sabato, Aprile 13, 2024
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Byd Atto 3 e Ora Funky Cat: le stelle cinesi brillano in Europa

Green NCAP, il rinomato ente dedicato all’analisi dell’impatto ambientale delle automobili, ha rilasciato i risultati dei suoi recenti test. Le protagoniste? Due affascinanti elettriche cinesi che stanno attirando l’attenzione in Europa: la BYD Atto 3 e la ORA Funky Cat. Questi nuovi arrivati hanno brillato, guadagnando un’impeccabile valutazione di 5 stelle, mantenendo così l’ininterrotto record di performance delle vetture elettriche finora esaminate.

La magia dietro la BYD Atto 3

Nel mondo delle auto elettriche, la BYD Atto 3 è una rivelazione. Questo SUV compatto vanta una potente batteria da 60 kWh e un motore elettrico da 204 CV. Ciò che l’ha distinta durante i test di Green NCAP è stata la sua incredibile efficienza energetica, anche in condizioni di basse temperature. Con un sofisticato sistema di riscaldamento che utilizza una pompa di calore e sfrutta il calore residuo, la BYD Atto 3 assicura un confortevole ambiente interno minimizzando l’uso energetico. Anche alle temperature polari di -7°C, ha registrato un consumo medio di soli 25,1 kWh/100 km. Combinato con un’efficienza di ricarica del 87%, questo SUV ha ottenuto un eccezionale punteggio complessivo del 97%.

Test Green NCAP

ORA Funky Cat: l’eleganza incontra l’efficienza

Un’altra star elettrica che ha conquistato il cuore degli esperti è la ORA Funky Cat, una berlina dal design avveniristico prodotta da Great Wall Motors. Con una batteria da 64 kWh e un motore da 171 CV, ha brillato nei test di ricarica, raggiungendo un’efficienza del 93,2% – il valore più alto mai registrato da Green NCAP. Come la sua controparte BYD, anche la Funky Cat ha ottenuto un punteggio complessivo del 97%.

L’eterno duello tra tradizione e innovazione

Passando alle vetture a combustione tradizionale, Green NCAP ha esaminato quattro modelli. La Mercedes Classe E 300 d 4Matic ha sorpreso tutti, ottenendo un punteggio di 9,3 su 10 nel Clean Air Index, stabilendo un record come la vettura a combustione meno inquinante mai analizzata. Nonostante il suo powertrain efficiente e il supporto di un sistema mild hybrid a 48 volt, il suo punteggio medio si è attestato al 50%.

L’Audi A6 50 TDI quattro, nonostante la sua maestosità e il peso superiore alle 2 tonnellate, ha ottenuto un punteggio del 37%. Skoda Kamiq e Dacia Jogger Hybrid, pur essendo diverse per natura e design, hanno superato le berline tedesche, ottenendo rispettivamente il 53% e il 51% dei voti.

Mentre le auto elettriche continuano a dimostrare la loro superiorità in termini di efficienza e impatto ambientale, le auto a combustione tradizionale stanno facendo passi da gigante nella riduzione delle emissioni. La competizione è accesa e la strada verso un futuro sostenibile è più luminosa che mai! L’unica incognita, a questo punto, rimane la gestione delle limitazioni per la circolazione dei mezzi a combustibile fossile, che guiderà il mercato e le scelte degli utenti negli anni a venire.

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