Boom del Pil, +2,7%

Vola il Pil in Italia con +2,7% e sale anche l’occupazione nel mese di giugno.

Aumento del 17,3% rispetto a minimi dello stesso periodo 2020. +166mila occupati a giugno, +267mila su anno, tasso disoccupazione scende sotto 10%.

Istat: fiducia imprese ai massimi

Sale l’indice di fiducia dei consumatori a luglio da 115,1 a 116,6, mentre quello della fiducia delle imprese da 112,8 a 116,3. “I servizi registrano un rialzo marcato della fiducia superando decisamente i livelli precedenti la crisi”. Così l’stat.

 

Economia, Fmi: +4,9% pil nel 2021

Il Fondo monetario internazionale rivede al rialzo le stime di crescita dell’Italia per il 2021 e il 2022. Il pil crescerà del 4,9%, ovvero 0,7 punti percentuali in più rispetto al +4,2% previsto in aprile. Nel 2022 l’economia italiana crescerà del 4,2%, 0,6 punti percentuali in più rispetto alle previsioni di aprile.

Bonus matrimoni: bocciato per gli sposi, approvato per le imprese

Di Alessandra Orabona

Non ha superato il vaglio della commissione Bilancio il bonus sposi, un’agevolazione che prevedeva una detrazione fiscale del 25% sulle spese per la cerimonia nuziale, fino ad un massimo di 25mila euro (con un tetto massimo di sconto fiscale di 6.250 euro). La misura doveva valere per tre anni, dal 2021 al 2023, per le spese documentate, sostenute in Italia, legate alla celebrazione di un matrimonio con un finanziamento previsto di 40 milioni di euro. Il disegno di legge riguardava tutte le spese sostenute per il servizio di ristorazione o di catering, per l’affitto dei locali, per il servizio di wedding planner, gli addobbi floreali, gli abiti degli sposi, il servizio di trucco e acconciatura e quello fotografico. Tuttavia, non è andato in porto per cui i novelli sposi non potranno contare su nessuna delle detrazioni elencate.

Al contrario, ha avuto il via libera il contributo a fondo perduto ad hoc di 60 milioni ai settori del wedding, dell’intrattenimento e dell’horeca (acronimo di hotellerie-restaurant-catering), aggiuntivi rispetto alle formule standard previste a favore delle imprese che operano nei diversi settori collegati all’organizzazione di questi tipi di eventi, che sono rimasti a lungo bloccati. Un’altra quota dello stesso valore verrà destinata alle imprese operanti nel settore, diverso dal wedding, dell’intrattenimento e dell’organizzazione di feste e cerimonie.

Per l’accesso ai contributi a fondo perduto si terrà conto della differenza tra il fatturato annuale del 2020 e il fatturato annuale del 2019, mentre gli importi accessibili, i dettagli su come presentare domanda e le condizioni da rispettare saranno stabiliti da un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, da adottare entro 30 giorni dalla data in vigore della legge di conversione del DL Sostegni bis. Peraltro, oltre all’approvazione del DL Sostegni bis ed alla firma del decreto attuativo, bisognerà attendere anche l’autorizzazione della Commissione Europea.

Cashback sospeso, rimborsi a rischio?

Di Alessandra Orabona

Il Governo Draghi ha annunciato la sospensione del cashback di Stato dal 1 luglio al 31 dicembre 2021 per condurre un’analisi costi-benefici. Il Presidente del Consiglio in carica ha manifestato le sue perplessità circa l’efficacia della misura introdotta dal Governo Conte bis per tentare di favorire l’utilizzo dei pagamenti elettronici e contrastare l’evasione fiscale. Secondo il premier, infatti, il sistema non farebbe altro che incentivare l’uso delle carte di credito da parte delle famiglie più ricche che già le utilizzavano senza combattere di fatto l’evasione fiscale. Tuttavia, “al momento, il provvedimento prevede che il programma riparta nel semestre che va dal 1 gennaio 2022 al 30 giugno 2022”, come riportato sul sito ufficiale dell’iniziativa.

La sospensione temporanea è stata resa necessaria anche dall’elevato numero di “furbetti del cashback”, autori abituali di molteplici transazioni dalle cifre irrisorie nello stesso esercizio commerciale per cercare di scalare la classifica finale del supercashback, che prevede un super premio da 1.500 euro per i primi cento mila utenti con più transazioni effettuate. Già in questi giorni, infatti, i cittadini “colpevoli” di aver effettuato delle transazioni sospette, sono stati raggiunti da un messaggio del Ministero dell’Economia e delle Finanze direttamente sul proprio telefono, con una comunicazione di avvio delle verifiche di eventuali irregolarità. Di fatto, saranno annullate tutte le transazioni sospette e i furbetti dei micropagamenti si vedranno estromessi dal piano di rimborsi introdotto dal Governo Conte bis.

Coloro che, invece, hanno maturato regolarmente i requisiti, effettuando pagamenti tra gennaio e giugno 2021, riceveranno i rimborsi direttamente sull’Iban indicato al momento dell’iscrizione, entro il 29 agosto 2021. Per il Supercashback bisognerà attendere ancora: i rimborsi arriveranno entro il 30 novembre 2021. In caso di eventuale mancato o inesatto accredito, è possibile presentare reclamo alla Consap, la società incaricata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze di liquidare i rimborsi per gli acquisti effettuati nel piano cashback, entro i termini indicati sul sito ufficiale.

Whirlpool: licenziamento per i 340 operai di Napoli

“Dopo lunga riflessione – annuncia Luigi La Morgia, Whirlpool-Emea –  abbiamo deciso di avviare la procedura di licenziamento collettivo. Siamo consapevoli  della nostra scelta, siamo il più grande investitore e produttore di elettrodomestici in Italia”.

Approvato il Pnrr, Draghi: motivo di orgoglio

“Vorrei cominciare questo Consiglio dei ministri con una buona notizia. Il Consiglio dell’Economia e delle Finanze dell’Unione Europea ha approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Italia, insieme a quello di altri 11 Paesi. Questo via libera arriva dopo quello della Commissione Europea, che ci era stato comunicato dalla Presidente von der Leyen durante la sua visita a Roma di qualche settimana fa. L’Italia riceverà a breve circa 25 miliardi di euro, il 13% delle risorse totali destinate al nostro Paese. Questa decisione deve essere motivo di orgoglio per l’Italia”. Così il premier Mario Draghi.

Istat: italiani “formiche” nei consumi

“Nel 2020 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici si è ridotto del 2,8% (meno 32 miliardi), quasi azzerando la crescita del biennio precedente. Ma gli italiani si sono comportati da formiche: i consumi finali hanno subito una caduta di dimensioni molto più ampie (meno 10,9%) e mai registrate dal dopoguerra” e la propensione al risparmio è salita dall’8,1 al 15,8%”. Lo rileva l’Istat.

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