Furto di acqua, quattro denunce

Prosegue l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, costantemente impiegati in servizi di controllo del territorio finalizzati a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

Nell’ambito di tali servizi, i militari della Stazione di Atripalda hanno deferito all’Autorità Giudiziaria quattro persone ritenute responsabili di furto aggravato.

Gli stessi, di età compresa tra i 25 e i 55 anni, residenti in un complesso di edilizia popolare della città del Sabato, avevano trovato il modo per “risparmiare” sulla bolletta dell’acqua.

Il sopralluogo eseguito con l’ausilio di personale specializzato della società fornitrice del servizio idrico, ha permesso di individuare i punti ove erano stati artatamente effettuati i 4 allacci abusivi al fine di collegare gli impianti domestici direttamente alla rete pubblica dell’acqua potabile. Così, senza la sottoscrizione di alcun contratto, veniva eluso il pagamento delle bollette.

In considerazione delle evidenze emerse, per i quattro è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Ruba acqua potabile, 70enne nei guai

Ancora i reati contro il patrimonio nel mirino dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino.

Questa volta a farne le spese della costante attività posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Avellino, un 70enne del luogo, deferito alla competente Autorità Giudiziaria perché ritenuto responsabile di furto di acqua potabile.

In particolare, i Carabinieri della Stazione di Ospedaletto d’Alpinolo, all’esito di accertamenti eseguiti unitamente a personale della società erogatrice del servizio, hanno constatato che presso un’abitazione in uso al predetto, era stato artatamente effettuato un allaccio abusivo, bypassando il contatore e collegando l’impianto domestico direttamente alla rete pubblica dell’acqua potabile, eludendo così il pagamento delle bollette.

In considerazione delle evidenze emerse, a carico dell’anziano è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino per il reato di furto aggravato.