De Luca: “Il Governo sottovaluta la gravità dell’epidemia” Il governatore nella diretta sui social: "Ci sono sindaci che sono autentiche nullità"

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, torna a parlare nel suo appuntamento settimanale sui social. Il presidente della Regione attacca duramente il Governo: “Sottovaluta la gravità dell’epidemia, perde tempo prezioso e fa accumulare migliaia di contagi, che portano al collasso il sistema ospedaliero del Paese. Non ha preparato un piano di aiuti economici alle categorie. La situazione si è enormemente aggravata per i ritardi del governo. Nessuno si permetta di adottare misure mezze mezze per il lockdown. Le sole misure efficaci sono di carattere nazionale, ci sono regioni che hanno una percentuale di contagi superiore a quella di Napoli. Ogni ora perduta sono migliaia di contagi in più. Il governo non ha predisposto un piano nazionale per la sicurezza e per il rispetto delle ordinanze, mi riferisco per esempio all’obbligo di indossare le mascherine, che noi in Campania abbiamo anticipato, come tante altre cose”. Accuse anche al ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina: “Dice di riaprire le scuole, ripete a pappagallo frasi fatte. Ma come si fa a riaprire le scuole? I ragazzi anche più piccoli sono veicoli di contagio”.

De Luca ci va giù duro pesante: “Ci sono sindaci che sono autentiche nullità, hanno abbandonato la città e non hanno alzato un dito nemmeno per mettere ordine nella movida. Queste autentiche nullità parlano per fare polemica. Gente che in un paese normale sarebbe stata affidata ai servizi sociali da anni”.