Non ho visto Maradona ma innamorato son

di Salvatore Monaco

Sono fortunato. Sono fortunato perchè sono di Napoli, un posto meraviglioso, con milioni di volti, con mille contraddizioni e con milioni di storie. Ma tra tutte queste storie c’è ne una in particolare che penso sinceramente sia la più bella storia d’amore che lo sport ci abbia mai regalato: quella tra la mia città, il mio popolo e Diego Armando Maradona. Ho 18 anni, per me lui è puro mito, un qualcosa di intoccabile, qualcuno di trascendentale. Io non l’ho mai visto giocare ma è come se l’avessi ammirato guardando gli occhi lucidi di chi mi raccontava di lui, lì capivo la magia e la passione che un uomo di Villa Fiorito ha trasmesso alla mia gente. Se amo Napoli e sono fiero di appartenere a questa terra è anche grazie a lui, se amo il calcio è grazie a lui. Maradona mi ha insegnato che un semplice pallone può portare gioia a tutti, che lo sport è fatto per unire e per emozionare. Non ho mai visto Maradona ma sono innamorato di lui. Ieri pomeriggio verso le 16:30 ho portato fuori lo stadio una foto che ritrae lui, Alemao e Careca, la trovai in curva da bambino e ora giace proprio li dove l’ho trovata insieme a tutte le sciarpe, le foto, gli striscioni, le maglie e i palloni che hanno portato i miei concittadini. Napoli in queste ore piange, ma le lacrime vanno convertite in voglia di tramandare ai posteri il mito di D10S come farò io, perchè in quanto partenopeo è mio dovere culturale non far morire mai il Re. Viva el futbol. Ciao Diego.