87′ M. Politano
Note: ammoniti Di Lorenzo, Ibanez.

La fascia di capitano sul braccio, la 10 di Diego nel cuore, il pallone che parte col balsamo di un incantesimo e disegna una bisettrice inarrivabile evocando suggestive parabole d’altri tempi. Quello di Insigne non è semplicemente un gol, ma una citazione. Una magia che apre Napoli-Roma con una punizione che illumina d’immenso la notte del Mito. Lorenzo poi corre ad afferrare la maglia dedicata a Maradona e più che una esultanza sembra una invocazione. E’ la scena più eloquente e pregante di questa serata che sprigiona emozioni a catena. E’ l’input che prelude alla sinfonia azzurra ispirata da una melodia celestiale. Fabian poco dopo l’ora infila l’angolo di precisione. Poi Dries mette la sua griffe d’autore che non può mancare nell’agenda del cuore. E Politano al 90esimo segna saltando pure il portiere, e si capisce che nell’aria c’è la più sublime ispirazione. Finisce 4-0. Senza storia sul campo ma con la Leggenda che si è appena battezzata nello Stadio Diego Armando Maradona.

fonte sscnapoli

Neko café: il nuovo concept che sta spopolando in Europa

Di Alessandra Orabona

Al giorno d’oggi bar e ristoranti non si limitano soltanto a servire pietanze ma sono alla continua ricerca di un “concept” ben preciso e originale per la propria attività che catapulti i clienti in un ambiente nuovo ed unico nel suo genere, che rispecchi la filosofia del locale anche nella scelta culinaria.
L’ultima novità che sta spopolando in Europa è un’idea tutta giapponese: i neko café, anche noti come cat bar. Arredati con percorsi ad ostacoli e giochi stravaganti, si tratta di locali in cui la principale attrazione consiste nella possibilità di sorseggiare un caffè o consumare un pranzo in compagnia di simpatici gatti. Il successo dei neko café in Giappone è stato attribuito al divieto vigente nel paese di ospitare animali domestici in molti condomini e complessi residenziali, cosa che priva gli abitanti di questi edifici della rilassante presenza dei felini. Nel continente europeo, invece, la loro popolarità si è diffusa tra amanti degli animali e non solo. Da Londra, a Vienna, a Parigi, a Madrid, a Roma, a Napoli, la febbre dei bar dei gatti è ormai scoppiata ovunque e nessuno riesce a tirarsi indietro davanti a un po’ di fusa!
Queste “gatoteche” adottano in genere una politica di gestione del locale che cerca di assicurare la salute e il benessere sia degli animali sia dei propri clienti. In particolare, è previsto un catalogo di regole specifiche volte ad evitare che i mici possano essere molestati, ricevere cibo dai visitatori oppure essere svegliati mentre stanno dormendo. Molti neko café mirano anche a sensibilizzare i propri clienti su tematiche sensibili relative al mondo degli amici a quattro zampe, come i maltrattamenti ed il randagismo, che combattono attivamente in quanto le mascotte feline spesso sono trovatelli salvati dalla strada.
Insomma, un vero e proprio paradiso per i gattari, arricchito da un’interessante offerta culinaria che spazia fra tutti i pasti e che rispecchia anch’essa il rispetto per gli animali prediligendo solitamente una dieta vegetariana e vegana.

 

Bruno Conti ai Quartieri Spagnoli per Maradona

Anche la Roma, che questa sera affronterà il Napoli, ha reso omaggio a Diego Armando Maradona. Bruno Conti, dirigente giallorosso, si è recato ai Quartieri Spagnoli, davanti al murale dedicato al Pibe de Oro. Conti è arrivato con una corona di fiori dove è stato disegnato un gigantesco numero dieci, ha deposto i fiori davanti all’immagine di Maradona e si è inginocchiato a pregare. Stamane ai Quartieri Spagnoli anche l’ex presidente del Napoli di Maradona, Corrado Ferlaino. Visibilmente commosso ha reso omaggio al più grande calciatore di tutti i tempi.

Covid, 2.022 nuovi casi in Campania

Positivi del giorno: 2.022
di cui:
Asintomatici: 1.861
Sintomatici: 161
Tamponi del giorno: 19.063

Totale positivi: 153.693
Totale tamponi: 1.571.873

Deceduti: 36 (*)
Totale deceduti: 1.631

Guariti: 1.583
Totale guariti: 47.276

* 11 deceduti nelle ultime 48 ore e 25 deceduti in precedenza ma registrati ieri

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 183
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 2.165

* Posti letto Covid e Offerta privata

Napoli-Roma, out Osimhen

Napoli-Roma questa sera al San Paolo alle ore 20:45 per la nona giornata di Serie A.

Dirige il match l’arbitro Di Bello di Brindisi.

I convocati: Meret, Ospina, Contini, Di Lorenzo, Ghoulam, Koulibaly, Malcuit, Maksimovic, Manolas, Mario Rui, Demme, Elmas, Lobotka, Fabian Ruiz, Zielinski, Lozano, Mertens, Petagna, Politano, Insigne, Llorente.

foto sscnapoli

Non si ferma all’alt dei carabinieri e si schianta contro due auto in sosta: arrestato

La pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Avellino, nel corso di un servizio perlustrativo, finalizzato alla verifica del rispetto delle misure imposte dal Governo per il contenimento della diffusione del Covid-19 ed alla prevenzione dei reati in genere, ha intimato l’“Alt” al conducente di un’utilitaria.

L’automobilista in un primo momento rallenta la marcia, fingendo di fermarsi; quindi, con manovra fulminea, si dà alla fuga, perdendo subito dopo il controllo del veicolo che impatta contro due autovetture parcheggiate in via Francesco Tedesco.

Raggiunto dai Carabinieri ed acclarate le sue condizioni di salute, visibilmente agitato l’automobilista ha rifiutato l’invito di esibire i documenti nonché quello di sottoporsi al test alcolemico e, per tutta risposta, ha tentato di allontanarsi a piedi, prontamente inseguito e bloccato dai militari operanti.

Dopo le cure da parte del 118 intervenuto sul posto, il 40enne è stato condotto in Caserma e dichiarato in arresto in quanto ritenuto responsabile del reato di “Resistenza a pubblico ufficiale”.

D’intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, l’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari, in attesa di comparire nella mattinata di domani dinnanzi al Tribunale per essere giudicato con la formula del rito direttissimo.

Incidente nella notte, due feriti

I Vigili del Fuoco di Avellino, nella tarda serata di ieri, sono intervenuti sulla SP 164, alla frazione Picarelli alla periferia di Avellino, per un incidente stradale che ha visto coinvolte due autovetture. Nel violento impatto sono rimasti feriti i rispettivi conducenti, i quali sono stati trasportati dai sanitari del 118, presso il vicino ospedale Moscati per le cure del caso.

Borriello: “Il San Paolo si chiamerà Stadio Comunale Diego Armando Maradona”

L’assessore allo sport del comune di Napoli, Ciro Borriello, è intervenuto ai microfoni di radio Kiss Kiss Napoli: “Il San Paolo si chiamerà Stadio Comunale Diego Armando Maradona. In tempi brevissimi, possiamo già iniziarlo a chiamare così. La burocrazia avrà tempi ridotti. Il materiale fuori lo stadio è stato conservato. Verrà catalogato ed inventariato e posto in un luogo della memoria. Il Museo per ricordare Maradona sarà all’interno dello stadio dove ci sono spazi per allestirlo. Recupereremo anche il materiale ai quartieri Spagnoli”.

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