Scuola, il Cts: nessun rinvio Dopo la riunione di questa mattina

Le scuole superiori possono tornare in presenza nella misura del 50% e fino al 75%. Questo sarebbe il parere degli esperti del Comitato tecnico scientifico che si sono riuniti d’urgenza questa mattina dopo la richiesta del ministro Roberto Speranza, di un’indicazione sul ritorno in classe degli studenti delle scuole superiori.

Dal 9 dicembre gli alunni della seconda elementare tornano a scuola Campania, l'anticipazione della nuova ordinanza

“A seguito della riunione dell’Unità di Crisi, e sulla base della relazione tecnica che ha tenuto conto anche dei risultati dello screening sulla popolazione scolastica che è proseguito anche la scorsa settimana, nell’ordinanza viene stabilito che sarà consentita, a partire dal 9 dicembre 2020, l’attività didattica in presenza dalla scuola dei servizi educativi dell’infanzia fino alla seconda classe della Primaria.
Per tutte le altre classi della Primaria e della Secondaria di primo e secondo grado, prosegue la didattica a distanza”. Questa l’anticipazione dell’ordinanza numero 95 a firma del governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

Scuola dell’infanzia e prima classe, da domani si riapre: ecco l’ordinanza E' consentita ai sindaci l'adozione di provvedimenti di sospensione delle attività

Da domenica didattica in presenza per la scuola dell’infanzia e la prima classe delle scuole primaria.

Di seguito l’ordinanza numero 92, firmata ieri dal presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca.

“Con decorrenza dal 25 novembre 2020, è consentita la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni) nonché l’attività didattica in presenza della prima classe delle scuole primarie. E’ demandato alle ASSL territorialmente competenti il monitoraggio dell’andamento dei contagi e la comunicazione ai Sindaci dei dati di rispettivo interesse. E’ consentito ai Sindaci, sulla base di situazioni di peculiare criticità accertate con riferimento ai territori di competenza, l’adozione di provvedimenti di sospensione delle attività in presenza o di altre misure restrittive. Resta demandata ai dirigenti scolastici la verifica delle ulteriori condizioni, anche relative al personale in servizio, per l’esercizio in sicurezza dell’attività didattica in presenza;
1.2. per quanto non previsto dal presente provvedimento, resta confermata l’Ordinanza n.90 del 15 novembre 2020, ivi compresa la programmazione di screening su base volontaria relativi al personale, docente e non docente, e agli alunni delle classi dalla seconda alla quinta della scuola primaria e della prima classe della scuola secondaria di primo grado, e relativi familiari. E’ dato altresì mandato all’Unità di crisi regionale di programmare periodiche misure di screening relative al mondo della scuola, con modalità tali da consentirne la capillarità sul territorio”.

Scuola, boom di richieste per lo screening L'Unità di Crisi chiarisce: il test è gratuito

“In considerazione dell’elevato numero di richieste pervenute al numero verde istituito per raccogliere le prenotazioni, l’Unità di Crisi della Regione Campania chiarisce quanto segue:

Lo screening viene effettuato con test antigenici. Non si tratta quindi di tamponi molecolari.
Il test è gratuito, completamente a carico del Servizio sanitario regionale.
È volontario, ed è riservato esclusivamente agli alunni fino a 6 anni, ai genitori/conviventi ed eventuali altri figli, oltre che al personale scolastico docente e non docente”.

Scuola, da oggi è possibile prenotare i tamponi antigenici: ecco il numero verde Per personale, alunni e familiari

E’ possibile prenotare da questa mattina, dalle 7:30 alle 19:30, al numero verde 800 814 818, i tamponi antigenici per l’effettuazione di screening su base volontaria, al personale docente e non docente della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni) e delle prime classi della scuola primaria, nonché agli alunni e relativi familiari conviventi.

Al momento della prenotazione sarà necessario fornire i propri dati anagrafici (comprensivi di cellulare ed e-mail), oltre all’istituto scolastico di appartenenza, e fornire il proprio consenso al trattamento dei dati personali. L’operatore telefonico comunicherà in tempo reale al cittadino, anche a mezzo mail, la data, l’orario e il luogo dove recarsi per effettuare il tampone antigenico, unitamente ad un numero di prenotazione da comunicare agli addetti della Asl”.

Scuola, al via la prenotazione dei tamponi antigenici per personale, alunni e familiari Attivo da domani il numero verde

“A seguito dell’Ordinanza regionale n. 90 del 15 novembre – si legge in una nota dell’Unita di crisi – è stato predisposto un servizio di prenotazione di tamponi antigenici per l’effettuazione di screening su base volontaria, al personale docente e non docente della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni) e delle prime classi della scuola primaria, nonché agli alunni e relativi familiari conviventi.

Per poter prenotare il tampone antigenico è necessario contattare il numero verde 800 814 818, attivo a partire da domani 17 novembre, dalle ore 07:30 alle 19:30, per l’intera durata dello screening.

Al momento della prenotazione sarà necessario fornire i propri dati anagrafici (comprensivi di cellulare ed e-mail), oltre all’istituto scolastico di appartenenza, e fornire il proprio consenso al trattamento dei dati personali.

L’operatore telefonico comunicherà in tempo reale al cittadino, anche a mezzo mail, la data, l’orario e il luogo dove recarsi per effettuare il tampone antigenico, unitamente ad un numero di prenotazione da comunicare agli addetti della Asl”.

Scuola, mascherina anche al banco Per chi fa il tempo pieno, sarà sostituita a metà giornata

“A partire dalla scuola primaria la mascherina dovrà essere indossata sempre da chiunque sia presente a scuola durante la permanenza nei locali scolastici e nelle pertinenze anche quando gli alunni sono seduti al banco e indipendentemente dalle condizioni di distanza previste dai precedenti protocolli (1 metro tra le rime buccali), salvo che per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. Nelle sezioni della scuola primaria a tempo pieno e della scuola secondaria di primo grado a tempo prolungato, è necessario prevedere la sostituzione della mascherina di tipo chirurgico a metà giornata, per garantirne l’efficienza”. Così in una circolare, Marco Bruschi, capo dipartimento del ministro dell’Istruzione.

Campania, primo giorno di scuola tra maltempo ed emergenza Covid A Napoli è rimasto chiuso l'istituto Fonseca

Primo giorno di scuola a Napoli e in Campania anche se in diversi comuni l’apertura è stata rinviata al 1° ottobre. I problemi non sono mancati tra l’emergenza legata al Covid e l’allerta maltempo che durerà fino alle 6:00 di domani mattina. Traffico in tilt nella città partenopea con lunghe code, soprattutto sulla tangenziale. Verifiche e controlli serrati davanti e dentro agli istituti scolastici per le migliaia di alunni che dopo sei mesi hanno fatto ritorno in classe. Continua a tenere banco il caso del Liceo Fonseca dove un’allieva è risultata positiva. Anche oggi la sede del liceo del centro storico è rimasta chiusa per effettuare la santificazione.

1 2