Il sangue di San Gennaro non si è sciolto

Non si è ripetuto il miracolo, il sangue di San Gennaro non si è sciolto al termine della celebrazione eucaristica nel Duomo di Napoli. La teca è stata prelevata per la prima volta dalla cassaforte dall’Arcivescovo Metropolita monsignor Domenico Battaglia.

Tragedia nei campi in Irpinia, muore 59enne

Tragedia in contrada Cerreto a Paternopoli in Irpinia. Un 59enne, mentre stava lavorando nei campi, è morto schiacciato da un trattore. A nulla sono valsi i pur tempestivi soccorsi.

Covid in Campania, 1.950 nuovi positivi

Positivi del giorno: 1.950 (*)
di cui
Asintomatici: 1.374 (*)
Sintomatici: 576 (*)
* Positivi, Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai tamponi molecolari
Tamponi molecolari del giorno: 22.399
Tamponi antigenici del giorno: 10.427
Deceduti: 12 (**)
Totale deceduti: 6.405
Guariti: 1.729
Totale guariti: 295.740
** 10 deceduti nelle ultime 48 ore, 2 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 137
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (***)
Posti letto di degenza occupati: 1.441
*** Posti letto Covid e Offerta privata.

Ssc Napoli, il report dell’allenamento

Seduta mattutina per il Napoli al Training Center.

Gli azzurri preparano il match contro il Cagliari in programma domani alle ore 15:00 allo Stadio Maradona per la 34esima giornata di Serie A.

La squadra si è allenata sui campi 1 e 2 sotto una leggera pioggia, iniziando la sessione con una serie di torelli.

Successivamente lavoro finalizzato alla velocità e di seguito seduta tecnico tattica di gruppo.

Palestra per Lobotka. Terapie e palestra per Ospina.

fonte Sscnapoli

Vaccini in Campania, somministrate 1.713.603 dosi

Complessivamente, ad oggi, in Campania, sono stati vaccinati con la prima dose 1.231.013 cittadini. Di questi 482.590 hanno ricevuto la seconda dose.

Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 1.713.603.

Salute in pericolo, ecco le cause

di Franco Di Stasio*
N
on si può scindere il concetto di salute da ambiente e alimentazione. La sintesi è rappresentata dalla “terra dei fuochi”, terreni fertilissimi inquinati da sversamenti tossici che danneggiano spesso in modo irreversibile la salute attraverso i prodotti coltivati, la carne, il latte.

La pandemia deve essere l’occasione per correggere errori tragici. Coltivare bene, allevare bene, nutrirsi meglio. Periodicamente siamo messi in gravi difficoltà, non solo sanitarie, dal cosiddetto “salto di specie”.

Virus provenienti dai polli, dai suini, il più temibile, il Covid, forse dai pipistrelli, non escludendo il gesto folle, o l’incidente di laboratorio. A rendere più rischioso il tutto, c’è la globalizzazione.

Scambi di merci, ma anche di abitudini alimentari e stili di vita. E’ una grande opportunità, bisogna evitare diventi un problema. Anche a livello sanitario. Le varianti lo stanno dimostrando. Quella indiana è di stretta attualità.

Nasce dall’altro capo del mondo, ma ormai si è capito, i virus amano viaggiare soprattutto in aereo. E’ inevitabile che ciò avvenga, non si può tornare indietro di cento anni. Bisogna però organizzarsi.

Sapere che qualsiasi emergenza sanitaria in qualsiasi parte del mondo in pochi giorni può espandersi in tutti i continenti. Il Covid ha evidenziato tutte le crepe di un sistema di controllo. L’OMS, in teoria fondamentale, in pratica reso poco efficace dagli atteggiamenti autoprotezionistici dei vari stati.

Che ad alcune latitudini non tollerano intromissioni. Non è accettabile. Lo sarebbe stato mille anni fa, oggi no. Succede anche a livello ambientale. Continui vertici costosissimi praticamente inutili.

Centinaia di burocrati che si incontrano in località amene solo per posticipare di una trentina d’anni quello che già oggi è tardivo. Almeno utilizzassero i webinar. E c’è sempre quello che si dissocia, in nome di un sovranismo ottuso e pericolosissimo.

In Brasile il presidente continua a dire che l’Amazzonia è sua e disbosca quanto vuole. Faccio lo stesso con le piante del mio terrazzo, ma probabilmente creando meno danno al Sudamerica e al mondo.

E’ un problema culturale, ma anche di persone. In alcuni settori che riguardano la vita di tutti, chi non fa bene il suo lavoro, va sostituito. Per i governi ci sono le elezioni, per altre organizzazioni le dimissioni. Non bastano le peraltro utilissime inchieste televisive seguite puntualmente dalle indignazioni. Ci vogliono le soluzioni. Magari coordinate da una Organizzazione Mondiale della Sanità più efficace.

*presidente Sios

 

Papa Francesco: “Nessun giovane, persona e famiglia senza lavoro”

“Il lavoro di San Giuseppe ci ricorda che Dio stesso fatto uomo non ha disdegnato di lavorare. Imploriamo San Giuseppe Lavoratore perché possiamo trovare strade che ci impegnino a dire: nessun giovane, nessuna persona, nessuna famiglia senza lavoro!”. Così Papa Francesco.

Mattarella: “Sarà il lavoro a portare il paese fuori dall’emergenza”

“Il Primo maggio rappresenta un’occasione che afferma la fiducia nel futuro, di chi vuole conquistare nuovi traguardi e non di chi assiste inerte. La repubblica non potrebbe vivere senza il lavoro e sarà il lavoro a portare fuori il Paese da questa emergenza”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Tentata rapina a Boscoreale, titolare reagisce e malviventi sparano

Terrore a Boscoreale, in provincia di Napoli. Un tentativo di rapina in un negozio situato in pieno centro si stava trasformando in tragedia quando il titolare ha reagito ed uno dei malviventi ha esploso dei colpi di arma da fuoco.

Proprio in quel momento, all’esterno del negozio, c’era un carabiniere libero dal servizio che è riuscito ad arrestare uno dei due rapinatori.

 

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