PROGRAMMARE UN ITINERARIO DI VIAGGIO Consigli utili per rendere perfetta la tua vacanza!

 Di Flavia Perrella

Lo sappiamo tutti: un viaggio regala emozioni che non possono essere descritte a parole.

Ma quando comincia esattamente un viaggio?

C’è chi pensa che esso cominci nel momento in cui si sale su un aereo o su un treno, o chi crede che è solo nel momento in cui si mette piede in un nuovo territorio si può parlare ufficialmente di vacanza.

Ma oggi vi dirò di più, perché un viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo realizzi e quando lo ricordi.

Alla luce di questa riflessione l’attesa della partenza è considerata parte del viaggio stesso, ed è proprio di questo che andremo a parlare.

Immagina di aver appena ricevuto la email di conferma del tuo biglietto aereo e del tuo hotel, sei felice vero?

Adesso è il momento di programmare l’itinerario di viaggio, e per fare ciò è fondamentale conoscere bene il luogo nel quale ti recherai e puoi farlo facilmente poiché oggi disponiamo di tanti strumenti: libri, internet, blog di giovani viaggiatori, consigli di amici che già sono stati lì, gruppi sui social network e così via..

Ma cosa è davvero importante conoscere per rendere una vacanza perfetta?

  • La cultura del luogo.

E’ importante conoscere usi, tradizioni e costumi degli abitanti del posto per essere così sicuri di rispettarli. Ad esempio vi sono paesi in cui non è possibile entrare all’interno di luoghi di culto senza un velo.

  • I piatti tipici.

Preparare un elenco dei piatti che troverai sul luogo, con la specifica dei relativi ingredienti, ti sarà sicuramente utile per capire in anticipo cosa sei disposto ad assaggiare oppure no. Ricorda però che un vero viaggiatore è colui che è aperto alla scoperta di sapori ed odori che non ha provato mai prima d’ora.

  • La storia ed i monumenti.

In vacanza bisogna ottimizzare i tempi e cercare di vedere quante più cose possibili nel tempo stabilito. Informarsi sui luoghi di interesse e sui monumenti da visitare sarà utile per fissare le priorità e per organizzarsi. La cosa più importante è capire dove essi sono situati in modo tale che l’itinerario può essere organizzato per zone. Ogni giorno potrai recarti in una diversa zona e vedere tutti i punti di interesse presenti lì.

  • Ristoranti e locali per il post cena

Siamo fortunati rispetto alle generazioni passate che non avevano a disposizione gli strumenti di cui oggi beneficiamo. Per capire quale è il ristorante che cucina il piatto tipico più buono oppure quale è il locale più accogliente sarà sufficiente utilizzare internet e leggere le recensioni degli utenti che sono stati lì. Informarsi in anticipo è utile perché potrebbe capitare che le persone del posto o gli hotel stessi, consiglino dei ristoranti turistici con cui potrebbero avere delle convenzioni e quindi il loro suggerimento nascerebbe da un mero interesse. Navigando in rete o nei blog dei viaggiatori, invece, avrai la possibilità di scoprire dei luoghi tipici e soprattutto soddisfacenti.

Una volta che avrai raccolto tutte queste informazioni sarai ancora più curioso ed impaziente di vivere la tua avventura e non ti resta che preparare la valigia e dare inizio al countdown!  

Il turismo sostenibile Come aiutare il pianeta quando siamo in viaggio

di Flavia Perrella

La Terra sta affrontando ad oggi una lotta senza precedenti, ma non può farcela da sola! Le nostre azioni quotidiane, anche se inconsapevolmente, impattano sul pianeta contribuendo ad accelerare il processo di sviluppo di un nemico molto pericoloso: il cambiamento climatico. Il cambiamento climatico è soltanto uno dei problemi che affliggono il pianeta, accompagnato dall’inquinamento da plastica, dalla deforestazione ed altro ancora. Apportare dei piccoli cambiamenti alle proprie abitudini di vita può aiutare a contenere questi fenomeni ed è importante farlo non solo quando siamo a casa, ma anche quando siamo in viaggio. Il viaggio non è solo un viaggio, bensì un’esperienza di vita e alla luce di ciò prima di affrontarlo è bene informarsi sul paese nel quale ci si sta recando per comprenderne a pieno gli usi, i costumi e le credenze. L’Organizzazione Mondiale del Turismo definisce il turismo sostenibile come quella forma che soddisfa i bisogni dei viaggiatori e delle regioni ospitanti e allo stesso tempo protegge e migliora le opportunità per il futuro. Ma quali sono gli aspetti ai quali dobbiamo prestare attenzione per viaggiare in modo sostenibile e responsabile?Innanzitutto bisogna scegliere con attenzione il mezzo di trasporto da utilizzare. L’aereo è il mezzo di trasporto che si trova in cima alla lista nera dei mezzi più inquinanti, e se da un lato ci consente di raggiugere in tempi brevi l’altro capo del mondo dall’altro avvelena l’aria che respiriamo. Una valida ed ecologica alternativa è rappresentata dal treno il quale produce quantità di C02 notevolmente inferiori rispetto all’aereo e ci consente di viaggiare in grande sicurezza, senza tra l’altro dover affrontare problemi legati al traffico. Una volta giunti a destinazione è importante valutare come spostarsi. Se si vuole rispettare l’ambiente allora sarà preferibile scegliere di spostarsi con biciclette o mezzi di trasporto pubblici. Per i pasti invece la soluzione ottimale è scegliere i prodotti tipici e la cucina locale che permetteranno al viaggiatore di sostenere la popolazione di quel paese ed evitare gli sprechi tipici delle grandi catene di fast food o ristoranti. I prodotti tipici vengono spesso coltivati a KM0 dagli abitanti del posto e questo permetterà di testare sapori mai provati prima e di mangiare più sano. Quando si viaggia, così come quando si è a casa è bene adottare delle misure che ci permettono di evitare gli sprechi, basti pensare alle bottigliette d’acqua. Quante ne acquistiamo durante un’escursione? Quanta plastica consumiamo? Una valida soluzione è la borraccia termica che può essere riempita alle fontanine del posto. Avremo pertanto due grandi benefici: la riduzione del consumo di plastica e il risparmio di denaro. Acquistare i souvenirs è una tappa d’obbligo per molti viaggiatori che desiderano, una volta tornati a casa, guardare quel piccolo oggetto in grado di rievocare tutte le sensazioni ed emozioni vissute durante quel viaggio. Acquistare tali souvenirs nei mercati locali è un modo per favorire l’economica locale, ma è anche importante evitare di chiedere dei sacchetti in plastica per il loro trasporto e ricorrere piuttosto al proprio zainetto. Esistono tante altre soluzioni per viaggiare in modo sostenibile e responsabile ed ogni viaggiatore può, nel suo piccolo, salvare quel mondo che tanto desidera esplorare!