Adl: “Koulibaly? Il City non vuole parlarci per Jorginho” Giuntoli: “Meret? Contento di stare con noi”

Conferenza stampa di fine ritiro al palasport di Castel di Sangro. Presenti Aurelio De Laurentiis, Edo De Laurentiis, Cristiano Giuntoli, Marco Marsilio, presidente della regione Abruzzo e Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro, ai quali il Napoli ha regalato due maglie personalizzate. “E’ difficile dare un titolo a questo ritiro – ha esordito Adl – Qui in Abruzzo abbiamo trovato varie eccellenze. Grazie a Marsilio e Caruso, il nostro allenatore ha trovato un posto sensational. La sensazionalita’ è frutto di tanti elementi che hanno dato serenità ed una grande attività protettiva. Ringrazio il sindaco, le forze dell’ordine che hanno aiutato i tifosi a non aggregarsi in questo particolare momento e un grande ringraziamento va a Marsilio. Abbiamo avuto una accoglienza straordinaria da questo territorio. Complimenti ai tifosi, tutti rispettosi degli obblighi e con la mascherina: li ringrazio per la loro pazienza. Qui ci sono degli impianti sportivi che ignoravo e che molti ignorano. Dove trovi tre campi in erba ed uno non in sintetico? Dove trovi un palazzetto dello sport insonorizzato in poco tempo? Ho parlato con questi signori e ci siamo accordati in poco tempo. Si sono comportati in maniera istituzionale ed anche manageriale”. Poi De Laurentiis ha parlato anche del prossimo campionato e di mercato: “In un contesto di stupidità dove il campionato è falsato, noi sopravviviamo. Non sappiamo ancora se sarà un campionato normale e se Gravina avrà la forza dei play off e dei play out. Koulibaly? Ho dato una risposta via sms, un grande giornale inglese mi ha scritto. Il City sostiene che non può parlare con noi per il problema di Jorginho, come si può avviare una negoziazione seria e serena per la cessione di un calciatore”. De Laurentiis si è soffermato anche su Gattuso e la squadra: “A cui va dieci e lode. I primi cinque giorni sono stati incredibilmente intensi. Ora sono partiti tutti con le nazionali, voglio vedere se qualcuno tornerà con il Covid”. Cristiano Giuntoli ha fatto il punto sul mercato: “Meret? Contento di stare con noi. Lozano? Ha continuato il percorso di crescita. E’ un mercato complicato ma noi abbiamo fortuna e forza di avere patrimonialita’ importanti. Non abbiamo patemi d’animo di comprare questo o altro”. Il presidente Marsilio, dopo il successo del ritiro, ha proiettato l’attenzione già al prossimo anno: “Penso che si possano riaprire gli stadi in sicurezza, spero che poi l’anno prossimo saremo liberi per costruire un ritiro ancora più bello dopo quest’edizione straordinaria”.

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Adl: “Coppa Italia ricompensa per una stagione partita male” Il presidente del Napoli: "In Abruzzo ho trovato gente estremamente organizzata"

“Un primo bilancio dell’Abruzzo? Ero venuto qui in avanscoperta, è stato amore al primo istante. Ho trovato della gente estremamente organizzata, colta. Una cultura di impresa che non è semplice trovare ovunque”. Così Aurelio De Laurentiis in una intervista rilasciata a VideoCittàNews: “Ho trovato strutture alberghiere – continua Adl – di livello ed una impiantistica sportiva estremamente funzionale a quello che è il ritiro di una squadra di calcio come il Napoli che ha 36 giocatori a disposizione: tre campi di calcio in erba, un palazzetto dello sport, un campo in erba sintetica, un ristoratore innovativo come Nico Romito che ha fatto della cucina un’arte buona ed estetica”. Poi il presidente del Napoli si è soffermato anche sulla vittoria della Coppa Italia: “E’ un giusto compenso per il recupero di una stagione che era partita male, ed è stato il passaporto per tornare in Europa”. Ciò che si semina nel ritiro in Abruzzo si raccoglierà durante la stagione?: “Assolutamente  – conclude De Laurentiis – ce lo auguriamo tutti”.

