martedì, Aprile 16, 2024
HomeMotoriChery: una nuova era per l'automotive europeo

Chery: una nuova era per l’automotive europeo

Chery, il colosso automobilistico cinese, ha recentemente intrapreso un’entusiasmante avventura in Europa, con l’Italia come primo punto di approdo. Questo gigante dell’industria ha venduto più di 1,2 milioni di veicoli nel 2022, di cui oltre 451.000 al di fuori della Cina. Molti appassionati italiani potrebbero già conoscere Chery attraverso la collaborazione con DR. Tuttavia, la mossa attuale rappresenta un ingresso diretto e ambizioso nel mercato europeo.

Due nuovi brand per conquistare l’europa

La strategia di Chery per penetrare il mercato europeo è audace: l’introduzione di due nuovi marchi, Omoda e Jaecoo. Mentre Omoda si rivolge a un pubblico più giovane e dinamico, Jaecoo punta a un segmento di lusso. Questi marchi sono stati concepiti specificamente per rispondere alle esigenze e alle aspettative degli automobilisti europei.

Espansione della rete di concessionari

Il piano di Chery prevede una presenza in 30 paesi europei, supportata da nove filiali nazionali. L’Italia e la Spagna sono i primi paesi a ospitare queste filiali, con la sede italiana situata nella cosmopolita Milano. Inizialmente, Chery prevede di avviare le operazioni in Italia con 14 concessionari, ma ha l’obiettivo ambizioso di espandere questo numero a 80 entro la fine del 2024.

Foto ANSA

Omoda 5: un debutto promettente

La Omoda 5 è il modello scelto da Chery per il suo debutto italiano. Questa crossover dal design distintivo, lunga 440 cm, ha già ricevuto lodi nel campo della sicurezza, ottenendo 5 stelle nei crash-test dell’Euro NCAP. Inizialmente, la Omoda 5 sarà alimentata da motori turbo a benzina, ma versioni ibride ed elettriche sono attese in futuro.

Un’anteprima della gamma

Dopo la Omoda 5, gli appassionati possono aspettarsi l’arrivo della Jaecoo 7, un SUV maestoso di 450 cm con maniglie a scomparsa. Come la Omoda 5, anche la Jaecoo 7 sarà alimentata da un motore turbo a benzina. Tra i marchi Omoda e Jaecoo, ben cinque modelli diversi saranno introdotti sul mercato italiano nel giro di due anni, abbracciando diverse dimensioni e opzioni di motorizzazione.

L’espansione cinese nel mercato italiano

Non solo Chery, ma anche altri marchi auto cinesi stanno facendo la loro mossa nel mercato automobilistico italiano. BYD, con la sua gamma di veicoli elettrici, si sta posizionando come uno dei leader nell’era della mobilità sostenibile. Geely, dopo l’acquisizione di Volvo, si sta consolidando come un brand di rilievo nel segmento premium. NIO, con le sue auto elettriche ad alte prestazioni, sta cercando di conquistare il cuore degli appassionati di auto sportive.

La presenza di questi marchi dimostra l’ascesa della Cina come potenza automobilistica globale e la sua ambizione di sfidare le tradizionali case europee nel loro stesso terreno. L’Italia, con il suo ricco patrimonio automobilistico, rappresenta un banco di prova fondamentale per questi marchi cinesi che cercano di combinare innovazione tecnologica con design e passione per la guida.

RELATED ARTICLES

Ultimi Articoli