lunedì, Agosto 8, 2022
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Economia: dal Cashback sperimentale di Natale a quello Standard

di Alessandra Orabona

Con un boom di richieste inattese e non poche difficoltà pratiche, il Governo ha lanciato dall’8 al 31 dicembre 2020 il Cashback sperimentale di Natale, un sistema digitale che dovrebbe rimborsare (fino a 150 euro) gli acquisti fatti nell’arco del mese nei negozi fisici usando strumenti di pagamento elettronici. Tuttavia, l’app IO ha riscontrato una serie di problemi tecnici dovuti al sovraccarico di accessi, che ha di fatto vanificato il primo giorno di acquisti.

Il Cashback di Natale mira ad agevolare i negozianti, per cui non è valido per gli acquisti effettuati online. Per poterne usufruire è necessario essere maggiorenni residenti in Italia, effettuare la registrazione tramite Spid o carta d’identità elettronica e portare a termine almeno 10 operazioni cashless: sarà riconosciuto il 10% di rimborso per una spesa massima di 1.500 euro, con un rimborso quindi fino a 150 euro, che sarà accreditato a febbraio 2021 sull’Iban indicato al momento dell’adesione all’iniziativa.

A partire dal 1 gennaio 2021, scatterà la fase del Cashback Standard che prevede un rimborso semestrale pari al 10% di quanto speso dal consumatore fino ad una soglia massima di 1500 euro a semestre (quindi con un rimborso massimo di 300 euro in un anno), purché si eseguano almeno 50 transazioni cashless a semestre con carte o app di pagamento in negozi, bar, ristoranti e supermercati o presso artigiani e professionisti. Ciascun pagamento, però, sarà considerato fino ad un massimo di 150 euro, anche se di importo superiore, per favorire non tanto chi compie pagamenti consistenti ma piuttosto chi effettua più operazioni di pagamento cashless. Non è fissato un tetto minimo di spesa ma per ogni singolo pagamento il rimborso sarà massimo di 15 euro. Sono ammessi indistintamente tutti gli acquisti fatti come consumatori in modalità elettronica ma non anche quelli effettuati nell’ambito dell’attività professionale o imprenditoriale.

È previsto, poi, anche un Supercashback, un rimborso che verrà riconosciuto ogni semestre per 1.500 euro, in aggiunta al cashback standard, ai primi 100.000 registrati che abbiano effettuato il maggior numero di operazioni cashless, a patto che eseguano almeno 50 operazioni di pagamento nel corso del semestre.

“Guadagni, vinci e cambi il Paese” è lo slogan del piano economico, lanciato non solo per modernizzare l’Italia, scoraggiando l’uso dei contanti, ma anche per favorire lo sviluppo di un sistema digitale più veloce, semplice e trasparente, che consenta di combattere l’evasione fiscale grazie al tracciamento più serrato delle transazioni.

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