Ritiro, il Napoli è arrivato a Castel di Sangro Nel pomeriggio il primo allenamento

Alle 12:21 il Napoli è arrivato allo Sport Village di Castel di Sangro per iniziare il ritiro estivo. Decine i tifosi che hanno accolto mister Gattuso e i suoi uomini. Gli azzurri, 34 i convocati con i neo acquisti Osimhen e Rrahmani, sono arrivati a bordo di due pullman seguiti dai van della dirigenza. Grande entusiasmo, volti distesi e sorridenti, per la prima esperienza in Abruzzo. La squadra è stata accolta dalle autorità cittadine con a capo il sindaco Angelo Caruso. Il primo allenamento si svolgerà questo pomeriggio alle 17:00 allo stadio Patini e poi domani ci sarà la prima conferenza stampa stagionale che vedrà protagonisti il presidente Aurelio De Laurentiis, mister Rino Gattuso e il presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio. Inoltre in questi undici giorni di ritiro a Castel di Sangro ci saranno quattro store ufficiali del Napoli e sarà possibile vedere la Coppa Italia esposta all’interno del Palazzetto dello Sport.

Napoli, partito il conto alla rovescia per il ritiro a Castel di Sangro Primo test amichevole il 28 agosto: gli azzurri saranno impegnati in un triangolare

Ormai ci siamo. Mancano sei giorni e il 24 agosto scatterà il ritiro del Napoli a Castel di Sangro. Prima parte della preparazione che si concluderà il 4 settembre con gli azzurri che poi torneranno al training center di Castel Volturno per continuare la preparazione in vista della nuova stagione che partirà il 19 settembre. A Castel di Sangro e nelle zone limitrofe, dovrebbero arrivare circa mille tifosi al giorno, che potranno seguire gli allenamenti prenotandosi online. Saranno adottate tutte le misure anticovid per assicurare massima sicurezza e il rispetto della normativa vigente. Intanto è stato ufficializzato il primo test amichevole per gli azzurri: il 28 agosto alle 17:30, un triangolare che vedrà il Napoli affrontare l’Aquila e Castel di Sangro.

Ritiro a Castel di Sangro, autorizzato l’ingresso dei tifosi allo stadio Alle manifestazioni sportive potranno assistere un massimo di mille spettatori

Ritiro del Napoli a Castel di Sangro, c’è una importante novità che tutti i tifosi stavano attendendo con ansia. Agli allenamenti e alle amichevoli del Napoli potranno assistere un massimo di mille spettatori. Difatti, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ieri ha firmato un’ordinanza, la numero 78, che “fermo restando – così si legge al punto 3 – l’attuale curva epidemiologica e fatte salve diverse valutazioni dei gruppo tecnico scientifico è anticipata al 24 agosto l’attuazione dell’art. 1 comma 6, del Dpcm del 7 agosto, consentendo da tale data e su responsabilità dei singoli organizzatori, la partecipazione del pubblico a singoli eventi sportivi di minore entità, che non superino il numero massimo di 1.000 spettatori per gli stadi all’aperto e di 200 spettatori per impianti sportivi al chiuso”.

Castel di Sangro, il sindaco: “Ritiro dal 24 agosto al 5 settembre” Caruso a neifatti.it: "Sarà allestito un Napoli Village"

Castel di Sangro è pronta ad accogliere gli azzurri. Ormai il countdown è iniziato. Mancano dodici giorni all’inizio del ritiro. Una novità assoluta per l’Abruzzo e per il Napoli. C’è grande curiosità e soprattutto grande attesa. Saranno settimane importanti per gli uomini di Gattuso, per gli azzurri e per l’amministrazione locale. “E’ una esperienza nuova sia per noi che per il Napoli – afferma a neifatti.it il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso – Stiamo allestendo tutto nei minimi particolari. Ci sarà un Napoli Village all’interno del palasport e delle aree circostanti con l’intera zona brandizzata proprio per accogliere nel migliore dei modi la squadra e i tifosi che verranno a trovarci”. Una grande occasione di sviluppo? “Sì – continua il primo cittadino – un volano straordinario il cui effetto già abbiamo iniziato a percepire”. Un ritiro sul quale, però, al momento pesano diverse incognite: “Quelle certamente legate alle norme anticovid. Saranno rispettati tutti i protocolli, al momento non sappiamo ancora se sarà possibile aprire gli allenamenti e le amichevoli ai tifosi”. Parliamo di amichevoli, dovrebbero essere tre: “Sì, tutte vedranno protagoniste squadra dell’Abruzzo: l’Aquila, Teramo e Castel di Sangro. Possibile anche che venga giocato un triangolare”. Sindaco, per chiudere, ormai le date del ritiro sono ufficiali: “Dal 24 agosto al 5 settembre, queste sono le ultime indicazioni giunte dal presidente De Laurentiis”.

