Addio a Gigi Proietti L'attore è scomparso nel giorno del suo ottantesimo compleanno

Gigi Proietti è scomparso nel giorno del suo ottantesimo compleanno. E’ morto a causa di problemi cardiaci. Uno degli ultimi grandi del suo tempo, di un tempo di talento, di passione, di arte. Un vero mattatore, cinema, teatro, fiction, un successo dietro l’altro. Amatissimo dal pubblico, tanto che per lui si parla di esequie pubblica anche se con ingressi contingentati. Una carriera lunghissima. Ironico, divertente, profondo, elevato. La sua scomparsa ha commosso un’intera nazione, un popolo che lo amava, un popolo per il quale Gigi ormai da tempo era diventato uno di famiglia.

E’ morto Sean Connery, il leggendario 007 L'attore aveva 90 anni

E’ morto, all’età di 90 anni, Sean Connery, il leggendario 007. Celebre soprattutto per aver interpretato, per sette volte tra gli anni 60 e 70, il ruolo di James Bond. Uno degli attori più amati del ventesimo secolo, ha recitato in tante pellicole di successo. Da Marnie a Rapina record a New York, da Caccia ad ottobre rosso a Il nome della rosa.  Con The Untouchables – Gli intoccabili, ha vinto un premio Oscar e un Golden Globe.

Covid, 15 milioni dalla Regione per gli operatori dello spettacolo Partito il nuovo bando in Campania

La Regione Campania stanzia 15 milioni di euro per gli operatori dello spettacolo. Incrementato da 10 a 15 milioni il finanziamento destinato a contributi per gli Enti dello spettacolo. Parte un nuovo bando per un contributo 1000 euro ad attori, tecnici operatori del mondo dello spettacolo, dal cinema al teatro alle attività culturali, particolarmente colpito dalla crisi in questi mesi. Altri fondi per due milioni saranno destinati a questo settore.

Conte firma il nuovo Dpcm: stop a bar e ristoranti alle 18:00 ma aperti la domenica Chiusura per palestre, piscine, cinema e sale gioco. Misure in vigore fino al 24 novembre

Questa notte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm dopo un lungo confronto con i capi delegazione della maggioranza e i governatori delle Regioni. Misure più stringenti per arginare il dilagare della pandemia, una sorta di semi lockdown. In giornata è prevista la conferenza stampa del premier.

RISTORAZIONE

Una delle principali novità riguarda la ristorazione: i locali apriranno alle 5:00 e chiuderanno alle 18:00 anche la domenica. Al tavolo potranno essere sedute massimo quattro persone “salvo che siano tutte conviventi”.

SCUOLE

Viene confermata la didattica in presenza per le scuole elementari e medie, didattica a distanza, invece, almeno al 75% per le superiori.

SPOSTAMENTI

Viene fortemente raccomandato di evitare spostamenti al di fuori del proprio comune se non per comprovati motivi di salute, lavoro e studio.

CHIUSURE

Confermata la chiusura per palestre, piscine, centri ricreativi, centri benessere, centri termali, centri sociali, cinema, sale scommesse, sale bingo, sale gioco, casinò. Resta obbligatoria la mascherina all’aperto. Inoltre nel nuovo Dpcm, si raccomanda di non ospitare nelle abitazioni private persone non conviventi, se non per necessità.

Il nuovo Dpcm entrerà in vigore domani e fino al 24 novembre. 

Nuovo Dpcm, si va verso lo stop di palestre e cinema Chiusura anticipata dei ristoranti. Serrande abbassate la domenica

Emergenza Coronavirus, in queste ore il premier Conte e i capi delegazione della maggioranza sono al lavoro sul nuovo Dpcm con misure più stringenti.

“Repubblica” anticipa quelli che potrebbero essere i provvedimenti.

RISTORAZIONE

Si va verso la chiusura anticipata in tutto il settore della ristorazione, alle 18:00 o alle 20:00. Ristoranti, locali e bar, inoltre, la domenica dovranno restare chiusi per tutta la giornata.

PALESTRE E PISCINE

Stop tra domani e dopo domani delle attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali.

 

SALE GIOCO E BINGO

Sospese anche le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Come anche quelle dei parchi tematici e di divertimento.

CINEMA E TEATRI

Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto e sale cinematografiche. Restano chiuse le discoteche.

VIETATE LE FESTE

Vietate le feste sia al chiuso che all’aperto. Nelle abitazioni private è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi. Vietate anche sagre e fiere.

