I rianimatori ad Arcuri: “La pressione nelle regioni rosse è quasi insostenibile” La replica della Siaarti al commissario straordinario

Nei giorni scorsi il commissario straordinario, Domenico Arcuri, ha dichiarato che sulle terapie intensive non c’è pressione. Stamane attraverso un videomessaggio mandato in onda dalla trasmissione Agorà su Rai3, è arrivata la risposta dei rianimatori: “Viene affermato che la pressione sulle terapie intensive sia sostenibile ma in realtà nelle regioni rosse la pressione è quasi insostenibile e in quelle arancioni è molto ma molto pesante. Sostenere che 10mila ventilatori possano garantire un sufficiente margine per sostenere questa crescita esponenziale di ricoveri in terapia intensiva significa pensare che basti saper accendere un ventilatore per salvare una vita. Purtroppo non è cosi”. Così Antonio Giarratano, presidente Siaarti (anestesisti e rianimatori).

Arcuri: “Nessuna pressione sulle terapie intensive” Il commissario all'emergenza Covid: "Oggi abbiamo circa 10mila posti"

“In Germania a marzo c’erano 30mila posti di terapia intensiva, sei volte di più che in Italia, dove erano 5mila, al picco abbiamo avuto nel nostro paese circa 7mila pazienti in rianimazione, 2mila di più della totale capienza dei reparti. Oggi abbiamo circa 10mila posti di terapia intensiva e arriveremo a 11.300 nel prossimo mese. Attualmente ci sono circa 3.300 ricoverati in terapia intensiva, quindi la pressione su questi reparti non c’è”. Lo ha dichiarato il commissario all’emergenza Covid Domenico Arcuri alla conferenza “Finanza  e sistema Paese un anno dopo”.

Covid, De Luca chiede più medici e infermieri Il governatore questa mattina ha incontrato Speranza e Arcuri

Si è svolto questa mattina a Roma un importante incontro del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con il Ministro della Salute Roberto Speranza e con il Commissario Domenico Arcuri per fare il punto sulla situazione epidemiologica in Campania e predisporre tutte le iniziative necessarie in questa fase.

Premesso che non si registrano oggi – come già ribadito – problemi di carenza di posti letto per la degenza, si è deciso di predisporre tutte le iniziative necessarie per garantire alla Campania le forniture indispensabili per i dispositivi di sicurezza, per i test molecolari e sierologici, e quanto è necessario per attrezzare al meglio le terapie intensive e sub intensive con relativi ventilatori polmonari e i dispositivi.

C’è stata nel corso dell’incontro piena condivisione sugli obiettivi e anche sulle misure da adottare per essere pronti ad affrontare anche un aggravamento della situazione epidemiologica.

Il presidente De Luca ha espresso piena soddisfazione per gli impegni assunti dal Ministro Speranza e dal Commissario Arcuri. Le decisioni prese sono pienamente rispondenti alle esigenze della Campania e all’obiettivo di garantire la sicurezza per i nostri concittadini. Si è deciso quindi di seguire con continuità l’evoluzione dell’epidemia, in un rapporto di collaborazione stretto con il Ministero della Salute e il Commissario delegato.

Si è rilevato un elemento di criticità rappresentato dalla carenza di personale: bandi pubblici già esperiti non hanno prodotto la sufficiente copertura. Il numero elevato di contagi registrati vede una grande prevalenza di asintomatici destinati quindi all’isolamento domiciliare. Ma questo richiede l’impegno straordinario di personale medico infermieristico indispensabile per seguire i pazienti nel periodo di isolamento.

Il Presidente della Regione ha deciso di chiedere alla Protezione Civile la messa a disposizione nei tempi più rapidi possibili di personale medico e infermieristico volontario, già utilizzato da Governo e Commissario nell’emergenza dei mesi scorsi, per porre in essere il controllo sui territori.