mercoledì, Aprile 17, 2024
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Biancaneve: in arrivo il remake “politicamente corretto”, senza il principe. Arrivano le prime proteste dei fan!

Il nuovo adattamento della fiaba Biancaneve da parte della Disney sta attirando l’attenzione mediatica già dalle prime riprese. Questa volta, la sceneggiatrice e regista di grande successo Greta Gerwig è alla regia del film.

Tuttavia, alcuni fan della fiaba originale dei Fratelli Grimm non sono felici delle prime immagini della pellicola, pubblicate di recente dal tabloid britannico Daily Mail. Secondo alcuni, la nuova versione della storia di Biancaneve sarebbe stata snaturata in nome del “politically correct”. Mentre altri accolgono con entusiasmo l’attualizzazione di una storia datata.

Le prime immagini mostrano Biancaneve, stavolta di origine ispanica, in un vestito giallo e blu e un mantello rosso, camminare attraverso un campo, seguita da un gruppetto di creature magiche dai colori vivaci.

Sembra che questo nuovo adattamento abbia sofferto di alcune modifiche significative. Infatti il principe e i sette nani, che sono la caratteristica distintiva della fiaba, così come il suo adattamento originale prodotto dalla Walt Disney Productions nel 1937, non saranno presenti nel film.

La protagonista di Biancaneve appoggia la riscrittura

La protagonista del remake del grande classico Disney Biancaneve, sarà Rachel Zegler. L’attrice è nota per il suo ruolo di “Maria”, nel remake di “West Side Story” diretto da Steven Spielberg. Rachel ha difeso i cambiamenti apportati alla fiaba, affermando che era necessaria una modernizzazione.

Secondo lei, la storia di una giovane donna che vive la propria vita senza dipendere da un “principe azzurro” era un modo importante per adattare la fiaba a tempi più moderni.

Non è la prima volta che i classici Disney vengono criticati per essere troppo datati, come ad esempio il bacio “estorto” dal principe alla Bella Addormentata o il body shaming in Cenerentola. Il gigante dell’intrattenimento americano sembra avere una visione diversa per il futuro, anche se ciò significhi stravolgere le fiabe originali.

Questo si è visto con l’introduzione di una protagonista afroamericana nella nuova versione de “La Sirenetta” e ora con una Biancaneve più indipendente, senza l’ausilio di nani o principi per salvarsi e realizzare i propri sogni. Disney sta probabilmente cercando di rispecchiare meglio la diversità e l’empowerment nelle sue storie.

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