Juventus-Napoli rinviata al 7 aprile

Juventus-Napoli, recupero della terza giornata di Serie A, si giocherà mercoledì 7 aprile alle ore 18:45.  Il match, originariamente in programma per domenica 4 ottobre 2020, era stato successivamente rinviato a mercoledì 17 marzo 2021.

Da lunedì nove regioni in zona rossa

Da lunedì passeranno in zona rossa: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento che si aggiungono, così, a Campania e Molise. Tutte le altre regioni in area arancione, tranne la Sardegna che resta bianca. Sulla Basilicata, invece, c’è una valutazione in corso.

Covid, 2.644 nuovi positivi in Campania

Positivi del giorno: 2.644 (di cui 335 casi identificati da test antigenici rapidi)

di cui
Asintomatici: 1.607
Sintomatici: 702
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 22.066 (di cui 3.610 antigenici)

Totale positivi: 298.233 (di cui 9.993 antigenici)
Totale tamponi: 3.201.486 (di cui 154.770 antigenici)

Deceduti: 29 (*)
Totale deceduti: 4.632

Guariti: 1.418
Totale guariti: 198.697

* 20 deceduti nelle ultime 48 ore, 9 deceduti in precedenza ma registrati ieri.

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 149
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.502

** Posti letto Covid e Offerta privata.

 

Draghi: “Misure necessarie, ma ci sarà sostegno a famiglie e imprese”

“A più di un anno dall’inizio dell’emergenza purtroppo c’è una nuova ondata di contagi, nell’ultima settimana più di 150mila infezioni contro le 131mila della settimana precedente, un incremento di ricoverati quasi di 5000 persone, della terapia intensiva di seicento unità. Questi numeri impongono massima cautela, per limitare il numero di morti e impedire la saturazione delle strutture sanitarie.

Qualche giorno fa ho ringraziato gli italiani per la loro infinita pazienza. Sono consapevole che le misure di oggi avranno conseguenze sull’istruzione dei figli, sull’economia e sullo stato anche psicologico di noi tutti. Sono necessarie per evitare un peggioramento che renderebbe inevitabili provvedimenti ancora più stringenti. Ma, a queste misure, si accompagna l’azione di governo a sostegno di famiglie e imprese e l’accelerazione della campagna vaccinale, che sola dà speranza di uscita dalla pandemia”.

Abbiamo deciso, già nel decreto legge di oggi, di garantire il diritto al lavoro agile per chi ha figli in didattica a distanza o in quarantena. Per chi svolge attività che non consentono lo smart working, sarà riconosciuto l’accesso ai congedi parentali straordinari o al contributo baby-sitting”.

Così il premier, Mario Draghi, nella visita al centro vaccinale di Fiumicino.

Covid, De Luca: “Siamo in guerra”

“Siamo in guerra, quando un Paese comincia ad avere 25mila positivi e 400-500 morti al giorno significa che siamo in guerra”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nella diretta sui social del venerdì. Il governatore torna anche sul caso Astrazeneca: “Evitiamo psicosi, non c’è motivo per essere angosciati. Ci sono state ricadute che vanno verificate. Sono milioni in Europa le persone vaccinate con Astrazeneca, i casi gravi sono poche decine. La cosa da accertare è che le patologie fossero davvero collegate con il vaccino. Spesso capita che ci siano decessi ma in soggetti che avevano altre patologie. Sospesa in Campania la somministrazione di una partita di vaccino, attendiamo la valutazione dell’Istituto Superiore di Sanità ma evitiamo un clima di angoscia perchè milioni di cittadini si sono vaccinati e non è successo niente”.

Poi De Luca si è soffermato sulle categorie che in questo momento hanno la priorità: “Cominciamo a chiarire che c’è una sola priorità: è data dal personale socio sanitario, dalle residenze sanitarie assistite, dagli ultra ottantenni e dalle fasce deboli. Il governo ha indicato una seconda categoria come prioritaria: mondo della scuola e forze dell’ordine. Per personale sanitario, ultra ottantenni e fasce deboli vengono utilizzati Pfizer o Moderna, per altre persone che non hanno patologie gravi viene utilizzato Astrazeneca. Dalla prossima settimana si cominceranno a  vaccinare le persone fragili, ma ci sono scarse forniture di vaccino Pfizer”.

“Il nostro obiettivo – ha aggiunto il Governatore – è far finire questo calvario entro il 2021 e tornare ad una vita normale. In nome di questa prospettiva chiedo ancora un sacrificio alla popolazione della Campania. Bisogna avere pazienza e stringere i denti, accettando anche nuove misure. Dobbiamo vaccinare quante più persone possibili. Per questo ci stiamo muovendo per l’approvvigionamento di altre dosi di vaccino”.

 

Covid, approvato il decreto: ecco cosa cambia

Dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni è arrivato dal Consiglio dei Ministri il via libera al decreto legge con le nuove misure anti covid. Da lunedì 15 marzo fino al 6 aprile le Regioni che avranno un numero settimanale di casi superiore a 250 ogni 100.000 abitanti passeranno automaticamente in zona rossa. Per le festività pasquali, dal 3 al 5 aprile, le misure previste per la zona rossa si applicheranno su tutto il territorio nazionale.

Dal15 marzo al 2 aprile e nella giornata del 6 aprile , nelle Regioni in zona arancione, è consentito, in ambito comunale, per un limite massimo di due persone, i minori di 14 anni non si contano, “lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5:00 e le ore 22:00”. Questi spostamenti non sono consentiti in zona rossa.

Ssc Napoli, Lozano torna in gruppo

Seduta mattutina per il Napoli Training Center.

Gli azzurri preparano il match contro il Milan in programma domenica a San Siro per la 27esima giornata di Serie A (ore 20:45).

La squadra si è allenata sul campo 1 iniziando la sessione con riscaldamento e torello. Successivamente esercitazione tecnica suddivisa per reparti.

Lozano ha svolto lavoro personalizzato e poi intera seduta in gruppo.

Petagna ha fatto terapie e lavoro personalizzato tra palestra e piscina.

Ghoulam è rientrato presso il proprio domicilio e ha iniziato il percorso riabilitativo.

fonte Sscnapoli

 

L’Iss: “Epidemia in espansione”

L’epidemia in Italia è in espansione, è quanto emerge dal monitoraggio settimanale della cabina di regia: nel periodo 17 febbraio – 2 marzo 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,16, in aumento rispetto alla settimana precedente e sopra uno in tutto il range.

Nella settimana 1-7 marzo 2021 si osserva un’importante accelerazione nell’aumento dell’incidenza a livello nazionale rispetto alla settimana precedente: 225,64 casi per 100.000 abitanti.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è complessivamente in aumento e sopra la soglia critica (31% contro 26% della scorsa settimana).

Arrestato un 60enne per truffa

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Lioni hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura alternativa emessa dalla competente Autorità Giudiziaria nei confronti di un 60enne del luogo.

I fatti risalgono a qualche anno fa quando l’uomo si rendeva responsabile del reato di truffa.

Dopo le formalità di rito l’arrestato è stato associato presso la propria abitazione dove sconterà la pena di un anno e tre mesi di reclusione in regime di detenzione domiciliare.

Il risultato operativo è strettamente collegato alla capillare attività di controllo del territorio quotidianamente svolta, tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

1 2