LA SCUOLA RESTA APERTA. ALLE SUPERIORI DAD AL 75%

La scuola resta aperta. Novità ci sono per le superiori. L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione continuerà a svolgersi in presenza mentre le istituzioni scolastiche secondarie di secondo gradi adotteranno forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari al 75% delle attività.

COMPETIZIONI SPORTIVE NON AGONISTICHE

Sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo sia pubblico che privato.

BLOCCO DI CONCORSI PUBBLICI E PRIVATI

Sospese le procedure concorsuali sia pubbliche che private. Dalla sospensione sono esclusi i concorsi per il personale sanitario e per quello della protezione civile.

Si tratta della bozza del nuovo Dpcm che, però, potrebbe ricevere delle modifiche, anche sostanziali.

 

 

Dpcm, ecco tutte le nuove misure Firmato dal premier Conte e dal ministro Speranza

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e il ministro della Salute, Roberto Speranza, hanno firmato il nuovo Dpcm le cui misure saranno valide per trenta giorni. Vediamo quali sono:

Divieto feste private al chiuso o all’aperto

Il divieto di feste private al chiuso o all’aperto e “forte raccomandazione” a evitare di ricevere in casa, per feste, cene o altre occasioni, più di sei familiari o amici con cui non si conviva.

Movida

Ristoranti e bar dovranno chiudere alle 24:00 ma dalle 21:00 sarà vietato consumare in piedi, quindi potranno continuare a servire i clienti solo i locali che abbiano tavoli, al chiuso o all’aperto. Restano chiuse le sale da ballo e discoteche.

Niente gite scolastiche

Divieto di gite scolastiche e stop al calcetto e agli altri sport di contatto a livello amatoriale.

Obbligo mascherina all’aperto

Obbligo di mascherina all’aperto e obbligo di indossarle nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private.

Cinema e concerti

Resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all’aperto.

Stadi

Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, “con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori” all’aperto e 200 al chiuso.

Sport

Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività legate agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. Gli sport di contatto sono consentiti, si legge nella bozza del Dpcm, “da parte delle società professionistiche e – a livello sia agonistico che di base – dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi”.

Cinema all’aperto al museo di Capodimonte Prosegue la rassegna "Monelli e ribelli"

Weekend di cinema all’aperto al Museo e Real Bosco di Capodimonte: venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre prosegue la programmazione culturale della rassegna “Monelli e Ribelli”, a cura di Maria Tamajo Contarini in collaborazione con Anna Masecchia, organizzata in collaborazione con la società Restart e realizzata grazie ai fondi europei del progetto “Capodimonte popolare e colto”, finanziamento POC-Programma Operativo Complementare 2014- 2020 della Regione Campania: pellicole dedicate al tema dell’infanzia e dell’adolescenza, che verranno proiettate nel secondo Cortile del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Questo il calendario dei film in programmazione:

Venerdì 18 settembre, ore 21.00 Roman Polanski, Oliver Twist 2005
Durata: 2 h e 5m

Tratto dal romanzo di Charles Dickens. Il piccolo orfano vive di stenti nella Londra della seconda rivoluzione industriale. Cresciuto nella lotta alla sopravvivenza di un orfanotrofio gremito di ragazzini malnutriti, cade nella rete di delinquenza del perfido Fagin, avaro capo della banda di piccoli delinquenti a cui il giovane Oliver si affeziona, malgrado tutto.

Sabato 19 settembre, ore 21.00 Martin Scorsese, Hugo Cabret 2011
Durata: 2 h e 9 m

Hugo è un orfano che vive nella stazione di Parigi. Il padre è morto a seguito di un incendio divampato in un cinema dove lavorava. Affidato allo zio, vive di sotterfugi e in compagnia di un automa trovato dal padre nel museo dove lavorava. Nella stazione incontra la coetanea Isabelle, adottata dal proprietario del chiosco di giocattoli “George Mèliés” e con lei inizia una sorprendente avventura.

Domenica 20 settembre, ore 21.00 Wes Anderson, Grand Budapest Hotel 2014
Durata: 1 h e 40 m

I misteri di un grande albergo in una immaginaria Europa dell’Est, a cui assistono il garzone Zero e la giovane pasticciera Agatha, che si innamorano. Storie parallele che si incrociano con quella di Gustave su registri cronologici differenti, ma uniti da un filo conduttore svelato nel finale.

