Pubblicato il: 4 gennaio 2021 alle 12:55 pm

Il rider aggredito: “Voglio avere solo una vita normale” Intanto la Polizia ha fermato alcuni sospettati per la rapina avvenuta a Napoli

E’ stato trovato presso l’abitazione di un minorenne il motorino del 50enne rider aggredito la scorsa notte a Calata Capodichino. Le indagini, condotte dalla Polizia, hanno portato anche al fermo di alcuni sospettati. Intanto questa mattina, l’uomo, vittima della rapina, ha incontrato la stampa facendo un appello: “Facevo il macellaio, ora sono disoccupato, vorrei solo tornare a fare il mio mestiere: voglio lavorare, pagare le tasse ed essere una persona onesta, avere una vita normale”.

Sulla vicenda, che ha messo in moto la macchina della solidarietà con decine di donazioni per riacquistare lo scooter al rider, è intervenuto anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris:

“L’aggressione al rider avvenuta al Napoli è una pagina indegna e criminale in un momento così terribile. Solidarietà della città di Napoli al lavoratore aggredito e vicinanza a tutti quelli che non si fermano, nonostante, di rado, lavorino in condizioni davvero inaccettabili”.