Covid-19: scuole chiuse e la fatica di essere mamme “speciali” Lo sforzo immane di numerose famiglie alle prese con la didattica a distanza, discriminatoria per definizione perché richiede requisiti che non sono per tutti: un bambino di 5 anni con bisogni particolari e con genitore unico come farà a studiare in condizioni del genere magari anche a giorni alterni?

di Fabio Di Nunno.
Roma, 28 Maggio 2020 – L’emergenza coronavirus ha avuto un grande merito: il classico “tira a campà” che faceva affidamento sull’abilità “circense” delle famiglie si è interrotto, mostrando limiti e contraddizioni di un sistema Italia che trova all’interno degli stessi nuclei familiari il suo cuore pulsante, ma soltanto in quelli economicamente e culturalmente forti e soprattutto con tutti componenti adulti, sani e normodotati.

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