De Luca: “Il Governo sottovaluta la gravità dell’epidemia” Il governatore nella diretta sui social: "Ci sono sindaci che sono autentiche nullità"

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, torna a parlare nel suo appuntamento settimanale sui social. Il presidente della Regione attacca duramente il Governo: “Sottovaluta la gravità dell’epidemia, perde tempo prezioso e fa accumulare migliaia di contagi, che portano al collasso il sistema ospedaliero del Paese. Non ha preparato un piano di aiuti economici alle categorie. La situazione si è enormemente aggravata per i ritardi del governo. Nessuno si permetta di adottare misure mezze mezze per il lockdown. Le sole misure efficaci sono di carattere nazionale, ci sono regioni che hanno una percentuale di contagi superiore a quella di Napoli. Ogni ora perduta sono migliaia di contagi in più. Il governo non ha predisposto un piano nazionale per la sicurezza e per il rispetto delle ordinanze, mi riferisco per esempio all’obbligo di indossare le mascherine, che noi in Campania abbiamo anticipato, come tante altre cose”. Accuse anche al ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina: “Dice di riaprire le scuole, ripete a pappagallo frasi fatte. Ma come si fa a riaprire le scuole? I ragazzi anche più piccoli sono veicoli di contagio”.

De Luca ci va giù duro pesante: “Ci sono sindaci che sono autentiche nullità, hanno abbandonato la città e non hanno alzato un dito nemmeno per mettere ordine nella movida. Queste autentiche nullità parlano per fare polemica. Gente che in un paese normale sarebbe stata affidata ai servizi sociali da anni”.

Una petizione per riaprire le scuole in Campania Più di 8mila firme sulla piattaforma change.org

Una petizione è stata lanciata sulla piattaforma Change.org per chiedere alla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, la riapertura delle scuole in Campania dopo la nuova ordinanza del governatore Vincenzo De Luca. Sono più di ottomila le persone che in poche ore hanno firmato la petizione. Dirigenti, famiglie e docenti in campo per far ritirare l’ordinanza. La protesta non è solo online. Stamane presidi sotto la sede della Regione per chiedere l’immediata ripresa delle attività scolastiche in Campania.

Covid, Azzolina: “Positivi 1492 studenti e 349 professori” La ministra: "Nessun impatto sulla situazione generale"

Dopo l’incontro con il Comitato tecnico scientifico e l’Istituto Superiore di Sanità, la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha fatto il punto della situazione sulla diffusione del contagio nelle scuole. Gli studenti positivi sono 1492, il personale docente che risulta contagiato è pari a 349, sono 116 i casi di positivi tra il personale non docente: per gli studenti la percentuale è dello 0,021%.
“Dalle prime valutazioni fatte – dichiara la ministra Azzolina –  è emerso che, ad oggi, la scuola non ha avuto impatto sull’aumento dei contagi generali, se non in modo molto residuale. Restiamo molto prudenti ma, al momento, i dati sono positivi e questo ovviamente è confortante per tutti”.

Conte: “Lo stato d’emergenza sarà prorogato fino a gennaio 2021” Il premier e la ministra Azzolina in visita alla scuola vandalizzata a San Felice a Cancello

Il premier Giuseppe Conte e la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, stamane hanno fatto visita all’istituto comprensivo “Francesco Gesué” di San Felice a Cancello, in provincia di Caserta, più volte vandalizzato nel corso degli ultimi anni. Sono stati accolti dalla dirigente scolastica, dal sindaco, dal prefetto e dal questore. A margine della visita il Presidente del consiglio, dopo aver salutato gli studenti, ha annunciato che lo stato d’emergenza sarà prorogato: “Ieri sera abbiamo fatto un aggiornamento sul punto, abbiamo convenuto che allo stato della situazione, che continua a essere critica e richiede la massima attenzione di tutti, andremo in Parlamento a proporre la proroga dello Stato di Emergenza fino alla fine di gennaio 2021”. Subito dopo l’atto vandalico subito dalla “Francesco Gesué” la ministra Azzolina aveva contattato la dirigente scolastica Teresa Mauro, manifestandole la vicinanza dello Stato e stanziando 30mila euro.

Scuola, Conte: “Aprirà il 14 settembre nella massima sicurezza” Il premier: “In ruolo ci saranno 160mila nuovi docenti”

A palazzo Chigi il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e la ministra Lucia Azzolina hanno tenuto una conferenza stampa sulla scuola:”L’anno scolastico – ha affermato il premier – partirà regolarmente dal 14 settembre, anche se alcune regioni hanno scelto di posticipare. Ci saranno nuove regole, ma il rientro sarà in piena sicurezza. Abbiamo fatto investimenti che non sono stati fatti in tanti anni”. Poi Conte ha parlato del personale scolastico: “In ruolo ci saranno altri 160 mila nuovi docenti e 77 mila insegnanti e amministrativi a tempo determinato”. Infine il premier ha voluto rassicurare i genitori: “Daremo undici milioni di mascherine, gratis, ogni giorno. I bambini sotto i dieci anni non avranno obbligo di indossare la protezione. Le famiglie misureranno la temperatura ai propri ragazzi, abbiamo capito che è la cosa migliore. Se ci sono i sintomi del contagio è bene che l’alunno rimanga a casa. L’orario d’ingresso potrà essere scaglionato, anche questo lo decideranno i dirigenti scolastici. Vi direi una bugia se dicessi che tutto sarà meglio di prima”.

Scuola, Azzolina: “Il rischio zero non esiste” La ministra: “Rispettare le linee guida”

“Siamo consapevoli del fatto che il rischio zero non esista, anche a scuola. Proprio per questo sarà fondamentale il senso di responsabilità di ciascuno e il rispetto delle Linee guida e dei Protocolli emanati insieme alle competenti autorità sanitarie. Sono stati mesi, quelli appena trascorsi, di intenso lavoro. In campo non c’è stato solo il Governo. Il Parlamento ha svolto un ruolo determinante”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina nell’informativa in corso in Senato.

fonte ansa

Scuola, arrivano 40mila docenti La ministra Azzolina ha firmato l'ordinanza per la ripartizione degli insegnanti nelle regioni

Scuola, c’è la svolta. La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha firmato l’ordinanza per la ripartizione degli insegnanti nelle regioni. Si tratta di 40mila docenti e 10mila amministrativi. L’ordinanza stabilisce i criteri di riparto delle risorse per l’organico aggiuntivo previste dal Decreto rilancio. I 977 milioni già a bilancio saranno assegnati per il 50 per cento sulla base del numero degli alunni presenti sul territorio e per il 50 per cento secondo le richieste avanzate dagli Uffici scolastici regionali che hanno fatto la rilevazione delle esigenze delle scuole. “Potremo finalmente – ha dichiarato la ministra – cominciare a superare quelle norme, nate in epoca di tagli feroci alla scuola, che hanno portato al sovraffollamento delle classi”.

Scuola, concorso straordinario ad ottobre L'annuncio della ministra Lucia Azzolina

Scuola, c’è la svolta che molti docenti aspettavano da tempo: il concorso straordinario per 32mila posti si svolgerà a ottobre. Lo ha dichiarato la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina a “Uno Mattina” aggiungendo che “In un Paese civile i concorsi andrebbero fatti ogni due anni, come succede in Europa. Il nostro obiettivo è svolgere questi concorsi e programmare il fabbisogno. Il concorso straordinario è per 32mila posti e verrà fatto a breve, entro la prima settimana di ottobre o giù di lì”.