Vaccini, scontro Ue-Astrazeneca Alle 18:30 riunione con i vertici dell'azienda

E’ scontro tra Ue e Astrazeneca dopo le dichiarazioni del Ceo dell’azienda, Pascal Soriot. L’Unione Europea chiede lo svincolo dalla clausola di segretezza del contratto. Alcune fonti sottolineano che non è previsto che la produzione delle dosi per l’Ue debba essere limitata alla fabbrica in Belgio. Alle 18:30 è prevista una riunione con i vertici di Astrazeneca.

 

Covid, l’Ue scoraggia i viaggi In Italia zone ad alto rischio

La Commissione Ue scoraggia tutti i viaggi non essenziali. “Finché la situazione epidemiologica non sia migliorata considerevolmente. Visto che la capacità di test è aumentata, gli Stati dovrebbero usare di più i test pre-partenza anche nelle aree arancioni, rosse o grigie”.

Ue: “Altre 300 milioni di dosi Pfizer” “Raddoppiamo la disponibilità”

“Al momento abbiamo accesso a 300 milioni di dosi del vaccino Pfizer. Ora abbiamo concordato di estendere il contratto con Pfizer e potremmo acquistare fino a 300 milioni di dosi aggiuntive di questo vaccino raddoppiando la disponibilità”. Così la presidente della Commissione Europea, Ursula von d’ercole Leyen.

Covid, Ema: “Il 29 dicembre primo via libera al vaccino in Ue” La direttrice Cooke: "Il 12 gennaio ci esprimeremo anche su quello di Moderna"

“Non voglio pregiudicare il lavoro dei nostri esperti sui vaccini di Pfizer e Moderna, ma posso anticipare che la visione preliminare dei dati che abbiamo ricevuto il primo dicembre è positiva per quanto riguarda efficacia e sicurezza”. Lo ha affermato la direttrice dell’Ema, Emer Cooke, in un’intervista a Repubblica in cui annuncia: “Probabilmente ci esprimeremo il 29 dicembre per Pfizer e il 12 gennaio per Moderna”.

Mes, Conte: “Grazie all’Italia riforma migliorata” Il premier alla Camera: "Il Governo ha bisogno della massima coesione"

“L’Italia ha contribuito a migliorare la riforma del Mes. Ma la ratifica è responsabilità delle Camere. Il governo ha bisogno della massima coesione delle forze di maggioranza per continuare a battersi in Ue, il confronto dialettico è segno di vitalità e ricchezza, ma è senz’altro salutare che sia fatto con spirito costruttivo e che non ci distragga dagli obiettivi”. Così il premier Giuseppe Conte alla Camera.

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