venerdì, Giugno 21, 2024
HomeAttualitàVerona in subbuglio: Fieragricola 2024 e la protesta che fa tremare il...

Verona in subbuglio: Fieragricola 2024 e la protesta che fa tremare il settore agricolo!

La Fieragricola di Verona, con la sua 116esima edizione, è pronta a stupire il pubblico con una vasta gamma di prodotti e innovazioni nel settore primario. Quest’anno, tuttavia, l’attenzione non è solo sugli stand, ma anche sulle agitazioni degli agricoltori. Da diverse settimane, in tutta Italia, gli agricoltori hanno portato avanti le loro proteste, dando voce alle loro preoccupazioni e alle loro richieste.

In occasione dell’apertura della fiera, 300 agricoltori veneti si sono radunati ai cancelli per manifestare la loro determinazione nel rivendicare un giusto prezzo per i loro prodotti e nel protestare contro le decisioni dell’Unione Europea e del governo che stanno influenzando negativamente il settore. Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha cercato di placare le tensioni annunciando un incontro con una delegazione di agricoltori dopo l’inaugurazione. Tuttavia, la situazione rimane tesa.

La Coldiretti, una delle associazioni agricole più contestate, ha deciso di ritirare le proprie bandiere dagli stand dopo che alcune di esse sono state bruciate durante le manifestazioni. Il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, ha addirittura scelto di non partecipare alla giornata inaugurale. La Coldiretti ha annunciato una contro-manifestazione a Bruxelles, durante il Vertice europeo straordinario sul bilancio dell’Unione Europea, con l’obiettivo di portare oltre mille associati a protestare contro le politiche dell’UE che minacciano l’agricoltura italiana.

Oggi, a Verona, si terrà il primo confronto diretto tra i vertici delle associazioni agricole e gli agricoltori in protesta. Saranno presenti il presidente della Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, e il presidente della Cia-Agricoltori italiani, Cristiano Fini. Le richieste da parte degli agricoltori sono chiare: affrontare il cambiamento climatico e trovare soluzioni sostenibili per l’agricoltura. Le istituzioni chiedono un’immediata azione da parte dell’Europa, tra cui la regolamentazione delle nuove tecniche genomiche e la revisione degli obblighi della Politica Agricola Comune e del Green Deal.

La transizione verso un’agricoltura sostenibile deve essere una collaborazione graduale con il settore agricolo, al fine di garantire la competitività e la sopravvivenza delle produzioni tipiche italiane che rischiano a causa degli eventi climatici estremi. Dal nord al sud del paese, le eccellenze del “Made in Italy” come i formaggi, le mele, l’olio e i pomodori sono sotto la lente d’ingrandimento. L’alluvione in Romagna ha ulteriormente aggravato la situazione, con una produzione del lambrusco di Sorbara Doc e delle pere Igp in picchiata del 75%.

La Fieragricola di Verona è quindi un’occasione per riflettere e trovare soluzioni concrete a problemi urgenti. I produttori italiani hanno bisogno di una risposta immediata da parte delle istituzioni, al fine di garantire un futuro prospero per l’agricoltura del paese. La sfida è grande, ma la determinazione degli agricoltori non ha confini.

RELATED ARTICLES

Ultimi Articoli