Tenet, tra inversione temporale e spaesamento generale Nolan: tra innovazione e confusione


di Valerio Chiusano

Il cinema ha riaperto i battenti a metà agosto e il titolo su cui si è puntato per la rinascita post-Covid delle sale cinematografiche è, sicuramente, Tenet. Il film è affidato  al noto regista e innovatore Christopher Nolan, che negli ultimi anni ha meravigliato il pubblico con pellicole sapientemente costruite, come Interstellar, Inception e Memento.

Nolan è un regista metodico, scrupoloso e con un’attrazione morbosa per il tema del “tempo”, scandito con la clessidra dello spazio onirico (Inception) o come spazio dilatato e contratto nelle pieghe di un buco nero nell’algida vastità dell’universo (Interstellar).

Il tempo è protagonista anche in Tenet, ultima fatica del regista britannico, che, in questo caso, introduce il concetto dell’inversione temporale e dell’entropia degli oggetti per costruire una storia che strizza l’occhio al genere spy-movie da un lato e dall’altro spalanca le porte alla fantascienza e alle teorie fisico-quantistiche e spazio-temporali. Questo connubio genera dai primi minuti un climax ascendente, ma nel corso della diegesi del film, tende a creare un senso di spaesamento e confusione nel pubblico.

Tenet: un po’di trama senza spoiler

Un agente della Cia, partecipa ad un’operazione sotto copertura per rubare un oggetto non identificato durante un assedio terroristico al teatro dell’opera di Kiev. L’operazione fallisce e l’uomo, dopo aver perso la sua squadra, ingerisce una pillola di veleno. Al risveglio, scoprirà che l’operazione sia semplicemente un test per comprendere le sue potenzialità e la sua fedeltà nei riguardi della Cia. In seguito, il protagonista viene introdotto in un’organizzazione segreta chiamata Tenet, in cui viene edotto sull’esistenza di una tecnologia proveniente dal futuro, capace di sfruttare l’entropia degli oggetti e l’inversione del flusso temporale per spostarsi nelle maglie del tempo. Suo malgrado, Il protagonista diventerà l’elemento fondamentale per evitare una guerra temporale tra passato e futuro.

 Tenet, il titolo e il “Quadrato magico di Sator”

L’origine della parola Tenet è da ricercarsi in una iscrizione misteriosa, incisa su una pietra chiamata “Quadrato magico di Sator”, ricorrente in  molti reperti archeologici ma anche in costruzioni cristiane. Il quadrato in questione rappresenta la combinazione di lettere, 5×5, in cui cinque parole formano una frase palindroma. Si tratta di SATOR, AREPO, TENET, OPERA, ROTAS. Gli esperti divergono sul significato di tale iscrizione, ma in qualsiasi verso si legga il senso del testo non cambia.

Il quadrato magico di Sator è una sinossi del perfetta del film, in cui i protagonisti si muovono in un tempo non lineare e bifronte, composto da due realtà che si intersecano. Il tempo è una variabile tignosa e contorta, una matassa difficile da dipanare,specialmente per il pubblico.

Nolan: da narratore  meticoloso a professore di fisica

Naturalmente, vedere un opera di Nolan necessita di una componente di attenzione da parte dello spettatore maggiore della visione di un film di Vanzina, questo è palese, anzi bisogna essere grati al talentuoso regista britannico per averci affascinato con i suoi arzigogolati rompicapi, introducendoci in mondi fantastici, onirici e alienati, in cui introspezione emotiva e speculazione metafisica si dipanano in universi sterminati.

Ma allora cosa non convince in Tenet?

Il prodotto sembra creato apposta per compiacere i gusti del proprio regista/demiurgo e una specifica frazione di pubblico con una lezione erudita di fisica quantistica.

Per intenderci. Mettiamo il caso si debba spiegare ad un ragazzino delle medie un decreto legge, certamente non ci affideremo alla dottrina, ripetendo le stesse parole e i comma, ma con parole più semplici riassumeremo la legge, rendendola più leggera per la comprensione.

Nolan tratta la materia dell’inversione temporale come una legge, non dando respiro alla manovra narrativa, lasciando scoperti alcuni punti e maturando un senso di vertigine nello spettatore.

Il film è, comunque, godibile, perché condensato di azione e colpi di scene, anche se non tutti completamente compresi.

Insomma, Nolan stupisce ancora ma questa volta non convince pienamente.