mercoledì, Aprile 17, 2024
HomeAttualitàDebito pubblico: nuovo record italiano. Si aggiungono altri 22 miliardi in un...

Debito pubblico: nuovo record italiano. Si aggiungono altri 22 miliardi in un solo mese!

Il debito pubblico italiano continua a crescere, segnando un nuovo record ad aprile. Bankitalia ha rilevato un aumento di 21,8 miliardi rispetto al mese precedente, portando il debito delle amministrazioni pubbliche a 2.811,6 miliardi.

L’incremento è dovuto alla crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (10,9 miliardi, a 40,3), al fabbisogno delle amministrazioni pubbliche (9,1 miliardi) e all’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (1,8 miliardi).

Il debito delle amministrazioni centrali ha subito quasi interamente la variazione, mentre il debito delle amministrazioni locali e degli enti di previdenza è rimasto sostanzialmente stabile.

Le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato ad aprile sono state pari a 38,7 miliardi, in aumento del 13,4% (4,6 miliardi) rispetto al corrispondente mese del 2022. Nel complesso dei primi quattro mesi del 2023, le entrate tributarie sono state pari a 152,9 miliardi, in aumento del 6,9% (9,8 miliardi) rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

L’incremento del debito pubblico: oltre il 10% riguarda famiglie e imprese

Bankitalia ha reso noto che alla fine di aprile la Banca d’Italia deteneva il 25,8% del debito pubblico italiano, percentuale sostanzialmente invariata rispetto al mese precedente.

Il dato di marzo, ultimo mese per cui è disponibile questa informazione, indica che la quota detenuta dai non residenti era del 26,3%, mentre quella degli altri residenti, principalmente famiglie e imprese non finanziarie, era del 10,7%.

Questi valori rappresentano un leggero aumento rispetto al mese precedente, quando erano rispettivamente del 26,6% e del 10,1%. La vita media residua del debito italiano è rimasta stabile ad aprile, attestandosi a 7,7 anni.

RELATED ARTICLES

Ultimi Articoli