Tentato colpo al bancomat, ladri in fuga La vicenda a Pietrastornina, indagini in corso

Tentato colpo questa notte presso la filiale della Banca Popolare Emilia Romagna in piazza Aldo Moro, a Pietrastornina, in provincia di Avellino. I malviventi hanno fatto esplodere la postazione bancomat dell’istituto di credito ma non sono riusciti a portare via il denaro per l’intervento immediato dei carabinieri della compagnia di Avellino. I ladri si sono dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Sul posto oltre ai militari dell’Arma anche i Vigili del Fuoco.

Carta di credito o carta di debito? Che confusione! I clienti delle varie banche spesso non ne conoscono davvero la differenza

di Mario Sorbo

Carta di credito o carta di debito? Intorno a queste parole date alle singole carte che la banca rilascia ai proprio clienti c’è tanta, tantissima confusione che spesso porta le singole persone a non sapere esattamente di quali strumenti si è in possesso, dando anche informazioni errate durante i pagamenti. Perché questo succede? Probabilmente per la disinformazione che viene prodotta nella vita quotidiana, dove spesso e volentieri le carte di credito si confondono con le carte di debito e viceversa. Scopo di questo articolo fare chiarezza sulla situazione, analizzando le differenze dei due strumenti finanziari.

Carta di credito 

La carta di credito prende questo titolo in quanto, quando rilasciata dalla banca, il cliente ha a disposizione un plafond (quindi una sorta di credito appunto) da poter utilizzare a proprio piacimento ogni mese, ricaricabile alla fine dello stesso. Non fa fede, dunque, al budget del conto corrente ma ha una vita propria, con una soglia di spesa massima mensile imposta dalla banca in base alla classe di merito del cliente in questione. Questa tipologia di carta può essere utilizzata sia per noleggiare auto e moto (caratteristica esclusiva di questo strumento finanziario) ma anche per tutti gli altri pagamenti, rendendola universale e, dunque, adoperabile in tutto il mondo. Inoltre, le spese fatte con la suddetta non vengono addebitate istantaneamente sul conto corrente bensì il mese successivo, dando dunque la possibilità alle persone di potersi permettere una spesa in più in un mese difficile da rimborsare poi in un secondo momento. Questo è il motivo per il quale viene preferita dai negozianti, soprattutto in fase di abbonamento, avendo la certezza di non poter trovare un conto corrente scoperto quando poi si va ad effettuare il pagamento in questione. Infine, la carta di credito si muove sui circuiti internazionali Mastercard e Visa, rendendola, come già detto sopra, adoperabile in ogni circostanza.

Carta di debito 

La carta di debito, in gergo comune “bancomat“, è invece una tipologia di strumento finanziario del tutto diverso: non si possono fare acquisti online (se non con quelli evoluti di ultima generazione) e le spese fatte con quest’ultima vengono subito addebitate sul conto corrente. E’ la carta tradizionale con la quale si fanno i prelievi allo sportello Atm e che, bene o male, davvero tutti hanno. Rispetto alla carta di credito, infatti, non bisogna necessariamente dimostrare di avere delle entrate fisse mensili, siccome si potrà usare esclusivamente per i soldi che si hanno a disposizione. Motivo per il quale può essere respinta, appunto, quanto c’è uno scoperto. Inoltre, di solito è utilizzabile in Italia, difficilmente in Europa e mai in tutto in mondo (salvo sempre alcuni modelli particolari), con il circuito Maestro che si limita, appunto, al territorio nazionale.