Brusaferro: “L’epidemia decresce in molte regioni, in altre aumenta”

“L’epidemia sta decrescendo in molte regioni, tranne che in alcune. L’incidenza calcolata è pari a 159 contro 182 della scorsa settimana, mentre quella calcolata su domenica scorsa vede una decrescita da 157 a 160.

Quindi comunque è sopra i 50 casi per 100mila abitanti”. Così il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro

Scuola e piano vaccinale, ecco le due nuove ordinanze in Campania

Ecco i principali contenuti delle due nuove ordinanze della Regione Campania.

ORDINANZA n. 15 del 23 aprile 2021
(Disposizioni di prevenzione sanitaria in materia di attività didattica in presenza nelle scuole secondarie di secondo grado):
Si richiamano i Dirigenti scolastici alla puntuale applicazione delle Linee guida approvate con DM n.39 del 26 giugno 2020, come integrate dalle Indicazioni ad interim sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni da Sars-Cov-2 in tema di varianti e vaccinazione anti-Covid-19- Rapporto ISS Covid -19 n.4/2021. E si dispone:
– che ove il rispetto della soglia minima di attività in presenza stabilita, per le scuole secondarie superiori, dall’art. 3, comma 2 del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 (70% della popolazione studentesca) risulti incompatibile con l’applicazione delle Linee guida approvate con DM n.39 del 26 giugno 2020, come integrate dalle Indicazioni ad interim sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni da Sars-Cov-2 in tema di varianti e vaccinazione anti-Covid-19- Rapporto ISS Covid -19 n.4/2021, vengano adottate dai dirigenti scolastici forme flessibili nella organizzazione dell’attività didattica, al fine della riduzione dell’attività in presenza nella misura necessaria ad assicurare il rispetto del distanziamento minimo richiesto dalle vigenti misure di sicurezza, in ogni caso assicurando almeno il 50% delle presenze.
Si demanda alla Direzione Generale Mobilità di monitorare l’attuazione del Piano dei trasporti scolastici definiti con le singole Prefetture in vista della ripresa delle attività didattiche in presenza e di disporre l’attivazione di ulteriori servizi aggiuntivi, ove necessario ad assicurare condizioni di sicurezza per gli utenti.

ORDINANZA n.16 del 23 aprile 2021
(Disposizioni di prevenzione sanitaria relative ai territori isolani. – Ulteriori disposizioni sullo svolgimento della campagna vaccinale)
1. Fatta salva la sopravvenienza di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione del contesto epidemiologico, con riferimento all’intero territorio della regione Campania:

1.1 È dato mandato alle ASL NAPOLI 1 e NAPOLI 2:
a) di organizzare, presso i centri vaccinali delle isole di Capri, Ischia e Procida, ad avvenuto completamento delle vaccinazioni delle fasce “fragili” della popolazione, come individuate dal Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione da SARS-CoV-2” e dalle Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione antiSARS-CoV-2/COVID 19 adottate dal Ministero della salute, il calendario delle ulteriori vaccinazioni includendovi, secondo un ordine decrescente per fasce di età e previa somministrazione ad almeno il 90% degli aderenti per ciascuna fascia, i cittadini aventi stabile residenza, domicilio o dimora sui rispettivi territori isolani;
b) di organizzare, ad avvenuta somministrazione ad almeno il 90% delle adesioni pervenute relative ai cittadini di cui alla lettera a), la vaccinazione dei cittadini stabilmente impegnati in attività lavorativa sui territori isolani.
1.2. Tutte le Aziende sanitarie della Campania sono autorizzate a realizzare nei territori di competenza, nell’ambito delle categorie/fasce di età attive secondo il Piano vaccinale vigente, sedute/giornate vaccinali ad accesso libero, al fine di offrire la maggiore offerta possibile di somministrazione di vaccino ai soggetti aventi diritto, con obbligo di assicurare la contestuale registrazione dei relativi dati di adesione e avvenuta vaccinazione sulla piattaforma regionale Sinfonia.

