mercoledì, Aprile 17, 2024
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Atp Pechino, Sinner vince contro Alcaraz: ora l’azzurro vola dritto in finale. Ecco i punti salienti del match!

Jannik Sinner festeggia una grande vittoria nella semifinale dell’Atp Pechino, qualificandosi per l’atto finale del torneo. Il giovane tennista altoatesino di 22 anni, sesta testa di serie, ha sconfitto il talentuoso Carlos Alcaraz, numero 2 del ranking, in due set con un punteggio di 7-6(4) 6-1. La partita è durata un’ora e 55 minuti.

Grazie a questa vittoria, Sinner entra nella top 4 del tennis mondiale. La finale vedrà l’azzurro sfidare il russo Daniil Medvedev, seconda testa di serie e numero 3 del mondo, che nella semifinale ha sbaragliato il tedesco Alexander Zverev, ottava forza del seeding, con un punteggio di 6-4 6-3.

Dopo aver superato Dimitrov ai quarti di finale, nonostante un problema allo stomaco che non gli ha impedito di emergere vittorioso, Sinner si è trovato di fronte allo spagnolo per la settima volta.

Atp Pechino: i precedenti incontri di Sinner e Alcaraz

Nel lontano 2019, si tenne a Alicante la loro prima battaglia in campo rosso. Il giovane Alcaraz aveva all’epoca appena sedici anni, mentre Sinner era di due anni più grande. Entrambi erano alle prime armi nel circuito minore e i tre set vinti dal tennista spagnolo durante quella particolare versione Challenger, rappresentarono soltanto un assaggio di quello che sarebbe diventato un duello epico destinato a scrivere numerosi capitoli nella storia del tennis.

Quattro anni nel mondo del tennis sono sufficienti per rappresentare un’intera era geologica: adesso Alcaraz si trova al secondo posto nel ranking mondiale e ha già due titoli Slam al suo attivo, mentre Sinner è al sesto posto (ben presto al quarto posto) grazie alla sua straordinaria performance e alla semifinale raggiunta all’Atp 500 di Pechino. La sfida che si sono dati nella settima partita del circuito maggiore rappresenta soltanto l’ennesimo capitolo di questa leggendaria rivalità.

Nel 2021, il loro primo scontro nel circuito Atp si svolse sul veloce indoor di Parigi-Bercy. In quella occasione, Alcaraz si aggiudicò la vittoria in due set (7/6-7/6), dimostrando la sua presenza nel territorio dei “grandi”. Al suo fianco c’era il suo allenatore, Juan Carlos Ferrero, mentre Sinner era ancora seguito da Riccardo Piatti.

La prima rivincita epica avvenne sull’erba di Wimbledon, negli ottavi di finale dell’edizione 2022, un torneo particolare senza la partecipazione di russi e bielorussi, e soprattutto senza punti Atp in palio. In quella occasione, l’azzurro, con i nuovi allenatori Vagnozzi e Cahill al suo fianco, vinse in cinque set, annullando due match point e perdendo l’opportunità di chiudere il match in tre set.

Dopo questa vittoria, Sinner continuò la sua corsa trionfale sull’erba con una vittoria in tre set a Umago, in finale, in un’emozionante rimonta. Dopo aver perso il primo set al tie break, Sinner concesse soltanto due giochi a Carlos, il campione uscente.

I match del 2022 e del 2023

Tuttavia, il match più importante del 2022 si svolse nei quarti di finale degli US Open e fu vinto da Alcaraz in una maratona epica durata cinque ore e 20 minuti. Sinner non riuscì a sfruttare un match point e sicuramente ancora si fa tormentare da quell’errore. La vittoria di Alcaraz in quell’occasione lo portò a diventare campione Slam e a salire in cima al ranking mondiale.

Nel 2023, si presentò finalmente l’opportunità di rivincita per Sinner, durante le semifinali di Indian Wells sul veloce. Tuttavia, ancora una volta, Alcaraz trionfò in due set, dimostrando la sua superiorità. Ma nell’ultima sfida, nelle semifinali di Miami, fu Sinner a prendersi la vittoria. Alla fine del match, mentre Alcaraz gli stringeva la mano, disse a Sinner: “Vinci il torneo, faccio il tifo per te”.

Purtroppo le cose non andarono esattamente come previsto, poiché il titolo fu conquistato da Daniil Medvedev. Tuttavia, l’espressione di sostegno da parte di Alcaraz testimonia l’amicizia e la lealtà che giocano un ruolo importante nel loro dualismo da ventenni.

E parlando del russo, a Pechino avremo nuovamente la sfida tra questi due.

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