Come “voterà” la psiche dell’elettore? Dipende dai meccanismi della dipendenza o dell’affidamento Nel primo caso si tratta di un’accettazione vincolante e temporanea di surroga della propria volontà, nel secondo il patto di fedeltà è a lunghissima scadenza

di Francesco Rettura*.

Fra pochi giorni al voto. I miei pazienti lamentano tutti una desolante vigilia elettorale. Io credo che abbiano ragione, ma non intendo oggi scrivere di politica, non mi compete in questa sede e non ho voglia di farlo. Voglio, invece, informare su cosa accade nella nostra psiche nella fase che precede la scelta del voto Continua a leggere