Da lunedì 13 regioni potrebbero diventare gialle

Da lunedì potrebbero  essere 13 le regioni e 2 province autonome ad andare in zona gialla come previsto dal decreto riaperture a partire dal 26 aprile: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Marche, Piemonte, Pa Bolzano, Pa Trento, Toscana, Umbria e Veneto.

De Luca: “Se non ci muoviamo con attenzione ci giochiamo l’estate”

“Abbiamo avuto una settimana di discussioni e conflitti rispetto alle scelte del Governo Draghi. Abbiamo registrato contraddizioni, soprattutto sulla scuola. Questa mattina ho fatto un’ordinanza per i dirigenti scolastici di mantenersi al 50% della presenza per le superiori, se non esistono le condizioni di sicurezza. L’anno scolastico ormai è saltato, ad un mese dalla chiusura. Si affrontano i problemi solo per motivi ideologici. Si può dire riapriamo di sera fino alle 22:00, parlando anche ai ristoratori, senza prenderli in giro? Sarebbe ragionevole chiudere i ristoranti entro le 23:00 e consentire il rientro a casa entro le 23:30, magari esibendo lo scontrino per chi è andato al ristorante e mantenere il coprifuoco, che per me è ancora necessario a lungo. Abbiamo assistito ad altre sceneggiate mediatiche di qualche esponente della Lega, che non ha detto una parola su come frenare la movida ed evitare che esploda una fiammata di contagi. Se non ci muoviamo con attenzione, ci giochiamo l’estate. Lo dico oggi che siamo ad aprile. Se non usiamo l’intelligenza, rischiamo poi di chiudere tutto. Per alcune categorie come il settore turistico e alberghiero, bisogna prendere decisioni subito, perché fra un mese e mezzo sarà troppo tardi. Fasce, controfasce e colori: siamo nelle mani di nostro Signore. Stiamo attenti. Se immaginiamo la libera uscita per tutti, ci giochiamo la stagione estiva e richiudiamo l’Italia. Chi fa ammuina adesso, sono quelli hanno la responsabilità di aver fatto riemergere il contagio a settembre, avendo pagato l’allegria dei mesi precedenti, sulla spinta di chi a giugno-luglio voleva aprire tutto. Nessun rilassamento e grande senso di responsabilità”. Così Vincenzo De Luca nella diretta settimanale sui social.

Edilizia sanitaria in Campania, via alle gare per 170 milioni

La Regione Campania ha ottenuto il 100% di autorizzazione per interventi nel campo dell’edilizia sanitaria, per una cifra di oltre 170 milioni di euro. 

I progetti esecutivi completati sono stati approvati dal Ministero della Salute: si possono avviare le gare per lavori e per le attrezzature, per riqualificazione, adeguamento e miglioramento delle strutture sanitarie della Campania.
A questi interventi si aggiungono gli interventi per oltre un miliardo che prevedono tra l’altro le progettazioni dei nuovi ospedali di Sessa Aurunca, Ruggi di Salerno, Ospedale unico della Costiera Sorrentina.

Occupazione abusiva di un alloggio, nei guai due fratelli

I Carabinieri della Stazione di Lioni hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria, due fratelli ritenuti responsabili dei reati di “Invasione di terreni o edifici” e “Danneggiamento”.

I Carabinieri hanno accertato che gli stessi, entrambi sulla ventina, dopo aver danneggiato con un martello una finestra del piano terra, si erano introdotti in un alloggio di edilizia popolare del Comune di Lioni, non ancora assegnato, occupandolo abusivamente.

Per i due giovani, che hanno poi volontariamente lasciato libero l’appartamento, è dunque scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

 

L’Rt nazionale scende a 0,81

L’Rt nazionale nell’ultima settimana e’ sceso a 0,81. La settimana scorsa era a 0,85. Il dato è stato raccolto dalla Cabina di Regia dell’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute.

Intanto, oggi, diverse regioni potrebbero passare in zona gialla.

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