giovedì, Ottobre 21, 2021
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Gattuso: “Vengo massacrato puntualmente, così è difficile”

“Non avevo dubbi sulla squadra. Se avessi avuto l’impressione che la squadra non mi seguisse mi sarei potuto anche dimettere, andando dalla proprietà e facendoglielo presente. Mi è piaciuta la partita, il Parma è una squadra ostica, che ti viene sempre a pressare. Abbiamo preso sei falli laterali negli ultimi minuti, abbiamo saputo soffrire. Abbiamo giocato da squadra. Quando ci siamo messi a cinque abbiamo fatto bene. Poi è chiaro che bisogna migliorare. Ma abbiamo un solo attaccante di ruolo, se all’Inter togli Lukaku e Lautaro. Noi oggi abbiamo solo Petagna come attaccante di ruolo”.

Così il tecnico del Napoli, Rino Gattuso, ai microfoni di Sky dopo il match contro il Parma. L’allenatore poi ha parlato delle critiche ricevute nelle ultime settimane: “Io sto prendendo schiaffi a destra e a manca tutti i giorni, sembra che siamo penultimi in classifica. Vengo massacrato puntualmente. Poi mi dite che chi parla non conta nulla, ma è difficile. Io non sto a far polemica. Questa tarantella è cominciata da un mese a questa parte, non l’altro ieri. Sento parlare della mia pescheria. Anzitutto lì ci vuole classe per andare a mangiare. Sento dire che sono un maleducato, che sto morendo e non posso allenare, che sono incapace. Non è facile, è una roba anomala quella che sta succedendo qua. Se qualche tifoso da tastiera non ha nulla da fare e sta ore a scrivere non è un problema mio, ma le offese gratuite sono uscite da persone conosciute, che lavorano da tanti anni qui. Questo non lo posso accettare per come sono sanguigno”. Poi Gattuso ha parlato anche del rapporto con il presidente: “E’ sempre stato un buon rapporto. Non posso negare che dopo gli ultimi 15-20 giorni da parte mia un pò di delusione per tutto ciò che è successo c’è. Io non sono ipocrita. Ma c’è grandissimo rispetto. Non mi ha mai fatto mancare nulla, io sono un suo dipendente, gli ho chiesto Bakayoko e me l’ha dato, c’è grande rispetto”.

Perché c’è delusione? “E’ stata gestita male secondo me, punto e basta. Io non mi sono permesso di andare a sedermi a tavolino con altre squadre. Mi hanno chiamato, ma non sono andato. Ho saltato qualche appuntamento, non mi sono presentato, facendo la persona corretta che sono”.

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