giovedì, Maggio 30, 2024
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Acropoli di Atene: questa meraviglia greca ora diventa a numero chiuso. Ecco perché!

L’Acropoli di Atene, indubbiamente uno dei siti archeologici più importanti al mondo, si eleva maestosa nel cuore della città moderna su un’altura rocciosa. Qui migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo giungono ogni anno per ammirare le meraviglie architettoniche e immergersi nell’atmosfera unica di una destinazione dalle innumerevoli storie da raccontare.

Tuttavia, dal 4 settembre, verranno messe in atto nuove politiche di accesso per salvaguardare il prezioso patrimonio storico. L’obiettivo principale di questa iniziativa è proteggere l’integrità di uno dei siti archeologici più importanti del pianeta.

Per farlo, sarà limitato il numero di visitatori a 20.000 ogni giorno, suddivisi in tre fasce orarie, dalle 8 alle 20. Si tratta di una decisione necessaria per rispondere al fenomeno conosciuto come overtourism, che può compromettere e danneggiare seriamente un sito storico di tale importanza come l’Acropoli.

La minaccia dell’overtourism

Fino a oggi, l’Acropoli ha accolto quotidianamente circa 23.000 turisti. Tuttavia, è stata presa una misura necessaria per evitare un sovraffollamento eccessivo del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, come affermato dalla ministra della cultura greca, Lina Mendoni.

A luglio, a causa di un’ondata di caldo estremo, sono state introdotte nuove regole per accedere al sito, soprattutto durante le ore centrali della giornata. La ministra Mendoni ha annunciato che, se necessario, queste misure saranno nuovamente adottate in futuro.

Dopo un periodo di prova di sette mesi, i limiti di ingresso entreranno definitivamente in vigore il 1° aprile 2024. Ciò permetterà alle autorità di migliorare la politica e apportare eventuali modifiche in base ai feedback dei visitatori, garantendo così una prevenzione efficace del sovraffollamento.

Questa decisione segue l’esempio di altre importanti città italiane come Napoli, Firenze e Milano, che hanno introdotto politiche simili per i loro complessi monumentali.

Cosa ammirare nell’Acropoli di Atene

L’Acropoli è una tappa fondamentale per tutti i viaggiatori che visitano la Grecia. Questo complesso monumentale rappresenta non solo la storia gloriosa di Atene, ma anche l’inizio della civiltà occidentale.

Mentre i principali resti risalgono all’epoca arcaica, alcune scoperte suggeriscono che questo luogo potrebbe essere stato abitato sin dal Paleolitico e Neolitico. Le imponenti mura difensive testimoniano l’eredità micenea che caratterizza questa straordinaria città.

Durante il percorso che conduce alla collina, si possono ammirare i resti di antichi edifici e santuari, tra cui il famoso teatro Odeon di Erode Attico. Una volta raggiunta la cima, ci si trova di fronte all’imponente Propilei, il maestoso cancello che segna l’ingresso all’Acropoli.

Proseguendo il cammino, si arriva alla più iconica opera d’arte della “città alta”: il Partenone. Costruito tra il 447 e il 438 a.C., è stato concepito come un tributo alla divinità Atena.

Considerato uno dei capolavori dell’architettura dorica e dell’arte greca antica, il Partenone mantiene intatta la sua bellezza attraverso i secoli. Le maestose colonne, con un diametro di quasi due metri, simboleggiano il potere e la grandezza di Atene durante il suo periodo di massimo splendore.

L’Acropoli è anche la sede di altri monumenti significativi, come l’Eretteo e il Tempio di Atena Nike, che, insieme alle caratteristiche strade e alle maestose mura ciclopiche, creano un’atmosfera unica in cui passato e presente si fondono armoniosamente.

È un viaggio nel tempo, un’opportunità per immergersi nella storia e nella cultura di una civiltà che ha profondamente influenzato il corso della storia.

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