Draghi e Cartabia a Santa Maria Capua Vetere: “Riformare il sistema”

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha visitato oggi il carcere di Santa Maria Capua Vetere insieme alla ministra della Giustizia Marta Cartabia.

“Venire in questo luogo oggi significa guardare da vicino per iniziare a capire. Quello che abbiamo visto negli scorsi giorni ha scosso nel profondo le coscienze degli italiani.

Sono immagini di oltre un anno fa. Le indagini in corso stabiliranno le responsabilità individuali. Ma la responsabilità collettiva è di un sistema che va riformato”. Così il premier.

Bonus matrimoni: bocciato per gli sposi, approvato per le imprese

Di Alessandra Orabona

Non ha superato il vaglio della commissione Bilancio il bonus sposi, un’agevolazione che prevedeva una detrazione fiscale del 25% sulle spese per la cerimonia nuziale, fino ad un massimo di 25mila euro (con un tetto massimo di sconto fiscale di 6.250 euro). La misura doveva valere per tre anni, dal 2021 al 2023, per le spese documentate, sostenute in Italia, legate alla celebrazione di un matrimonio con un finanziamento previsto di 40 milioni di euro. Il disegno di legge riguardava tutte le spese sostenute per il servizio di ristorazione o di catering, per l’affitto dei locali, per il servizio di wedding planner, gli addobbi floreali, gli abiti degli sposi, il servizio di trucco e acconciatura e quello fotografico. Tuttavia, non è andato in porto per cui i novelli sposi non potranno contare su nessuna delle detrazioni elencate.

Al contrario, ha avuto il via libera il contributo a fondo perduto ad hoc di 60 milioni ai settori del wedding, dell’intrattenimento e dell’horeca (acronimo di hotellerie-restaurant-catering), aggiuntivi rispetto alle formule standard previste a favore delle imprese che operano nei diversi settori collegati all’organizzazione di questi tipi di eventi, che sono rimasti a lungo bloccati. Un’altra quota dello stesso valore verrà destinata alle imprese operanti nel settore, diverso dal wedding, dell’intrattenimento e dell’organizzazione di feste e cerimonie.

Per l’accesso ai contributi a fondo perduto si terrà conto della differenza tra il fatturato annuale del 2020 e il fatturato annuale del 2019, mentre gli importi accessibili, i dettagli su come presentare domanda e le condizioni da rispettare saranno stabiliti da un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, da adottare entro 30 giorni dalla data in vigore della legge di conversione del DL Sostegni bis. Peraltro, oltre all’approvazione del DL Sostegni bis ed alla firma del decreto attuativo, bisognerà attendere anche l’autorizzazione della Commissione Europea.

Serie A, ecco il calendario: esordio per il Napoli contro il Venezia

Ecco  il calendario della Serie A TIM 2021-2022. l big match tra Napoli e Juventus si disputerà alla terza giornata, in programma il 12 settembre. Nello stesso turno, inoltre, andrà in scena anche Milan-Lazio. Alla quarta giornata, invece, ci sarà la sfida tra Juventus e Milan, il 19 settembre. Sarà Lazio-Roma il primo derby della prossima stagione di serie A 2021-2022, in calendario nella sesta giornata di campionato (26 settembre).

L’esordio per il Napoli sarà contro il Venezia, alla seconda giornata gli azzurri se la dovranno vedere contro il Genoa, poi Juventus, Udinese, Sampdoria, Cagliari, Fiorentina, Torino, Roma, Bologna, Salernitana, Verona, Inter, Lazio, Sassuolo, Atalanta, Empoli, Milan e Spezia.

Ritiro Ssc Napoli, venerdì Spalletti in conferenza stampa

È tutto pronto a Dimaro Folgarida per il decimo ritiro de Ssc Napoli in Val di Sole, che si aprirà ufficialmente domani con l’arrivo della squadra in Trentino nella sede logistica dello Sport Hotel Rosatti. Nel pomeriggio è previsto il primo allenamento allo Stadio di Carciato. Ma già venerdì la nuova avventura stagionale degli azzurri entrerà decisamente nel vivo con la conferenza stampa del nuovo Mister Spalletti in programma in serata al teatro di Dimaro e riservata esclusivamente ai Media. Sarà il primo incontro ufficiale a in Val di Sole dopo i primi tre allenamenti sul campo di Carciato.

