Paura a Sperone, appartamento in fiamme Famiglia costretta a lasciare la propria abitazione

Nella tarda serata di ieri, i Vigili del Fuoco di Avellino sono intervenuti a Sperone, in Irpinia, in via Dell’Unità, per un incendio che si è sviluppato all’interno di un’abitazione del posto. La squadra prontamente intervenuta ha spento le fiamme limitando i danni al locale interessato. La famiglia residente non ha subito conseguenze, ma è stata costretta a lasciare la propria casa.

400 euro per la mediazione del fitto di un appartamento, ma è una truffa Denunciato un 50enne

I Carabinieri della Stazione di Monteforte Irpino, a termine di un’indagine scaturita da una denuncia presentata da un giovane nigeriano, hanno denunciato per truffa un 50enne originario del Camerun e residente ad Avellino.

Quest’ultimo si è fatto consegnare dalla vittima la somma di 400 euro quale corrispettivo per l’intermediazione affittuaria di un appartamento nel capoluogo irpino.

Ma, ricevuto il denaro, il 50enne faceva perdere le proprie tracce e si rendeva irreperibile.

Solo a questo punto il malcapitato non aveva più alcun dubbio del raggiro in cui era incappato e non indugiava a denunciare l’accaduto ai Carabinieri.

Le indagini condotte dai militari dell’Arma hanno consentito di risalire all’identità del soggetto, già noto alle Forze dell’Ordine, che, alla luce delle evidenze emerse, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Appartamento in fiamme, paura nella notte Provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco

I Vigili del Fuoco di Avellino, la scorsa notte, sono intervenuti nel popoloso quartiere di San Tommaso e più precisamente in via Giuseppe Di Vittorio, per un incendio che si è sviluppato in un’abitazione sita al quarto piano di un edificio del posto. Le fiamme causate probabilmente da un problema elettrico al presepe, sono state tempestivamente spente dalle due squadre inviate sul posto dalla sala operativa del Comando di via Zigarelli, evitando che le stesse si propagassero ad altri ambienti della casa. La donna con la figlia presenti all’interno, oltre un grosso spavento non hanno subito conseguenze.

Affitta appartamento “fantasma” a studente, bloccato truffatore Trentenne denunciato dai carabinieri

Continua l’attività dell’Arma per impedire la consumazione di truffe in genere. Dopo l’azione di contrasto eseguita con l’iniziativa del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino “Difenditi dalle truffe”, la Compagnia Carabinieri di Montella ha proceduto a deferire all’Autorità Giudiziaria numerosi soggetti responsabili di truffe di vario genere ed in particolare per quelle on-line.

E proprio per quest’ultima tipologia di reato, i militari della Stazione di Montella, prendendo spunto dalla denuncia contro ignoti presentata da una signora del posto, hanno iniziato un’attività investigativa all’esito della quale hanno denunciato un trentenne di Milano.

Nel corso delle accurate indagini eseguite dai Carabinieri, sono emersi inconfutabili elementi di reità nei confronti del soggetto che, senza esserne né il proprietario né delegato, aveva fraudolentemente pubblicato su un noto sito online un annuncio per l’affitto di uno splendido appartamento nel centro di Bologna a un prezzo stracciato. L’inserzione è finita sotto gli occhi della vittima, madre di uno studente che cercava una sistemazione in vista dell’inizio dei suoi studi universitari.

Grazie alle belle foto pubblicate sull’annuncio ed al prezzo conveniente, riusciva a persuadere l’interessata che, convinta che si trattasse di un buon affare, non esitava a versare la caparra pattuita mediante ricariche su carta prepagata a lui intestata. Ma, incassato i circa 1.650 euro, il malvivente faceva perdere le proprie tracce rendendosi irreperibile su tutte le utenze fornite.

E solo a questo punto la vittima non aveva più alcun dubbio del raggiro in cui era incappata e non indugiava a denunciare l’accaduto ai Carabinieri di Montella.

I militari, a seguito di mirate indagini, sono riusciti ad identificare e denunciare in stato di libertà il trentenne, ritenuto responsabile del reato di truffa.

Avellino, 14 dicembre 2020.