 

“Ritiro del Napoli a Castel di Sangro, si inizia il 24 agosto” Il presidente della regione Abruzzo: "Durerà almeno due settimane"

“Saremo pronti per il ritiro del Napoli a Castel di Sangro”. Parola di Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, intervenuto a radio Kiss Kiss Napoli. “Ho sentito De Laurentiis poche ore fa, non ci ha detto la durata del ritiro ma penso che siano almeno due settimane a partire dal 24 agosto. Stiamo lavorando – ha sottolineato Marsilio – con tutti gli organi sanitari affinché l’afflusso dei tifosi avvenga nel pieno rispetto delle norme anti-covid così come stiamo lavorando anche per permettere ad un numero limitato di tifosi l’ingresso all’interno dello stadio per assistere alle partite amichevoli degli azzurri”. Le sfide amichevoli del Napoli in ritiro potrebbero essere tre tutte con squadre abruzzesi. “Teramo, Castel di Sangro e Pescara? – conclude Marsilio – Non siamo lontani dalla realtà”.

Ssc Napoli, presentato il ritiro a Castel di Sangro Il presidente De Laurentiis: "Mi sono innamorato di quei luoghi"

Il Napoli quest’anno andrà in ritiro in Abruzzo, a Castel di Sangro, e poi dal 2021 avrà due appuntamenti nell’agenda estiva legata alla preparazione precampionato. Prima il Trentino con Dimaro Folgarida e poi nuovamente l’Abruzzo. La SSC Napoli ha siglato, con la Regione Abruzzo, un accordo di sei anni con opzione . Le date precise ancora non si conoscono. Tutto dipenderà dal risultato del match di Champions con il Barcellona. In caso di sconfitta, si dovrebbe partire il 20 agosto. Al contrario, con una vittoria, tutto si sposterà almeno di una settimana. Il ritiro durerà un minimo di dodici giorni. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato Aurelio De Laurentiis, il vicepresidente della Ssc Napoli, Edo De Laurentiis, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, l’assessore al bilancio della regione Abruzzo, Guido Quintino Liris e il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso. Adl ha chiarito subito i motivi della scelta: “A Castel di Sangro ci sarà un milione di napoletani che si muoverà, siamo ad un’ora e mezza da Napoli. Avevo un legame culinario con lo chef Romito e Casel di Sangro, quando sono arrivato lì mi sono detto vediamo un attimo. Ho chiamato il sindaco di Roccaraso che mi ha invitato a Castel di Sangro. Mi hanno ricevuto, sono rimasto affascinato da una bellezza che non conoscevo. C’è già uno stadio fatto apposta per il calcio, con illuminazione perfetta per le partite notturne. Quando sono entrato lì – ha proseguito De Laurentiis – e ho visto lo stadio da 7mila posti a sedere, doppio spogliatoio e palestra con uffici per tutti, mi sono detto aspetta. Neanche al San Paolo abbiamo tutta questa roba, c’è anche un altro campo da gioco ed un terzo in erba sintetica. In più c’è anche un palazzetto dello sport – ha concluso – e tantissimi campi da tennis. Così mi sono innamorato del posto”. “Siamo felici – ha rilanciato il presidente della Regione Abruzzo – di questo accordo con il Napoli. Vanta un numero di tifosi enorme. Per la nostra regione è un’occasione incredibile di promozione e marketing territoriale”. Poi il sindaco di Castel di Sangro, che ha regalato una mascherina al presidente De Laurentiis con le sue iniziali e lo stemma del comune: “La nostra città ed il nostro territorio avrà la fortuna di godere di un’attenzione straordinaria. Parliamo della squadra bandiera del Sud. Quando gioca il Napoli dalle nostre parti si fa festa e si gioisce, c’è grande piacere. L’Abruzzo oggi si attesta come una eccellenza per i ritiri delle squadre di calcio, è un onore e perciò ringrazio De Laurentiis”.