Il calendario degli allenamenti prevede due sedute al giorno (mattino 9.30 e pomeriggio 17.30) sempre a porte aperte. Naturalmente con un calendario intenso di allenamenti sono necessari dei momenti di pausa e quindi il calendario predisposto dallo staff tecnico del Napoli prevede dei momenti di riposo di mezza giornata, senza allenamenti al campo per domenica mattina 18 luglio (nel pomeriggio è prevista la sfida con la Bassa Anaune alle ore 17.30), quindi mercoledì pomeriggio 21 luglio e infine la mattina di sabato 24 luglio

Quando nel pomeriggio ci sarà la seconda amichevole sempre alle 17.30 contro la Pro Vercelli.

Ssc Napoli, ecco i convocati per il ritiro

Altra giornata di test all’SSC Napoli Konami Training Center. Il gruppo ha svolto test medici e atletici in palestra e leggero lavoro tecnico individuale sul campo 1.

Faouzi Ghoulam non partirà per Dimaro e continuerà a svolgere il percorso riabilitativo all’SSC Napoli Konami Training Center. Piotr Zielinski si aggregherà successivamente al gruppo in partenza per Dimaro avendo ricevuto alcuni giorni di permesso dalla società.

Questa  la lista dei 27 convocati per il ritiro di Dimaro:

Portieri: Baietti Francesco (2003), Boffelli Valerio (2004), Contini Nikita (1996), Idasiak Hubert (2002).

Difensori: Costa Filippo (1995), Koulibaly Kalidou (1991), Luperto Sebastiano (1996), Malcuit Kevin (1991),  Manolas Kostas (1991), Mario Rui Silva Duarte (1991), Rrahmani Amir (1994),  Zanoli Alessandro (2000), Zedadka Karim (2000).

Centrocampisti: Demme Diego (1991), Elmas Eljif (1999), Folorunsho Michael (1998), Gaetano Gianluca (2000), Lobotka Stanislav (1994), Machach Zinedine (1996), Palmiero Luca (1996), Zielinski Piotr (1994).

Attaccanti: Ciciretti Amato (1993), Osimhen Victor (1998), Ounas Adam (1996), Petagna Andrea (1995), Politano Matteo (1993), Tutino Gennaro (1996).

fonte Sscnapoli

Cashback sospeso, rimborsi a rischio?

Di Alessandra Orabona

Il Governo Draghi ha annunciato la sospensione del cashback di Stato dal 1 luglio al 31 dicembre 2021 per condurre un’analisi costi-benefici. Il Presidente del Consiglio in carica ha manifestato le sue perplessità circa l’efficacia della misura introdotta dal Governo Conte bis per tentare di favorire l’utilizzo dei pagamenti elettronici e contrastare l’evasione fiscale. Secondo il premier, infatti, il sistema non farebbe altro che incentivare l’uso delle carte di credito da parte delle famiglie più ricche che già le utilizzavano senza combattere di fatto l’evasione fiscale. Tuttavia, “al momento, il provvedimento prevede che il programma riparta nel semestre che va dal 1 gennaio 2022 al 30 giugno 2022”, come riportato sul sito ufficiale dell’iniziativa.

La sospensione temporanea è stata resa necessaria anche dall’elevato numero di “furbetti del cashback”, autori abituali di molteplici transazioni dalle cifre irrisorie nello stesso esercizio commerciale per cercare di scalare la classifica finale del supercashback, che prevede un super premio da 1.500 euro per i primi cento mila utenti con più transazioni effettuate. Già in questi giorni, infatti, i cittadini “colpevoli” di aver effettuato delle transazioni sospette, sono stati raggiunti da un messaggio del Ministero dell’Economia e delle Finanze direttamente sul proprio telefono, con una comunicazione di avvio delle verifiche di eventuali irregolarità. Di fatto, saranno annullate tutte le transazioni sospette e i furbetti dei micropagamenti si vedranno estromessi dal piano di rimborsi introdotto dal Governo Conte bis.

Coloro che, invece, hanno maturato regolarmente i requisiti, effettuando pagamenti tra gennaio e giugno 2021, riceveranno i rimborsi direttamente sull’Iban indicato al momento dell’iscrizione, entro il 29 agosto 2021. Per il Supercashback bisognerà attendere ancora: i rimborsi arriveranno entro il 30 novembre 2021. In caso di eventuale mancato o inesatto accredito, è possibile presentare reclamo alla Consap, la società incaricata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze di liquidare i rimborsi per gli acquisti effettuati nel piano cashback, entro i termini indicati sul sito ufficiale.

Whirlpool: licenziamento per i 340 operai di Napoli

“Dopo lunga riflessione – annuncia Luigi La Morgia, Whirlpool-Emea –  abbiamo deciso di avviare la procedura di licenziamento collettivo. Siamo consapevoli  della nostra scelta, siamo il più grande investitore e produttore di elettrodomestici in Italia”.

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