giovedì, Maggio 30, 2024
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Mercedes-Benz Italia: 50 anni di storia della famosa casa automobilistica

Mercedes-Benz Italia ha celebrato il suo cinquantesimo anniversario. E per farlo ha organizzato una sfilata per le strade di Roma, partendo dalla sua attuale sede in Via Giulio Vincenzo Bona, che è stata aperta nel 1995. La società rappresenta una perfetta fusione tra l’ingegno italiano e l’organizzazione tedesca.

La nascita di Mercedes-Benz Italia nel 1973

Non molti conoscono la storia del primo ufficio ufficiale di Mercedes-Benz Italia, che fu inaugurato nel 1973 a Roma, in via degli Abruzzi 3. Inizialmente, questo ufficio si occupava esclusivamente della vendita di veicoli commerciali e industriali. La società era di proprietà al 75% della casa madre e al 25% di Autostar. Questo era l’importatore di automobili dal 1959 e il responsabile della rete commerciale italiana.

In occasione del cinquantesimo anniversario, i migliori modelli di Mercedes-Benz sono stati presentati in una sfilata che ha attraversato le strade di Roma. La carovana includeva veicoli storici come la 300 SL Coupè W198 del 1954. Nonché modelli più recenti come la prima smart, la mitica 560 SEC, l’auto degli Yuppies, e le vetture della gamma attuale, tra cui le varie proposte elettriche ed una SL 43 AMG.

Questo evento ha celebrato l’evoluzione del marchio Mercedes-Benz, che da sempre è proiettato al futuro.

L’evoluzione negli anni ’70

Nel corso degli anni, sempre più clienti si sono lasciati contagiare dal desiderio di possedere un’auto Mercedes-Benz. Inizialmente, il marchio puntava tutto sulla solidità tecnologica, ma in seguito ha sentito l’esigenza di esprimere uno stile personale e accattivante.

Negli anni ’80, il designer Bruno Sacco ha disegnato vetture che hanno allargato la clientela. Come la 190, la Classe E e la bellissima 560 SEC, che è diventata un simbolo di una generazione.

Negli anni ’90, la clientela ha scoperto le prestazioni dei motori Kompressor, la SLK ha riproposto il tetto metallico che scompare nella carrozzeria per un concetto di roadster che ha fatto scuola, e la Classe A ha dimostrato al mondo come trasformare un punto debole in un fattore di forza.

Questo è stato un periodo di grande affermazione e crescita per Mercedes-Benz in Italia: le vendite sono passate da 40.000 vetture e van del 1989 alle oltre 80.000 del 1999.

Anche le varie CLK, ML (che ha aperto la strada ai SUV), smart, Vito, Classe V e Sprinter hanno contribuito a questi numeri, segnando la trasformazione dei veicoli commerciali in Vans premium.

Negli anni 2000, le vendite di Mercedes-Benz Italia hanno raggiunto l’apice, passando da 80.000 a oltre 120.000 vetture vendute nel 2007. Il marketing è diventato cruciale per lanciare i nuovi prodotti, e la visibilità è stata ottenuta attraverso numerose attività di eventi e l’attenzione agli sport più affini al marchio, con una forte virata verso un pubblico più giovane ed ampio.

In occasione del 50esimo il brand cambia CEO

Radek Jelinek e Marc Langenbrinck si sono avvicendati alla guida di Mercedes-Benz Italia, proprio durante il periodo della celebre “ali di gabbiano”, la Gullwing. Questo passaggio di consegne al vertice è stato simbolico e ideale.

Radek Jelinek, l’ex CEO, ha dichiarato che la squadra che lascia è una delle migliori con cui abbia mai lavorato, poiché gli ha sempre dato la sicurezza che le cose stiano andando nella giusta direzione.

Il nuovo CEO ha aggiunto che il ruolo dei giornalisti è importante in un periodo di trasformazione del settore automobilistico. Il suo obiettivo sarà quello di convincere tutti che la stella di Mercedes punta al lusso, all’innovazione e al desiderio.

Per quanto riguarda il futuro della Mercedes, il marchio prevede che circa il 50% delle vendite nel 2026 sarà rappresentato da vetture full electric e plug-in. Nel 2030, il brand sarà pronto per la vendita di auto 100% elettriche e dal 2039, l’intera flotta di veicoli nuovi sarà carbon-neutral.

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